Domenica 24-11-13
– Lezionario dell’anno C per le
domeniche e le solennità – Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re
dell'Universo – salterio: proprio del
tempo – colore liturgico: bianco – Letture e sintesi dell’omelia della Messa
delle nove
Osservazioni ambientali: temperatura 11°C; cielo coperto. Canti: ingresso, Cieli e Terra Nuova; Offertorio, Ti offro Signor; Comunione, Symbolum '77.
Il gruppo di AC era
nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.
Buona domenica a tutti i lettori!
Prima lettura
Dal Secondo libro di
Samuele (2Sam 5,1-3)
In quei giorni,
vennero tutte le tribù d'Israele da
Davide a Ebron, e gli dissero: "Ecco noi siamo tue ossa e tua carne. Già
prima, quando regnava Saul su di noi, tu conducevi e riconducevi Israele. Il
Signore ti ha detto: "«Tu pascerai il mio popolo Israele, tu
sarai capo d'Israele»". Vennero dunque tutti gli anziani d'Israele
dal re a Ebron, il re Davide concluse con loro un'alleanza a Ebron davanti al Signore ed essi unsero
Davide re d'Israele.
Salmo responsoriale (dal
salmo 121)
Ritornello:
andremo con gioia alla casa del Signore.
Quale gioia, quando mi dissero:
"Andremo alla casa del Signore!".Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!
È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore,secondo la legge d'Israele,
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide
Seconda lettura
Dalla lettera di san
Paolo apostolo ai Colossesi (Col 1,12-20)
Fratelli, ringraziate
con gioia il Padre che vi ha resi capaci di partecipare alla sorte dei
santi nella luce. È lui che ci ha liberati dal potere delle
tenebre e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore, per mezzo del
quale abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati. Egli è immagine del Dio
invisibile, primogenito di tutta la creazione, perché in lui furono create
tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni, Principati e Potenze. Tutte le cose sono state create per
mezzo di lui e in vista di lui. Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui
sussistono. Egli è anche capo del corpo, della Chiesa. Egli è principio,
primogenito di quelli che risorgono dai morti, perché sia lui ad avere il
primato su tutte le cose. E' piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la
pienezza e che per mezzo di lui e in vista di lui siano riconciliate tutte le
cose, avendo pacificato con il sangue della sua croce sia le cose che stanno
sulla terra, sia quelle che stanno nei cieli.
Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca (Lc, 35-43)
In quel tempo, dopo
che ebbero crocifisso Gesù, il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano
Gesù dicendo: "Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di
Dio, l'eletto". Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per
porgergli dell'aceto e dicevano: "Se tu sei il re dei Giudei, salva te
stesso". Sopra di lui c'era anche una scritta: "Costui è il re dei
Giudei". Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: "Non sei
tu il Cristo? Salva te stesso e
noi!". L'altro invece lo
rimproverava dicendo: "Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato
alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato
per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male". E disse:
"Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno". Gli rispose:
"In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso".
Sintesi dell'omelia
della Messa delle nove
Questa è l'ultima domenica dell'anno
liturgico ed è dedica alla solennità di Cristo Re. È un'occasione per esaminare
l'anno che è trascorso e chiederci se abbiamo seguito Cristo o altri re.
Il brano evangelico
ci propone la narrazione di ciò che accadde dopo la crocifissione di Gesù e,
vicino a lui, di altri due uomini, dei malfattori.
Ai piedi della croce
c'era gente che assisteva e, tra essa, dei capi religiosi e i soldati incaricati del supplizio. Molti
forse era stati attirati dalla curiosità di vedere che cosa sarebbe accaduto.
Sapevano che Gesù era stato considerato il Cristo atteso dal giudaismo
dell'epoca e che aveva resuscitato dei morti, come la figlia di Giairo, il
figlio delle vedova di Naim, Lazzaro e
volevano vedere se avrebbe resuscitato anche se stesso.
I capi religiosi e i
soldati non credevano che Gesù fosse il
Cristo. Gli dicono: salvi se stesso
"se" è il Cristo, il re dei Giudei". Il Cristo atteso dal
giudaismo antico era infatti un personaggio potente, capace di prodigi. Non
potevano riconoscerlo in Gesù, che in fondo era un poveraccio, che si lasciava
deridere e uccidere in quel modo.
I due malfattori
invece sapevano che Gesù era veramente il Cristo, l'atteso. Uno di loro allora gli chiede
di salvare se stesso e loro con lui. Infatti, non
era forse il Cristo!". Quante volte anche noi facciamo lo stesso,
quando chiediamo di essere liberati dalle sofferenze e dai problemi e siamo
delusi se non siamo esauditi!
L'altra malfattore
invece, riconoscendosi colpevole dei crimini per cui era stato sottoposto al
supplizio e credendo in Gesù, gli chiede di ricordarsi di lui quando fosse
entrato nel suo Regno. E' questo l'atteggiamento giusto. Mentre infatti Gesù
non risponde ai capi religiosi, ai soldati e al primo malfattore, al crocifisso
che si riconosce colpevole e meritevole del dolore inflitto e si affida a lui,
promette che sarebbe stato con lui quel giorno stesso in paradiso.
L'insegnamento è che
nelle sofferenze si deve rimanere uniti a Cristo, perché da lui avremo la vita
eterna. Egli è infatti il Re dell'Universo.
Sintesi di Mario Ardigò, per
come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa
– Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
-Domenica 1 dicembre
si terrà in tutta Italia, durante le Messe, una raccolta straordinaria di fondi
per le popolazioni colpite dal tifone, nelle Filippine, promossa dai vescovi
italiani, La Chiesa Italiana destinerà a questo scopo anche tre milioni di euro
ricevuti dallo stato come ripartizione dell'8 per mille fiscale. La Caritas
nazionale invierà centomila euro, quella diocesana trentamila euro. A questi
fondi si aggiungeranno quelli della raccolta straordinaria;
Avvisi di A.C.:
-la riunione
infrasettimanale del gruppo di AC si terrà martedì 26-11-13, ore 19:00, nella
solita sala nel corridoio dell'ufficio parrocchiale. Si terranno le votazioni
per il rinnovo delle cariche associative. Chi voglia proporsi per incarichi, è
pregato di comunicarlo al presidente o ad un membro del consiglio uscente;
- si segnala il nuovo
sito WEB dall'AC diocesana:
www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla
formazione;
iniziativa
attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano
2° (1962-1965) e per scoprirne e
promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità;
-si segnala il blog curato dal presidente http://wwww.blogcamminarenellastoria.wordpress.com/