Una sintesi breve
della dottrina politica
[Dal discorso di papa
Francesco tenuto il 30-11-17, a Dhaka - Bangladesh,
nel palazzo presidenziale, durante l’incontro
con le autorità, con la società civile e con il Corpo diplomatico].
Nel mondo di oggi, nessuna singola comunità, nazione o Stato, può sopravvivere e
progredire nell’isolamento. In quanto membri dell’unica famiglia umana, abbiamo
bisogno l’uno dell’altro e siamo dipendenti l’uno dall’altro. Il Presidente
Sheikh Mujibur Rahman ha compreso e cercato di incorporare questo principio
nella Costituzione nazionale. Egli ha immaginato una società moderna, pluralistica e inclusiva, in cui ogni persona e
ogni comunità potesse vivere in libertà, pace e sicurezza, nel rispetto
dell’innata dignità e uguaglianza di diritti di tutti. Il futuro di questa
giovane democrazia e la salute della sua vita politica sono essenzialmente
connessi alla fedeltà a questa visione fondativa. Infatti, solo attraverso un dialogo sincero e il rispetto della legittima diversità un popolo può
riconciliare le divisioni, superare prospettive unilaterali e riconoscere la
validità di punti di vista differenti. Perché il vero dialogo guarda al futuro, costruisce unità nel servizio del
bene comune ed è attento ai bisogni di tutti i cittadini, specialmente dei
poveri, degli svantaggiati e di coloro che non hanno voce.
Nelle parole che ho trascritto sopra, tratte
dal discorso tenuto il 30-11-17 dal Papa in Bangladesh, trovate una sintesi
molto efficace della dottrina politica.
Non si tratta di opinioni o di
orientamenti discrezionali: è dottrina, sia per la sua fonte sia per il suo contenuto, vale a dire che obbliga in coscienza.
Confrontando quello che ha detto il Papa ieri con i programmi politici
che cominciano a venire proposti di questi tempi agli elettori, ci si può
rendere conto, per così dire, del tasso di cattolicità che essi contengono. Vi
sono in giro visioni completamente antitetiche a quella proposta dal Papa.
Mario Ardigò - Azione Cattolica
in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli