martedì 18 gennaio 2022

Manuale operativo di sinodalità 10.5 Il metodo – 5

 






Per informarsi sul WEB sui cammini sinodali

 

Sito del Sinodo 2021-2023 (generale)

https://www.synod.va/it.html

Siti del cammino sinodale delle Chiese italiane

https://camminosinodale.chiesacattolica.it/

https://www.chiesacattolica.it/cammino-sinodale-delle-chiese-che-sono-in-italia-i-testi-approvati-dal-consiglio-permanente/

Sito della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi

http://secretariat.synod.va/content/synod/it.html

 


Manuale operativo di sinodalità

10.5

Il metodo – 5

 

  Non serve una legge del Papa o del Sinodo dei vescovi per attuare una Chiesa sinodale. Una volta che ci si è convinti che è il modo giusto di essere Chiesa, la si può impersonare da subito, nell’organizzazione che già c’è, con noi dentro.

  Un Chiesa è sinodale  quando tutti possono dare un proprio contributo nel decidere ciò che riguarda tutti, assumendosi personalmente la responsabilità di darvi esecuzione. La sinodalità si vale certamente di un atteggiamento interiore, personale, ma non serve per dare pace all’anima, bensì ad agire collettivamente al di fuori di se stessi. Ha una spiritualità, ma non quella che cerca il benessere interiore personale.

  Bisogna esserne consapevoli: molto di ciò che va sotto il nome di spiritualità non ha nulla a che fare con il soprannaturale. Si tratta in genere di fenomeni puramente fisiologici indotti mediante tecniche di concentrazione su se stessi. Non le hanno inventate i cristiani, sono state scoperte in oriente e ricoperte di religiosità.  Il tratto comune è la concentrazione sul respiro. In questo modo si raggiunge uno stato di benessere interiore che ha anche effetti fisiologici riscontrabili clinicamente. Questa non  è un’opinione, ma una  realtà che ha conferma sperimentale. L’ho vissuta io stesso nella mia complicata storia clinica. Da ragazzo fui introdotto alla meditazione  sull’esempio dei monaci benedettini, più avanti mi fu insegnata la mindfulness strutturata dal biologo John Kabat Zinn in base alla sua personale esperienza di meditazione alla scuola di discipline orientali e ora rientrante nei protocolli clinici correnti per malati gravi. Kabat Zinn ha tolto ogni elemento religioso dalle forme di meditazione praticate in Oriente a fini di pacificazione dell’animo, mantenendo solo le tecniche che influiscono sulla fisiologia: questo è, appunto, la mindfulness. Funziona perfettamente anche senza alcun riferimento religioso. Certo, funziona anche la meditazione praticata tra i monaci cristiani, ma essa è complicata dai sensi di colpa insiti nella dottrina religiosa cristiana, che sono controproducenti nella psicologia dei malati.

  La pacificazione dell’animo indotta da certe nostre forme di spiritualità consiste, letteralmente, in moti viscerali. La nostra mente infatti, quindi la nostra psicologia, non è  sorretta solo dall’encefalo, ma da tutto il corpo. Noi siamo tutto il nostro corpo, non solo la testa.

  La spiritualità specificamente cristiana è quella che mira all’interiorizzazione del vangelo, usa molto la preghiera, che non va confusa con la meditazione, e serve per praticare il vangelo, non per pacificarsi l’animo. Serve quindi nelle relazioni al di fuori di sé, in società, ma anche con il Cielo, nei limiti in cui esse sono possibili.

 La spiritualità-meditazione  è controproducente per la sinodalità, mentre non lo è la spiritualità-preghiera, soprattutto quando la si pratica collettivamente e si fa liturgia.

  Nelle indicazioni metodologiche  date per i cammini sinodali  in corso, però, mi pare che si consigli essenzialmente la spiritualità-meditazione  e questo, fondamentalmente, per evitare il dibattito, lo si dice esplicitamente, e quindi per evitare di praticare veramente la sinodalità.

  Se vogliamo iniziare ad essere sinodali  occorre quindi superare quelle indicazioni metodologiche, come del resto fecero i partecipanti dall’ultimo Concilio ecumenico di fronte alle proposte di deliberazioni che gli uffici della Santa Sede avevano preparato prima che iniziassero i lavori. Si ricominciò tutto da capo, sinodalmente.

Mario Ardigò – Azione Cattolica in San Clemente papa – Roma, Monte Sacro, Valli