sabato 23 agosto 2014

23 agosto 2014 - 20* settimana del Tempo Ordinario - sintesi dell'omelia della Messa

23 agosto 2014 - 20* settimana del Tempo Ordinario - sintesi dell'omelia della Messa

Letture: Ez 43,1-7a; Sal 84; Mt 23,1-12.

 All'inizio della sua missione, svoltasi durante l'esilio degli israeliti, il profeta Ezechiele aveva visto la gloria del Signore allontanarsi dal Tempio dalla porta che guardava verso oriente. Nella prima lettura egli narra di aver visto la gloria del Signore rientrare nel Tempio attraverso la medesima porta. Il tempo dell'esilio, visto come catastrofe e distruzione, aveva condotto ad una purificazione del popolo, il quale era tornato al Signore. Il Signore quindi era tornato nel Tempio per abitarvi per sempre con il suo popolo e per radicarvi l'albero della vita.
 Nel brano evangelico Gesù critica l'iporcrisia degli scribi e dei farisei, i quali si facevano chiamare "maestri", "rabbì", e "padri". Riconosce la loro funzione sociale di interpreti della legge mosaica, ma invita a seguire ciò che insegnano e non ciò che fanno. Infatti essi caricavano pesanti fardelli sulle spalle della gente, condotte morali molto impegnative, ma loro non seguivano quelle prescrizioni. Alla fine del passo Gesù si rivolge ai discepoli invitandoli all'umiltà e a svolgere la missione a loro affidata in spirito di servizio. Esso deve caratterizzare l'autenticità della vita cristiana.

Sintesi di Mario Ardigò, per come ha compreso le parole del celebrante.
Azione Cattolica in San Clemente Papa - Roma, Monte Sacro, Valli.