giovedì 25 febbraio 2016

Un lungo lavoro da fare

Un lungo lavoro da fare

   Una considerazione realistica della parrocchia come è diventata dopo tanti anni in cui le cose sono andate come sono andate porta a prevedere che per uscire dalla situazione in cui siamo sarà necessario un lungo lavoro. Lungo quanto?
  Mancano le persone, mancano alcune generazioni addirittura.
  Se si correggeranno i problemi che si sono creati nella formazione religiosa di secondo livello, probabilmente avremo un ambiente umano capace di attirare gente giovane da fuori tra una decina d’anni. Nelle classi di età più avanti negli anni, trentenni e quarantenni, forse potremo arrivare prima a questo risultato, se i genitori dei ragazzi dei gruppi giovani non saranno tenuti lontano.
 Il risultato andrà però di pari passo alla rivitalizzazione sociale del quartiere: i problemi della parrocchia sono, in fondo, gli stessi del quartiere. Anche l’ambiente cittadino intorno a noi ha cominciato ad avere un aspetto un po’ diruto, come quello del complesso parrocchiale, con l’incredibile quantità di buche che vediamo nelle nostre strade e l’abbandono del complesso scolastico della vecchia scuola elementare Parini  a piazza Capri. La situazione del quartiere è rappresentata, in qualche modo, dalle rovine dell’un tempo frequentatissimo ex bar Paranà a via Val Padana, bruciato due volte, e la reiterazione dell’incendio, la seconda volta, mentre si stava ricostruendo il locale dopo il primo, può segnalare che si tratta di fatti dolosi, collegati alla pressione malavitosa sui commercianti del quartiere.
  Non c’è da perdersi d’animo naturalmente. Don Ciotti, che verrà tra  noi tra qualche giorno, ha affrontato situazioni molto più difficili. Potrà darci qualche buon consiglio.
 Ma dobbiamo prendere atto che non si può pensare che ogni cosa torni al suo posto solo per il lavoro degli ottimi preti della parrocchia. Occorre un impegno più forte di tutti laici noi del quartiere. Ripartire con la parrocchia farà bene anche al quartiere, perché la parrocchia è la struttura sociale non commerciale più grande delle nostre parti, con tanti grandi spazi oggi non più utilizzati.
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli