domenica 5 gennaio 2014

Domenica 5-1-14 – Lezionario dell’anno A per le domeniche e le solennità – 2° domenica dopo Natale -

Domenica 5-1-14 –  Lezionario dell’anno A per le domeniche e le solennità – 2° domenica dopo Natale - 2° settimana del  salterio – colore liturgico: bianco – Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove

 
Osservazioni ambientali: temperatura 14° C;  cielo coperto, pioggia. Canti: ingresso, Noi canteremo gloria a te; Offertorio, Venite fedeli; Comunione, Dio s'è fatto come noi.
 Il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.
 
Buona domenica e buon Tempo di Natale  a tutti i lettori!
 
Prima lettura
Dal libro del Siracide (Sir 24,1-4.12-16)
 La sapienza fa il proprio elogio, in Dio trova il proprio vanto, in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria. Nell'assemblea dell'Altissimo apre la bocca, dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria, in mezzo al suo popolo viene esaltata, nella santa assemblea viene ammirata, nella moltitudine degli eletti trova la sua lode e tra i benedetti è benedetta, mentre dice: "Allora il creatore dell'universo mi diede un ordine, colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda e mi disse: «Fissa la tenda in Giacobbe e prendi eredità in Israele, affonda le tue radici tra i miei eletti». Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creata, per tutta l'eternità non verrò meno. Nella tenda santa davanti a lui ho officiato e così mi sono stabilita in Sion. Nella città che egli ama mi ha fatto abitare e in Gerusalemme è il mio potere. Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore è la mia eredità, nell'assemblea dei santi ho preso dimora".
 

Salmo responsoriale (dal salmo 147)


Ritornello:
Il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.

 

Celebra il Signore, Gerusalemme,
loda il tuo Dio, o Sion,
perché ha rinforzato le sbarre alle tue porte,
in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.

 

Egli mette pace nei tuoi confini
e ti sazia con fiore di frumento.
Manda sulla terra il suo messaggio:
la sua parola corre veloce.

 

Annuncia a Giacobbe la sua parola,
i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele.
Così non ha fatto con nessun'altra nazione,
non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi.

 
 
Seconda lettura
Dalla lettera di san  Paolo apostolo agli Efesini (Ef 1,3-6.15-18)
 
 Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d'amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. Perciò anch'io Paolo, avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell'amore che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.
 
Vangelo
Dal Vangelo secondo  Giovanni (Gv 1,1-18)
 
 In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce spende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce., ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo  contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.  Giovanni gli dà testimonianza e proclama: "Era di  lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me". Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.
 
Sintesi dell'omelia della Messa delle nove

 L'inizio del brano evangelico di oggi, tratto dal Vangelo secondo Giovanni, richiama l'inizio della Bibbia: " in principio Dio creò il cielo e la terra" [Genesi 1,1]. La Chiesa oggi, con questo brano biblico ci fa meditare sull'incarnazione della Parola, del Verbo di Dio, mediante il quale avvenne la creazione.
 E' importante riflettere su ciò che c'è in principio e ciò anche nella nostra vita. Che cosa riteniamo che ci sia al principio  della nostra vita? Non bisogna sbagliare nella risposta, perché le conseguenze possono essere molto gravi e provocare molta sofferenza. E' come quando si edifica una costruzione e le pareti devono essere a piombo, altrimenti l'edificio diviene instabile, anche se all'inizio non sembra, o quando in un viaggio bisogna calcolare con esattezza la direzione, perché sbagliare anche di pochi gradi può causare, procedendo nel viaggio e anche se all'inizio l'errore appare  trascurabile, l'allontanamento dalla meta di molti chilometri.
 A volte, nel pensarci autonomi, escludiamo Dio dal principio  della nostra vita.  Pensiamo allora di poterla costruire secondo la nostra volontà. Poi però non riusciamo a capire ciò che di brutto ci capita, le malattie, i rovesci della fortuna, non possiamo rimediarvi né consolarcene.
 La via indicata nel brano evangelico di oggi è quella di accogliere Gesù: non è sempre facile. A volte accettiamo del suo insegnamento solo quello che, secondo la nostra volontà, riteniamo di poter ricevere. Accogliendo pienamente  Gesù poniamo Dio al principio  della nostra vita, ci facciamo obbedienti alla sua volontà e in tal modo diveniamo suoi figli.
Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa – Roma, Monte Sacro Valli
 
Avvisi parrocchiali:
-la Messa delle ore 18 di domenica 5-1-14 non sarà Messa della domenica, ma Messa della solennità dell'Epifania del Signore, quindi del giorno seguente 6-1-14 (per adempiere al precetto festivo domenicale bisognerà pertanto partecipare ad una delle Messe della mattina, che saranno celebrate alle ore 8, 9, 10, 11 e 12).
-il 6-1-14 le Messe saranno celebrate con orario festivo, alle ore 8, 9, 10, 11, 12 e 18.
 
Avvisi di A.C.:
- le riunioni infrasettimanali del gruppo parrocchiale di AC riprenderanno il 7-1-14, alle ore 17, nell'aula con accesso dal corridoio dell'ufficio parrocchiale. I soci sono invitati a preparare una riflessione sulle letture di domenica 12-1-14, festa del Battesimo del Signore: Is 42,1-4.6-7; Sal  28; At 10,34-38; Mt 3,13-17;
- si segnala il nuovo sito WEB dall'AC diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB  www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla formazione;
- si segnala il sito WEB  Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per   scoprirne e promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.
-si segnala il blog curato dal presidente http://blogcamminarenellastoria.wordpress.com/