Spettacolo
e fede religiosa
Viviamo
in una società dello spettacolo, come ci dicono, e sappiamo bene che lo
spettacolo è sempre una grande attrazione.
[…]
Gesù
invece […] punta ad arrivare proprio là dove, nonostante
tutto, è possibile ancora che il cristianesimo e il Vangelo arrivino al centro
cruciale della vita senza dare spettacolo. Quanto sia elusivo e ruvido Gesù nei
confronti della cattura esibizionistica della sua venuta, è facile da vedere
per chiunque legga il vangelo con elementare attenzione. I cristiani devono
imparare da Gesù, non dalla regia. Dio sta nei legami della cura, della
salvezza, della speranza per la giustizia di tutti gli affetti degni di questo
nome, che il Figlio raccoglie tutti nella ruvida tenerezza di agàpe.
[da:
Pierangelo Sequeri, L’ombra di Pietro –
Legami buoni e altre beatitudini, Vita e Pensiero, 20006, €14,00,
attualmente reperibile in commercio]