Letture: Is 9,1-6; Sal 112; Lc 1,26-38.
L'istituzione della memoria liturgica della Beata Vergine Maria Regina è recente, fu infatti voluta nel 1955 dal Papa Pio 12*. Mancano espliciti riferimenti biblici, ma possiamo pensare che, poiché Cristo è re, Maria è regina in quanto associata al disegno di salvezza di suo figlio, quindi regina nella disponibilità e nel servizio. E infatti per suo tramite, per il suo "sì" a Dio, ci è stato dato Gesù, il figlio annunciato dal profeta Isaia nella prima lettura, e quindi la liberazione dalla schiavitù del peccato, che è la radice di tutte la altre forme di schiavitù dell'umanità, dalle quali è innanzi tutto compito nostro liberare gli oppressi.
Possiamo così pensare che Gesù, il quale ci ha promesso di portarci con lui nella gloria di Dio nel suo regno, abbia posto innanzi tutto sua madre accanto a lui, dopo averne fatto la prima creatura salvata anche nel suo corpo.
Sintesi di Mario Ardigò, per come ha compreso le parole del celebrante.
Azione Cattolica in San Clemente Papa - Roma, Monte Sacro, Valli