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Mario Ardigò, dell'associazione di AC S. Clemente Papa - Roma

lunedì 8 agosto 2016

Ho conosciuto uno dei nuovi Padri Costituenti

  Sul L'Espresso in edicola si scrive di uno dei nuovi Padri Costituenti, uno degli artefici della riforma costituzionale sulla quale saremo chiamati a pronunciarci come cittadini in un referendum, ed è un professore universitario che fu presidente della FUCI, l'organizzazione degli universitari cattolici dei miei tempi di gioventù: lo conobbi allora e l'ho incontrato nuovamente in eventi organizzati dal MEIC, il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, come si chiama ora l'antico Movimenti Laureati. È un po' più giovane di me. Negli anni '80 in FUCI si discuteva di una "nuova" politica. Il suo impegno è stato quello di una vita. È stato anche parlamentare, senatore.
 Un po' meglio ho conosciuto altri due antichi fucini, che furono rispettivamente presidente della FUCI e condirettore di "Ricerca" nei miei tempi da universitari e che ora sono rispettivamente senatore e deputato. Hanno avuto un ruolo importante nell'elaborazione e approvazione della recente riforma costituzionale. Con il secondo partecipai, all'inizio degli anni '80, alla fondazione di un gruppo politico di giovani cattolici catalizzati da Paolo Giuntella, un giornalista che fu uno straordinario formatore di coscienze giovanili. All'inizio fu chiamato "setta" e poi "Rosa Bianca", richiamandosi all'omonimo gruppo di resistenti tedeschi sotto il regime nazista, ed esiste ancora. Organizza scuole di politica. Le prime, a cui partecipai, furono a Limone sul Garda e a Malcesine. Io poi smisi di frequentare quel gruppo, per il dovere di imparzialità inerente all'ufficio pubblico che presi a svolgere dall' '85.
 Quei tre antichi fucini sono a favore della riforma costituzionale, della quale, a diverso titolo, sono stati tra gli artefici.
 Ho ricordato quelle biografie per evidenziare una continuità di impegno politico democratico che è andata dall'esperienza fucina, e la FUCI all'epoca era ancora una organizzazione di Azione Cattolica, alla politica parlamentare. L'Azione Cattolica fu anche scuola di politica democratica e, soprattutto, sede di tirocinio democratico. Fu in FUCI che quei Padri Costituenti di oggi iniziarono, ad esempio, a organizzare e a presiedere assemblee deliberanti, a scrivere regolamenti e statuti, a dirigere amministrazioni, ad avere relazioni internazionali con altre organizzazioni giovanili simili. 
 Mi stupisce sempre chi propone di insegnare ad occuparsi di "bene comune" senza far svolgere tirocinio democratico, gestendo tutto da autocrate. E, a ben vedere, purtroppo questo è in genere il modo in cui lo si fa in molte parrocchie. Individuare e promuovere il "bene comune" richiede processi democratici e la democrazia la si impara studiando ma soprattutto facendone tirocinio. La democrazia è una conquista culturale, non si è democratici "per natura". È stata una conquista culturale (recente) anche nelle nostre organizzazioni religiose, nelle quali se ne continua comunque a diffidare. E per questa diffidenza che non se ne consente il tirocinio, quindi di metterla in pratica e ciò anche nei processi decisionali in piccoli gruppi. Affidare il potere al  "popolo" è ancora considerato rischioso. Perché il popolo che si ha intorno non appare ancora pronto a ragionare in termini di bene comune. Ma soprattutto perché sembra troppo superficiale, volubile e influenzabile dal punto di vista ideologico. E in religione la teologia corrente ci spinge a dipendere da "pastori", Però poi si tralascia di lavorare per elevarlo alla democrazia. Che quindi rimane sempre una "difficile democrazia", il titolo di un bel libro divulgativo di formazione alla democrazia scritto da Gustavo Zagrebelsky nel 2010 e disponibile anche come e-book. Ve lo consiglio. Lo stesso autore ha pubblicato quest'anno anche un libro sulla recente riforma costituzionale: "Loro diranno, noi diciamo", edito da Laterza. Mi limito a segnalarlo perché non l'ho ancora letto. Le recensioni sono molto buone.
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli
 

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