mercoledì 6 novembre 2013

Riunione del 5-11-13


Riunione del 5-11-13



 Nella riunione di oggi il presidente ci ha informato sulle procedure di rinnovo delle cariche associative, che si svolgeranno nei prossimi mesi. La democrazia, sotto il profilo della scelta dei dirigenti e del metodo con cui si dialoga e si decide la linea comune, non è qualcosa di accessorio in Azione cattolica, tanto che nel nostro statuto l'associazione viene definita anche palestra di democrazia. Va considerato che questo orientamento ha storicamente preceduto l'accettazione, piuttosto recente, della democrazia come metodo politico preferibile per l'esercizio nel potere negli stati da parte della gerarchia cattolica.
 Nel mese di dicembre, in  occasione dell'Avvento, è previsto un ritiro per i soci del gruppo.
 Si sono letti i brani biblici della Messa di domenica prossima e sono stati proposti diversi pensieri sui temi su cui essi vertono: in particolare sulla resurrezione e sulla resistenza al male. L'assistente ecclesiastico è intervenuto per rispondere ad alcune sollecitazioni emerse nel dibattito.
 E' stata poi letta una preghiera per i defunti preparata da una socia.
  Abbiamo quindi proiettato un video dell'Azione Cattolica  sulla figura di una donna figlia di una vittima del terrorismo la quale, dopo aver vissuto da bambina la morte del padre, diventata adulta e giornalista ha cercato di rievocare e capire il senso dell'esperienza del genitore ucciso e la stagione di violenza politica in cui il delitto era maturato, negli anni '70.
 Mi è stato dato in lettura il nuovo libro di Raffaele Cananzi, già presidente nazionale dell'Azione Cattolica, dal titolo "Riflessioni di un cristiano - Chiesa e mondo a cinquant'anni dal Concilio Vaticano II", editrice AVE, 2013. In esso sono trattati diversi temi che riguardano i principali fronti di impegno dei laici italiani: Chiesa, stato e politica; la nuova questione meridionale; la famiglia; i cristiani nel mondo contemporaneo. Nei prossimi interventi cercherò di fornire una sintesi del pensiero dell'autore, avvertendo che si tratta di argomenti sui quali si articola un vasto pluralismo di pensiero tra i laici italiani di oggi, perché le questioni sono apertissime e calde.
 E' stata ricordata la presentazione, oggi, alla biblioteca della Camera dei deputati, del nuovo libro "Benigno Zaccagnini - una vita a servizio della politica, editrice AVE di Fernando Salsano e di Ulderico Parente.  Zaccagnini, il quale da cattolico partecipò alla Resistenza in Emilia Romagna, fu politico ravennate di notevole rilievo nella politica italiana, in particolare dal '76 al 1980, quando promosse un forte rinnovamento nel partito che all'epoca raccoglieva il voto della maggioranza dei cattolici italiani.
 Sulle questioni dell'impegno nella società di una persona religiosa, sia come singolo sia nei gruppi in cui è inserita, sono possibili varie soluzioni e ognuno è in fondo chiamato a farsi interprete di una di esse, sulla base di quelle che sono già correnti o di altre escogitate di nuove secondo le esigenze dei tempi. La valutazione di ciò che si è prodotto, sulla base dei frutti del lavoro svolto, secondo l'indicazione evangelica, si deve fare anche all'interno delle chiese, perché, dagli scorsi anni '60, si è presa coscienza della natura specificamente religiosa di ciò che si fa nella società. Il fatto di essere soggetti, come cittadini e appartenenti a una collettività religiosa, a due tipi di organizzazioni di comando, quella civile e quella religiosa, che vogliono essere entrambe indipendenti e sovrane, volendo escludere indebite interferenze reciproche tra di loro, non comporta alcuna divisione  nello spirito del cittadino che è anche persona religiosa e che ha ora un campo di autonomia piuttosto vasto anche sotto il profilo religioso, potendo in tal modo influire attivamente, non solo in posizione di recettore di disposizioni dai propri capi, di semplice esecutore di ideologie altrui, sia nel campo civile che nel campo religioso per il rinnovamento del mondo secondo grandi ideali, tra i quali quelli di fede. I tempi sono molto cambiati e stanno tuttora cambiando molto velocemente. Si stanno aprendo opportunità che in altri decenni a stento si osavano sperare. L'Azione Cattolica, per come la vedo io, è attivamente impegnata per non sprecarle
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli