Riunione del 5-11-13
Nella riunione di
oggi il presidente ci ha informato sulle procedure di rinnovo delle cariche
associative, che si svolgeranno nei prossimi mesi. La democrazia, sotto il
profilo della scelta dei dirigenti e del metodo con cui si dialoga e si decide
la linea comune, non è qualcosa di accessorio in Azione cattolica, tanto che
nel nostro statuto l'associazione viene definita anche palestra di democrazia. Va considerato che questo orientamento ha storicamente preceduto l'accettazione,
piuttosto recente, della democrazia come metodo politico preferibile per
l'esercizio nel potere negli stati da parte della gerarchia cattolica.
Nel mese di dicembre,
in occasione dell'Avvento, è previsto un
ritiro per i soci del gruppo.
Si sono letti i brani
biblici della Messa di domenica prossima e sono stati proposti diversi pensieri
sui temi su cui essi vertono: in particolare sulla resurrezione e sulla
resistenza al male. L'assistente ecclesiastico è intervenuto per rispondere ad
alcune sollecitazioni emerse nel dibattito.
E' stata poi letta
una preghiera per i defunti preparata da una socia.
Abbiamo quindi
proiettato un video dell'Azione Cattolica
sulla figura di una donna figlia di una vittima del terrorismo la quale,
dopo aver vissuto da bambina la morte del padre, diventata adulta e giornalista
ha cercato di rievocare e capire il senso dell'esperienza del genitore ucciso e
la stagione di violenza politica in cui il delitto era maturato, negli anni
'70.
Mi è stato dato in
lettura il nuovo libro di Raffaele Cananzi, già presidente nazionale
dell'Azione Cattolica, dal titolo "Riflessioni
di un cristiano - Chiesa e mondo a cinquant'anni dal Concilio Vaticano
II", editrice AVE, 2013. In esso sono trattati diversi temi che
riguardano i principali fronti di impegno dei laici italiani: Chiesa, stato e
politica; la nuova questione meridionale; la famiglia; i cristiani nel mondo
contemporaneo. Nei prossimi interventi cercherò di fornire una sintesi del
pensiero dell'autore, avvertendo che si tratta di argomenti sui quali si
articola un vasto pluralismo di pensiero tra i laici italiani di oggi, perché
le questioni sono apertissime e calde.
E' stata ricordata la
presentazione, oggi, alla biblioteca della Camera dei deputati, del nuovo libro
"Benigno Zaccagnini - una vita a
servizio della politica, editrice AVE
di Fernando Salsano e di Ulderico Parente.
Zaccagnini, il quale da cattolico partecipò alla Resistenza in Emilia
Romagna, fu politico ravennate di notevole rilievo nella politica italiana, in
particolare dal '76 al 1980, quando promosse un forte rinnovamento nel partito
che all'epoca raccoglieva il voto della maggioranza dei cattolici italiani.
Sulle questioni
dell'impegno nella società di una persona religiosa, sia come singolo sia nei
gruppi in cui è inserita, sono possibili varie soluzioni e ognuno è in fondo
chiamato a farsi interprete di una di esse, sulla base di quelle che sono già
correnti o di altre escogitate di nuove secondo le esigenze dei tempi. La
valutazione di ciò che si è prodotto, sulla base dei frutti del lavoro svolto, secondo l'indicazione evangelica, si deve
fare anche all'interno delle chiese,
perché, dagli scorsi anni '60, si è presa coscienza della natura specificamente
religiosa di ciò che si fa nella società. Il fatto di essere soggetti, come
cittadini e appartenenti a una collettività religiosa, a due tipi di organizzazioni
di comando, quella civile e quella religiosa, che vogliono essere entrambe indipendenti e sovrane, volendo
escludere indebite interferenze reciproche tra di loro, non comporta alcuna
divisione nello spirito del cittadino
che è anche persona religiosa e che ha ora un campo di autonomia piuttosto
vasto anche sotto il profilo religioso, potendo in tal modo influire
attivamente, non solo in posizione di recettore di disposizioni dai propri
capi, di semplice esecutore di ideologie altrui, sia nel campo civile che nel
campo religioso per il rinnovamento del mondo secondo grandi ideali, tra i
quali quelli di fede. I tempi sono molto cambiati e stanno tuttora cambiando
molto velocemente. Si stanno aprendo opportunità che in altri decenni a stento
si osavano sperare. L'Azione Cattolica,
per come la vedo io, è attivamente impegnata per non sprecarle
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma,
Monte Sacro, Valli