domenica 1 giugno 2014

Domenica 1-6-14 – Solennità dell'Ascensione del Signore - Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove


Domenica 1-6-14 – Lezionario dell’anno A per le domeniche e le solennità - Solennità dell'Ascensione del Signore - salterio: proprio del tempo – colore liturgico: bianco - Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove

 

Osservazioni ambientali: temperatura 17°; cielo: sereno. Canti: ingresso, Noi Canteremo gloria a te;  Offertorio, Le mani alzate; Comunione, Symbolum 77.
Il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.
 
Buona Domenica a tutti i lettori!
  
Prima lettura
Dagli Atti degli apostoli (At 1-11)
 
 Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo. Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l'adempimento della promessa del Padre, "quella -disse- che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo". Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: "Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?". Ma egli rispose: "Non spetta a voi conoscere tempi e momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra". Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi.  Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand'ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: "Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo".

  

Salmo responsoriale (dal salmo 46 (47))
 

Ritornello:
Ascende il Signore tra canti di gioia

  

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l'Altissimo,
grande re su tutta la terra.

 

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.

 

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.

 
 

Seconda lettura
Dalla lettera di san  Paolo Apostolo agli Efesini (Ef 1,17-23)
 
Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, via dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza siete chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l'efficacia della sua forza e del suo vigore. Egli la manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni Principato e Potenza, al di sopra di ogni Forza e Dominazione e di ogni nome che viene nominato non solo nel tempo presente, ma anche in quello futuro. Tutti infatti egli ha messo sotto i suoi piedi e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose: essa è il corpo di lui, la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.
 
 
Vangelo
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 18,16-20)
  
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono.  Essi però dubitarono. Gesù di avvicinò e disse loro: "A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo."
 
Sintesi dell'omelia della Messa delle nove
 
 La solennità che si celebra questa domenica, quella dell'Ascensione, fa memoria di un evento che è speculare all'Incarnazione, quando Cristo prese la nostra carne discendendo dal Cielo sulla terra.
 L'Incarnazione si celebra il 25 marzo, con la solennità dell'Annunciazione, quando un angelo annunciò a Maria  che avrebbe concepito un figlio per opera dello Spirito Santo; così compiendo le profezia  delle Scritture (Is 7,8.14) secondo la quale una vergine avrebbe concepito e dato alla luce un figlio a cui sarebbe stato dato il nome di Emanuele che significa Dio con  noi. Assumendo la nostra carne, facendosi uomo come noi, Dio, nella resurrezione, ci ha aperto una via di salvezza.
 Incarnandosi Cristo non ha abbandonato il Cielo e ascendendo al Cielo, dopo la risurrezione non ha abbandonato la terra. Rimane Dio con noi, per la nostra salvezza. Egli, come è scritto nella seconda lettura è  come capo su tutte le cose e la Chiesa è il suo corpo. Dove è andato il suo capo confida di andare anche lei.
 Nell'Eucaristia noi possiamo invocare Cristo, che si manifesta nell'apparenza del vino e del pane, e unirci a lui.
 Dopo la risurrezione i discepoli non riconobbero subito Gesù, ad esempio Maria di Màgdala al sepolcro e  i discepoli di Emmaus: dubitavano, come anche noi talvolta dubitiamo. Ma la fede di discepoli crebbe e arrivarono a credere nella resurrezione, che è un evento che supera l'esperienza umana. Anche la nostra fede deve crescere, perché possiamo credere e raggiungere la salvezza.
 Cristo si è fatto come noi per salvare il mondo e lo salva amandolo.
 
Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa– Roma, Monte Sacro Valli
 
 

Avvisi parrocchiali:

-le  offerte raccolte nelle Messe di oggi saranno destinate alla famiglie in difficoltà della parrocchia;
-giovedì 5 giugno sarà il primo giovedì del mese e il Santissimo sarà esposto  nella chiesa parrocchiale, per l'adorazione, dalle 10 alle 19;
-venerdì 6 giugno sarà il primo venerdì del mese: sarà distribuita la Comunione agli ammalati. Alle 18 verrà celebrato il Santo Rosario in forma solenne;
-si segnala il sito WEB della parrocchia:
 
Avvisi di A.C.:
- le riunioni infrasettimanali del gruppo parrocchiale di AC riprenderanno nel prossimo ottobre. Il gruppo continuerà ad animare la Messa domenicale delle ore 9;
-le letture della Messa di domenica prossima 8-6-14, solennità di Pentecoste,  sono: At 2,1-11; Sal 103 (104); 1Cor 12,3b-7.12-13; Gv 20,19-23;
- si segnala il nuovo sito WEB dall'AC diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla formazione;
- si segnala il sito WEB Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per scoprirne e promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.
-si segnala il blog curato dal presidente http://blogcamminarenellastoria.wordpress.com/