Un lungo lavoro da
fare
Una considerazione realistica della parrocchia come è diventata dopo
tanti anni in cui le cose sono andate come sono andate porta a prevedere che
per uscire dalla situazione in cui siamo sarà necessario un lungo lavoro. Lungo
quanto?
Mancano le persone, mancano alcune generazioni addirittura.
Se si correggeranno i problemi che si sono creati nella formazione
religiosa di secondo livello, probabilmente avremo un ambiente umano capace di
attirare gente giovane da fuori tra una decina d’anni. Nelle classi di età più
avanti negli anni, trentenni e quarantenni, forse potremo arrivare prima a
questo risultato, se i genitori dei ragazzi dei gruppi giovani non saranno tenuti lontano.
Il risultato andrà però di pari passo alla
rivitalizzazione sociale del quartiere: i problemi della parrocchia sono, in
fondo, gli stessi del quartiere. Anche l’ambiente cittadino intorno a noi ha
cominciato ad avere un aspetto un po’ diruto, come quello del complesso
parrocchiale, con l’incredibile quantità di buche che vediamo nelle nostre strade
e l’abbandono del complesso scolastico della vecchia scuola elementare Parini a piazza Capri. La situazione del quartiere è
rappresentata, in qualche modo, dalle rovine dell’un tempo frequentatissimo ex
bar Paranà a via Val Padana, bruciato
due volte, e la reiterazione dell’incendio, la seconda volta, mentre si stava
ricostruendo il locale dopo il primo, può segnalare che si tratta di fatti
dolosi, collegati alla pressione malavitosa sui commercianti del quartiere.
Non c’è da perdersi d’animo naturalmente. Don Ciotti, che verrà tra noi tra qualche giorno, ha affrontato
situazioni molto più difficili. Potrà darci qualche buon consiglio.
Ma dobbiamo prendere atto che non si può
pensare che ogni cosa torni al suo posto solo per il lavoro degli ottimi preti
della parrocchia. Occorre un impegno più forte di tutti laici noi del
quartiere. Ripartire con la parrocchia farà bene anche al quartiere, perché la
parrocchia è la struttura sociale non commerciale più grande delle nostre
parti, con tanti grandi spazi oggi non più utilizzati.
Mario Ardigò - Azione Cattolica
in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli