Domenica 1-2-15 – 4°
Domenica del Tempo Ordinario - Lezionario dell’anno B per le domeniche e le
solennità –colore liturgico: verde – salterio: 4°settimana - Letture e
sintesi dell’omelia della Messa delle nove
Osservazioni
ambientali: temperatura 7°C; cielo: coperto, con rovesci e successive
temporanee schiarite. Canti: ingresso, Noi
canteremo gloria a te; offertorio, Purificami
o Signore; Comunione, Viaggio
nella vita; finale, Andate per le
strade.
Alla Messa
delle nove, il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando
l'abside.
Si conclude la Settimana di preghiera per
l’unità dei cristiani.
Buona domenica a tutti i lettori!
Pillola di Concilio:
L’apostolato dell’ambiente sociale, cioè
l’impegno nel permeare di spirito cristiano la mentalità e i costumi, le leggi
e le strutture della comunità in cui uno vive, è un compito e un obbligo
talmente proprio dei laici, che nessun altro può mai debitamente compierlo al
loro posto. In questo campo i laici possono esercitare l’apostolato del simile
verso il simile. Qui completano la testimonianza della vita con la
testimonianza della parola. Qui nel campo del lavoro, della professione, dello
studio, dell’abitazione, del tempo libero o delle associazioni sono i più
adatti ad aiutare i propri fratelli. (dal n. 13)
[…]
Si sforzino i cattolici di collaborare con tutti gli uomini di buona
volontà, nel promuovere tutto ciò che è vero, tutto ciò che è giusto, tutto
ciò che è santo, tutto ciò che è amabile (cfr. Fil 4,8). Entrino in dialogo con essi, andando
loro incontro con prudenza e gentilezza e promuovano indagini circa le
istituzioni sociali e pubbliche per portarle a perfezione secondo lo spirito
del Vangelo. (dal n.14)
[dal decreto Apostolicam actuositatem (=l’apostolato),
del Concilio Vaticano 2° (1962-1965]
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| Il nuovo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, formatosi da giovane in Azione Cattolica |
Consiglio pastorale
parrocchiale
Oggi si terrà il Consiglio pastorale
parrocchiale nel corso del quale verranno proposti contributi richiesti dal
Vescovo in relazione alla consultazione tra i fedeli promossa dal sinodo sulla
famiglia. E’ noto che tra i fedeli della parrocchia vi sono diverse concezioni
in merito, tutte meritevoli di considerazione, tutte animate dalla medesima
fede, tutte animate dal medesimo anelito alla santità.
Come parrocchiano e socio dell’Azione
Cattolica mi auguro che, nello spirito di dialogo raccomandato dai saggi del
Concilio, nessuna voce sia zittita, nessuna esperienza venga considerata
immeritevole di essere portata all’attenzione del Vescovo.
Numerosi sono i modelli di santità familiare
riconosciuti in persone provenienti dall’esperienza di Azione Cattolica.
Un elenco indicativo, curato dalla Fondazione Azione Cattolica Scuola di
Santità Pio XII e dal Forum Internazionale di Azione Cattolica,
comprende: Santa Gianna Beretta Molla (italiana, sposa e madre di famiglia), il
Beato Giuseppe Toniolo (italiano, sposo e padre di famiglia), i Beati coniugi
Luigi Beltrame-Quattrocchi e Maria Corsini (italiani, sposi e genitori), il
Beato Francisco de Paula Castello i Aleu (spagnolo, fidanzato), il Beato Luis
Campos Gorriz (spagnolo, sposo e padre di famiglia), il Beato Vicente Vilar
David (spagnolo, sposo), il Beato Sanislaw Strowieyski (polacco, sposo e padre
di famiglia), la Venerabile Antonietta Meo “Nennolina” (italiana, figlia), i
Servi di Dio Aristide Calvani e Adelina Abbo (Venezuelani, sposi e genitori), i
Servi di Dio Giovanni Gheddo e Rosetta Franzi (italiani, sposi e genitori), il
Servo di Dio Manuel Vicente Pastor (spagnolo, sposo e padre di famiglia,
martire), il Servo di Dio Enrique Shaw (argentino, sposo e padre di famiglia),
il Servo di Dio Josef Mayr Nusser (italiano, sposo e padre di famiglia,
martire), il Servo di Dio Padre Enrico Mauri (italiano, fondatore dell’opera
Madonnina del Grappa che promuove il carisma nuziale nelle Chiesa), la Serva di
Dio Concetta Lombardo (italiana, giovane e vittima della violenza), la Serva di
Dio Santa Scorese (italiana, giovane e vittima della violenza).
Una tradizione di fede importante, alla quale
farà riferimento il nostro rappresentante nel Consiglio pastorale nel proporre
le riflessioni originate dal nostro gruppo parrocchiale di AC.
