Democrazia agapica
Definiamo democrazia un ordinamento politico in cui non sia ammessa alcuna forma di potere, pubblico o privato, senza limiti e in cui il governo al vertice possa essere influenzato realmente mediante la partecipazione delle persone della collettività che esprime quel l'ordinamento. È democrazia liberale quella che prreveda precise forme procedurali per l'esercizio dei poteri pubblici e per le forme partecipative a quei poteri pubblici e che garantisca libertà di pensiero, espressione, associazione nelle questioni politiche. È democrazia popolare quella che estende a tutte le persone di una collettività pubblica i diritti partecipativi. Sono poteri pubblici quali esercitati nell'interesse di una collettività a fini generali, come tipicamente sono gli stati, ma anche enti minori di essi, come da noi regioni, comuni, province, città metropolitane, e che si impongono a prescindere dal consenso di coloro che vi sono soggetti.
Gli ordinamenti democratici possono essere di diversa qualità a seconda dell'estensione ed incisività dei diritti partecipativi riconosciuti alla gente delle collettività che li esprimono.
La pretesa di limitare poteri sociali rende le democrazie intrinsecamente conflittuali e tanto più quanto più alta è la loro qualità.
Paradossalmente, però, l'Unione Europea è stata costruita come organismo democratico di alta qualità per prevenire i conflitti che per due millenni almeno avevano coinvolto le popolazioni europee. È questo obiettivo è stato raggiunto, anche se spesso non ce se ne dimostra consapevoli o lo si sottovaluta. Questo è stato possibile peincipalmente per l'azione delle forze politiche e culturali del cristianesimo democratico, che hanno orientato la democrazia verso la riforma sociale, nel quadro della quale il fine dell'agàpe, come pace solidale, sollecita e misericordiosa, è centrale. L'agàpe è stata integrata nel sistema dei limiti legali ai poteri,pubblici e privati ed è stata promossa mediante specifici programmi pubblici per favorire la reciproca conoscenza e la solidarietà tra le popolazioni e la collaborazione tra di esse in ogni campo, a partire da quello economico. Questo ha reso permeabili, tanto da renderle culturalmente evanescenti, le frontiere tra gli stati, che erano state storicamente causa di lunghi, ericorrenti e sanguinosi conflitti.
L'agàpe è il comandamento nuovo del vangelo, la sua perla più preziosa. Tuttavia nel vangelo la politica democratica come oggi la intendiamo non c'è, perchè quelli delle origini erano altri tempi, Si tratta di sviluppi avvenuti negli ultimi due secoli e mezzo, dopo interminabili epoche di incredibili violenze, compiute anche da poteri cristianizzati, anche dalle Chiese e anche dalla nostra, e anche per ordine dei Papi.
L'Europa di oggi è ancora la principale potenza agapica in un quadro in cui il problema del governo delle moltitudini è risolto in genere mediante l'accentramento assolutistico o oligarchico in democrazie di bassa qualità o in sistemi politici non democratici.
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemenfe papa - Roma, Monte Sacro, Valli