Domenica 16-3-14– Lezionario dell’anno A per le domeniche e le
solennità – 2° Domenica di Quaresima - 2° settimana del salterio – colore liturgico: viola - Letture
e sintesi dell’omelia della Messa delle nove
Osservazioni ambientali:
temperatura 17° C ; cielo sereno. Canti: ingresso, Esci dalla tua terra; Offertorio, Ti offro Signor; Comunione, Symbolum
77.
Il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare,
guardando l'abside.
Buona domenica a tutti i lettori!
Prima lettura
Dal libro della
Genesi (Gen 12,1-4a)
In quei giorni, il
Signore disse ad Abram: "Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e
dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò. Farò di te una
grande nazione e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e possa tu essere una
benedizione. Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno
maledirò, e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra".
Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore.
Salmo responsoriale (dal
salmo 33)
Ritornello:
Donaci, Signore, il tuo amore, in te speriamo.
Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.Egli ama la giustizia e il diritto;
dell'amore del Signore è piena la terra.
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.
L'anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.
Seconda lettura
Dalla seconda lettera
di san Paolo apostolo a Timòteo (2Tm
1,8b-10)
Figlio mio, con la
forza di Dio, soffri con me per il Vangelo. Egli infatti ci ha salvati e ci ha
chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo
il suo progetto e la sua grazia. Questa ci è stata data in Cristo Gesù fin
dall'eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore
nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e
l'incorruttibilità per mezzo del Vangelo.
Vangelo
Dal Vangelo secondo
Matteo (Mt 17,1-9)
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro,
Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E
fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti
divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che
conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: "Signore,
è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per
Mosè e una per Elia". Egli stava ancora parlando quando una nube luminosa
li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube ch diceva: "Questi è
il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento.
Ascoltatelo". All'udire ciò, i
discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma
Gesù si avvicinò, li tocco e disse: "Alzatevi e non temete". Alzando
gli occhi non videro nessuno, se non Gesù sol. Mentre scendevano dal monte,
Gesù ordinò loro: "Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il
Figlio dell'uomo sia risorto dai morti".
Sintesi dell'omelia della Messa delle nove
In questa seconda
domenica di Quaresima è stato proclamato
il brano evangelico della Trasfigurazione, che si legge anche il 6 agosto nella
solennità della Trasfigurazione. Nel
testo della Messa, esso inizia con l'espressione "in quel tempo", che ricorre spesso nel Vangeli, ma ne testo
del Vangelo di Matteo quel brano inizia con l'espressione "sei giorni dopo". Infatti
l'episodio della Trasfigurazione nel Vangelo di Matteo viene presentato sei
giorni dopo quello in cui Gesù aveva chiesto ai discepoli chi la gente diceva
che lui fosse, sentendosi rispondere che lo ritenevano un redivivo Giovanni
Battista, Elia o un altro degli antichi profeti; poi aveva chiesto ai discepoli
chi loro ritenevano che lui fosse e Pietro aveva risposto che lui era il Messia,
il Cristo, il Figlio del Dio vivente, e allora Gesù aveva replicato "Beato te, Simone, figlio di Giona", iniziando poi a spiegare ai discepoli che lui
cose gli doveva capitare, vale a dire che Gesù doveva soffrire molto, essere
ucciso, ma che sarebbe risuscitato il terzo giorno. Alla reazione di Pietro che aveva esclamato
"Dio non voglia, Signore",
Gesù aveva chiamato Pietro "Satana",
perché pensava come gli uomini, non secondo Dio.
La Trasfigurazione è
la manifestazione della gloria del Signore, ma essa è strettamente collegata
con la sua morte e risurrezione. Nel contemplare la divinità del Signore, la
sua gloria, noi contempliamo anche la sua morte
e la sua resurrezione. Il periodo di Quaresima, con le sue pratiche
penitenziali, caratterizzate in particolare dalla preghiera, dal digiuno e
dall'elemosina, deve condurci a capire e ad accettare il collegamento tra la
gloria, la sofferenza, la morte e la resurrezione del Signore.
Non ci prepariamo
bene alla Pasqua, non viviamo bene la nostra Quaresima, se, pur facendo
pratiche penitenziali, mormoriamo contro Dio per le sofferenze da cui siamo
afflitti. Nella prospettiva della gloria
del Signore, che contempliamo nella sua divinità, possiamo riuscire ad
accettare quelle sofferenze e la prospettive della morte. Ma dobbiamo fidarci
in Cristo.
Spesso scegliamo
forme di penitenza che sappiamo di poter sopportare. Ma è quando ci proponiamo
obiettivi che ci sembrano più difficili da raggiungere che mostriamo di fidarci
di Cristo. E' lui che può darci la forza di sopportare certe sofferenze.
Mediante la sua morte
e resurrezione, ed anche attraverso le nostre sofferenze in cui soffriamo e
moriamo con lui, Gesù ci vuole elevare alla divinità.
Dunque, viviamo
questa Quaresima disponendoci a fidarci di lui.
Sintesi di Mario Ardigò, per
come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa
– Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
- mercoledì 19 marzo
è la solennità di S. Giuseppe;
-giovedì 20 marzo,
alle ore 18, si terrà la Liturgia della Parola;
-venerdì 21 marzo,
alle ore 17, si terrà la Via Crucis.
Avvisi di A.C.:
- la riunione
infrasettimanale del gruppo parrocchiale di AC si terrà il 18-3-14, alle ore
17, nell'aula con accesso dal corridoio dell'ufficio parrocchiale. I soci sono
invitati a preparare una riflessione sulle letture di domenica 23-3-14: Es
17,3-7; Sal 95; Rm 5, 1-2.5-8; Gv 4,5-42.
- si segnala il nuovo
sito WEB dall'AC diocesana:
www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla
formazione;
iniziativa
attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano
2° (1962-1965) e per scoprirne e
promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.
-si segnala il blog curato dal presidente http://blogcamminarenellastoria.wordpress.com/