domenica 18 ottobre 2015

Domenica 18-10-15 –29° Domenica del Tempo ordinario - Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove

Domenica 18-10-15 –29°  Domenica del Tempo ordinario- Lezionario dell’anno B per le domeniche e le solennità - Domenica per le Missioni – colore liturgico: verde –  salterio: 1°settimana - Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove

Osservazioni ambientali: temperatura   15°C; cielo: nuvoloso. Canti: ingresso, Signore, tu sei il Dio che mi ha salvato; offertorio, Se mi accogli;  Comunione, Fratello Sole, sorella Luna; finale, Andate per le strade. A partire dalla prossima riunione proveremo un nuovo canto al mese da proporre all’assemblea, nella Messa.

  Alla Messa delle nove, il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.
 

  C’era meno gente del solito alla Messa delle nove, perché molti avevano partecipato alla solenne celebrazione di ieri, per l’insediamento del nuovo parroco, don Remo, veramente molto partecipata, con tantissimi fedeli (la cronaca è nel post che precede).  Al termine della Messa, don Remo si è intrattenuto cordialmente con noi dell’AC e gli abbiamo dichiarato la nostra piena disponibilità a collaborare con lui. Poi abbiamo visto che il parroco si è messo sulla soglia della chiesa ad accogliere i fedeli che arrivavano per la Messa seguente. E’ così bello quando qualcuno ti viene incontro sorridente e ti saluta! Impariamo, anche noi dell’AC, a farlo! Riscopriamo come può essere bello riscoprire l’amicizia con gli altri. Come ha detto don Remo ieri: vogliamoci bene e vogliamo bene al Signore.

Buona domenica a tutti i lettori!


Pillola di Concilio:

[Dal decreto Christus Dominus sull’ufficio pastorale dei vescovi, del Concilio Vaticano 2° (1962-1965)]

5. Una più efficace collaborazione al supremo pastore della Chiesa la possono prestare, nei modi dallo stesso romano Pontefice stabiliti o da stabilirsi, i vescovi scelti da diverse regioni del mondo, riuniti nel consiglio propriamente chiamato Sinodo dei vescovi. Tale Sinodo, rappresentando tutto l’episcopato cattolico, è un segno che tutti i vescovi sono partecipi in gerarchica comunione della sollecitudine della Chiesa universale.
[…]
36. Fin dai primi secoli della Chiesa, i vescovi preposti a Chiese particolari, in unione di fraterna carità e mossi da amoroso impegno  per l’universale missione affidata dagli apostoli, unirono i loro sforzi ed il loro intenti per promuovere il bene comune e quello delle singole Chiesa. A tale scopo furono istituiti i sinodi, sia concili provinciali, sia finalmente concili plenari, nei quali i vescovi decisero norme comuni da adottare nell’insegnamento delle verità della fede e nel regolare la disciplina ecclesiastica.
  Ora questo santo Sinodo ecumenico, desidera vivamente che la veneranda istituzione dei sinodi e di concili riprenda di nuovo vigore, al fine di provvedere più adeguatamente e più efficacemente all’incremento della fede ed alla tutela della disciplina nelle varie Chiese, secondo le mutate circostanze dei tempi.

Prima lettura
Dal libro del profeta Isaia (Is 53,10-11)

 Al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori. Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza, vivrà a lungo, si compirà per mezzo suo la volontà del Signore. Dopo il suo intimo tormento vedrà alla luce e si sazierà della sua conoscenza: il giusto mio servo giustificherà molti, egli si addosserà le loro iniquità.


Salmo responsoriale [32 (33)]

Ritornello:
 Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo

 Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
 Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore, per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima mia attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.


Seconda lettura  
Dalla lettera agli Ebrei (Eb 4,14-16)

 Fratelli, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede. In fatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze: egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi, escluso il peccato. Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia, così da essere aiutati al momento opportuno.


Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 10,35-45)

  In quel tempo, sia avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: “Maestro, vogliamo che tu faccia  per noi quello che ti chiediamo”. Egli disse loro: “Che cosa volete che io faccia per voi?”. Gli risposero: “Concedici di sedere nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra”. Gesù disse loro: “Voi non sapete quello che chiedete.  Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati  nel battesimo in cui io sono battezzato?”. Gli risposero: “Lo possiamo”. E Gesù disse loro: “Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo  in cui sono stato battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra  o alla mia sinistra  non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato”. Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: “Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però  non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto di molti.


Sintesi dell'omelia della Messa delle nove

 La Parola di Dio è luce per la nostra vita: ci spiega chi è Dio.  Il canto al Vangelo lo esprime bene: “Il Figlio dell’Uomo è venuto per servire e per dare la propria vita in riscatto per molti”. Gesù si è abbassato fino a noi, si è caricato dei nostri peccati, per la nostra salvezza. Ci raggiunge nella nostra debolezza e ci salva, donandoci la sua vita.
  Oggi è la Giornata missionaria: la missione è l’evangelizzazione, il portare la luce di Dio agli altri. Essa è il culmine del Battesimo.
  Gesù ci ha salvati facendosi obbediente. Ha fatto la volontà del Padre. Ci ha dato un esempio. Si è grandi facendosi come schiavi per amore degli altri, nell’obbedienza a Dio, nel sacrificio di sé per gli altri.


Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa – Roma, Monte Sacro Valli
 


Avvisi parrocchiali:

-si segnala il sito WEB della parrocchia:

Avvisi di A.C.:
- la riunione infrasettimanale del gruppo parrocchiale di AC si terrà il  20-10-15, alle ore 17, nella sala rossa.  Impareremo e proveremo un nuovo canto. Poi, sulla scorta del libro di Bruno Bonomo sul quartiere Valli, “Il quartiere della Valli - Costruire Roma nel secondo dopoguerra”,  e dei nostri ricordi ed esperienze, parleremo della parrocchia.
  Le letture della Messa di domenica prossima, 25-10-15, 30° del Tempo ordinario, saranno:  Ger 31, 7-9; Sal 125 (126); Eb 5,1-6; Mc 10, 46-52.
- si segnala il nuovo sito WEB dall'AC diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB dall'AC diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il portale di Azione Cattolica sulla formazione.