Mario Ardigò
Prima lettura
Dal libro del Deuteronomio (Dt
18,15-20)
Mosè parlò al popolo dicendo: “Il
Signore, tuo Dio, susciterà per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un
profeta pari a me. A lui darete ascolto. Avrai così quanto hai chiesto al
Signore, tuo Dio, sull’Oreb, il giorno dell’assemblea, dicendo: «Che io non oda
più la voce del Signore, mio Dio, e non veda più questo grande fuoco, perché
non muoia». Il Signore mi rispose: «Quello che hanno detto, va bene. Io
susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie
parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. Se qualcuno non ascolterà le
parole che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto. Ma il profeta che
avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di
dire, o che parlerà in nome di altri dei, quel profeta dovrà morire»”.
Salmo responsoriale (Sal 94 (95))
Ritornello:
Ascoltate oggi la voce del Signore.
Venite cantate al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra
salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli
grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.
Entrate: prostrati, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che
ci ha fatti.
E’ lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.
Se ascoltaste oggi la sua voce!
“Non indurite il cuore come a Meriba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere.
Seconda lettura
Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi
(1Cor 7,32-35)
Fratelli, io vorrei che foste
senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore,
come possa piacere al Signore; chi è sposato invece si preoccupa delle cose del
mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso. Così la donna non
sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa
nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del
mondo, come possa piacere al marito. Questo lo dico per il vostro bene: non per
gettarvi un laccio, ma perché vi comportiate degnamente e restiate fedeli al
Signore, senza deviazioni.
Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,21-28)
In quel tempo, Gesù, entrato di
sabato nella sinagoga, a Carfàrnao, insegnava. Ed erano stupiti del suo
insegnamento. Egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come
gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno
spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: “Che vuoi da noi, Gesù Nazareno?
Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!”. E Gesù gli ordinò
severamente: “Taci! Esci da lui!”. E lo spirito impuro, straziandolo e gridando
forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a
vicenda: “Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda
persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!” La sua fama si diffuse subito
dovunque, in tutta la regione della Galilea.
Sintesi dell'omelia
della Messa delle nove
Le lettura bibliche della Messa di oggi ci
presentano Gesù come profeta potente in parole ed opere.
La sua è un dottrina nuova e Gesù
la presenta con autorevolezza, a differenza degli scribi che non avevano una
loro autorevolezza perché si basavano su una tradizione che si rifaceva a Mosè
e ai profeti.
Nel discorso della Montagna Gesù
proclama “è stato detto che…, ma io vi
dico…”: la dottrina è presentata come nuova.
Nella prima lettura ci presentano
gli israeliti che chiedono un mediatore, un profeta che, come Mosè, parlasse con
Dio. Il contatto diretto degli esseri umani con Dio era ritenuto
insopportabile. Dio allora promette di suscitare negli israeliti un profeta.
Gesù però è più di Mosè perché
opera e parla con potenza.
Nella seconda lettura san Paolo
insegna che non bisogna essere divisi tra l’ascoltare Dio e occuparsi della
famiglia.
Nella nostra vita dobbiamo seguire
l’insegnamento di Gesù per realizzare la nostra vocazione.
Sintesi di Mario
Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San
Clemente Papa– Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
-lunedì 2 febbraio
è la Candelora, la festa della
Presentazione del Signore. Alle 17, nella chiesa parrocchiale, ci sarà la
benedizione delle candeline, poi la Messa.
-martedì 3
febbraio, alle 16:30, ci sarà la preghiera del Gruppo di Padre Pio, con il
Santissimo esposto;
-giovedì 5 febbraio
è il primo giovedì del mese: il Santissimo rimarrà esposto per l’adorazione
dalle 10 alle 18;
-venerdì 6 febbraio
è il primo venerdì del mese: verrà portata la Comunione agli ammalati; alle 17
si terrà la recita in forma solenne del Santo Rosario e alle 18 sarà celebrata
la Messa;
-le offerte
raccolte durante le Messe di questa domenica saranno destinate alle persone
bisognose che si presentano in parrocchia chiedendo aiuto, tra le quali anche alcuni
giovani;
-sul sagrato della
chiesa parrocchiale si raccolgono i contributi per i lavori necessari per l’impianto
di riscaldamento della chiesa parrocchiale.
-si segnala il sito WEB della
parrocchia:
Avvisi di A.C.:
- la riunione
infrasettimanale del gruppo parrocchiale di AC si terrà martedì 3-1-5, alle ore
17, nell'aula con accesso dal corridoio dell'ufficio parrocchiale. I membri del
gruppo sono invitati a preparare una breve riflessione sulle letture della
Messa di domenica 8-2-15, 5° del Tempo Ordinario: Gb 7,1-4.6-7; Sal 146 (147);
1Cor 9,16-19.22-23; Mc 1,29-39;
- si segnala il sito WEB dall'AC
diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il
portale di Azione Cattolica sulla formazione.
