Una
riunione movimentata
Ieri sera, nella riunione del gruppo, ci si è
piuttosto accalorati su come trattare i giovani
che convivono senza essere sposati. C’è chi pretendeva dai veri cristiani di rifiutare le loro storie d’amore, allontanandole
dalla casa di famiglia e chi invece pretendeva di rimanere vero cristiano accogliendole.
Nella nostra parrocchia in genere la catechesi
è piuttosto fondamentalista sui costumi sessuali. Sempre ieri è emerso che
quest’anno ci sono state solo quaranta iscrizioni al catechismo per la Prima
Comunione, e il nostro quartiere è molto popoloso, e solo venti ragazzi frequenteranno
quello per la Cresima. In base all’esperienza del passato probabilmente tra
questi ultimi prevarranno i figli del movimento laicale che va per la maggiore
in parrocchia e che sostiene quelle opinioni fondamentaliste.
E’ possibile che queste opinioni molto rigide
su quel tema stiano allontanando la gente dalla parrocchia. Del resto, appena
uno manifesta di pensarla diversamente, viene sconfessato, gli si dice che allora
non è un vero cristiano.
I nostri capi religiosi, nel Sinodo, si stanno
interrogando su quelle questioni. Il laicato in prevalenza ha già raggiunto
però costumi più tolleranti. Rafforzare il legame coniugale su basi di fede è
una conquista culturale che si costruisce negli anni, non è scontato che tutto
ci sia dall’inizio. Questa è la situazione, di cui occorre prendere atto. I
detti evangelici su cui si fonda una concezione che dà estrema importanza all’atto
costitutivo del vicolo matrimoniale in realtà non erano focalizzati sulle
questioni matrimoniali e si inserivano in un contesto giuridico e culturale
molto diverso dal nostro. Certe obiezioni sarebbero facilmente superabili, da
un punto di vista puramente razionale. Di fatto, le concezioni fondamentaliste
travagliano le nostre collettività senza arrecare loro alcun beneficio in
termini di reale evangelizzazione. Se spinte alle estreme conseguenze, come
quando pretendono da un genitore di rompere con figli e nipoti, sono anche
disumane.
Mario
Ardigò – Azione Cattolica in San Clemente papa – Roma, Monte Sacro, Valli