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Il gruppo di AC di San Clemente Papa si riunisce abitualmente il martedì alle 17 e anima la Messa domenicale delle 9.

Mario Ardigò, dell'associazione di AC S. Clemente Papa - Roma

domenica 30 dicembre 2012

Domenica 30 dicembre 2012 – Lezionario dell’anno C per le domeniche e le solennità – nell' Ottava di Natale – festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe4 – salterio: proprio del tempo – colore liturgico: bianco – Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove - avvisi parrocchiali e di A.C.

Domenica 30 dicembre 2012 –  Lezionario dell’anno C per le domeniche e le solennità – nell'Ottava di Natale – festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe4 – salterio: proprio del tempo – colore liturgico: bianco – Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove -  avvisi parrocchiali e di A.C.

Osservazioni ambientali: temperatura 15° C. Cielo sereno. Canti del canzoniere di Taizé all’ingresso e alla Comunione; Offertorio, Astro del Ciel; finale, Tu scendi dalle stelle. Partecipazione numerosa, in quanto erano presenti giovani del movimento di Taizè  e i loro sacerdoti accompagnatori e i ragazzi del gruppo giovanile della parrocchia. Il Vangelo è stato letto in italiano, polacco e inglese. L’omelia è stata svolta in italiano e in inglese. Il gruppo di A.C. è schierato nei banchi a sinistra dell’altare, guardando l’abside.

Buona domenica a tutti!

Prima lettura
Dal primo libro di Samuele (1Sam 1,20-22.2428)

Al finir dell’anno Anna concepì e partorì un figlio e lo chiamò Samuele, “perché –diceva- al Signore l’ho richiesto”. Quando poi Elkanà andò con tutta la famiglia a offrire il sacrificio di ogni anno al Signore e a soddisfare il suo voto, Anna non andò, perché disse al marito: “Non verrò, finché il bambino non sia svezzato e io possa condurlo a vedere il volto del Signore; poi resterà là per sempre”. Dopo averlo svezzato, lo portò con sé, con un giovenco di tre anni, un’efa di farina e un otre di vino, e lo introdusse nel tempio del Signore a Silo: era ancora un fanciullo. Immolato il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli e lei disse: “Perdona, mio signore. Per la tua vita, mio signore, io sono quella donna che era stata qui presso di te a pregare il Signore. Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho richiesto. Anch’io lascio che il Signore lo richieda: per tutti i giorni della sua vita egli è richiesto per il Signore.” E si prostrarono là davanti al Signore.

Salmo responsoriale
dal salmo 83

Ritornello:
Beato chi abita nella tua casa, Signore.

Quando sono amabili le tue dimore,
Signore degli eserciti!
L’anima mia anela e desidera gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente.

Beato che abita nella tua casa:
senza fine canta le tue lodi.
Beato l’uomo che trova in te il suo rifugio
e ha le tue vie nel suo cuore.

Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera,
porgi l’orecchio, Dio di Giacobbe.
Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo,
guarda il volto del tuo consacrato.


Seconda lettura
Dalla prima lettura di San Giovanni Apostolo (1Gv 3,1-2.21-24)

 Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin d‘ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio, e qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli è gradito. Questo il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato.

Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,41-52)

 I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa della Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui in Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: “Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. Ed egli rispose loro: “ Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. Ma essi  non compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nàzareth e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.

Sintesi dell’omelia della Messa delle nove
 
 Nel giorno della solennità di Natale ci è stata presentata l’incarnazione di Cristo. Nel brano evangelico letto oggi ci viene presentata la famiglia di Gesù, composta da madre, padre e figlio. Non bisogna pensarla come una famiglia fuori del normale, quasi composta da angeli.
 Ci viene raccontato che durante un pellegrinaggio a Gerusalemme, Gesù non riparti per la Galilea con la sua famiglia e la loro comitiva. I genitori allora si preoccuparono  e tornarono a cercarlo, come farebbe qualsiasi genitore. Lo trovarono dopo tre giorni, nel tempio, mentre interloquiva con i maestri della religione ebraica. Si pensa che avesse sostenuto il suo Bar Mitzvah, quando i ragazzi ebrei, intorno ai dodici o tredici anni, partecipano a un commento di un brano della Legge biblica. Chi lo ascoltava era rimasto stupito per l’intelligenza delle sue risposte.  Ma i genitori quando riuscirono  a trovare Gesù, lo rimproverarono e non riuscirono a capire la sua giustificazione, di doversi occupare delle cose del Padre suo.  Accade anche nelle famiglie di oggi: rimproveri e incomprensione tra genitori e figli. Poi però è scritto che Gesù seguì i genitori in Galilea e rimase loro sottomesso, obbediente. Anche Maria, la quale custodiva tutte queste cose nel suo cuore, anche se non comprendeva tutto ciò che le accadeva fu obbediente alla volontà di Dio che le era stata anticipata nell’Annunciazione.
 Circa venti anni più tardi, dopo la morte sulla croce, Gesù per altri tre giorni fu come perso per Maria, nel sepolcro, ma, in quell’occasione, possiamo pensare che essa non fu presa da angoscia, avendo compreso quello che stava accadendo, ciò che sarebbe accaduto e il suo significato salvifico. Dio aveva consegnato alla morte il suo Figlio per la salvezza degli esseri umani, ma lo avrebbe resuscitato. Anche in quell’occasione prevalse quindi in Maria l’obbedienza alla volontà di Dio.
 La vita di Maria ci sia di esempio nell’obbedienza alla volontà di Dio, che possiamo oggi conoscere mediante gli insegnamenti della Chiesa. Siamo dunque ubbidienti nella nostra fede,  anche se non comprendiamo il senso di tutto ciò che ci accade.

 Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa – Roma, Monte Sacro Valli

Avvisi parrocchiali:
-domani 31-12-12 la Messa della sera, ore 18, è messa vespertina della festa del giorno successivo, solennità di Maria Santissima Madre di Dio; al termine della Messa verrà recitato il Te Deum;
-il primo dell’anno, solennità di Maria Santissima Madre di Dio, le Messe saranno celebrate con orario festivo: ore 8, 9, 10,11,12 e 18;
-giovedì 3 gennaio  verrà esposto il Santissimo Sacramento nella chiesa parrocchiale dalle ore 10 alle ore 18. Alle ore 17 si farà una preghiera per le vocazioni sacerdotali;
-venerdì 4 gennaio  è il primo venerdì del mese. La mattina verrà distribuita la Comunione agli ammalati; la sera, alle  ore 17, rosario solenne. Seguirà la Messa
-sabato 5 gennaio, alle ore 15, nella Chiesa parrocchiale arrivano i Re Magi: iniziativa per bambini.
Avvisi di A.C.:
-martedì 8 gennaio, alle ore 17:00, sala nel corridoio davanti al Centro di ascolto), riprenderanno le riunioni del gruppo parrocchiale dell’Azione Cattolica. Gli associati sono invitati a preparare una meditazione  sulle lettura di domenica 13 gennaio 2013 – festa del Battesimo del Signore (Is 40,1-5.9-11; Sal 103; Tt 2,11-14;3,4-7; Lc 3,15-16.21-22). Saranno trattati temi relativi all’Anno della Fede;
- si segnala il sito WEB  www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla formazione;
- si segnala il sito WEB  Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per   scoprirne e promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.










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