Apertura della 16ª Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi sul tema “Per una Chiesa sinodale. Un’esperienza integrale”, che si terrà a Roma, Città del Vaticano, aula Paolo 6º, dal 4 al 29 ottobre prossimi
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16ª Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema “Per una Chiesa sinodale. Un’esperienza integrale”,
Prima Sessione (Aula Paolo VI, 4-29 ottobre 2023) –
Calendario dei lavori
4 ottobre - Mercoledì
h. 9.00
h. 11.00-12.30
h. 16.15-17.45
Solenne inaugurazione Santa Messa concelebrata
(Piazza San Pietro)
1a Congregazione generale
Saluto del Presidente Delegato
Saluto del Santo Padre
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Mercoledì prossimo si apre a Roma la 16ª Assemblea generale del Sinodo dei vescovi per decidere una epocale riforma del modo di essere Chiese cristiane nel senso della sinodalità, vale a dire con una partecipazione più estesa e intensa. Non vi lavoreranno solo vescovi e neppure solo preti e religiose o religiosi, ma un certo numero di altre persone cristiane che avranno l’arduo compito di rendere presente l’assoluta maggioranza di chi cerca di orientare la sua vita al vangelo, e ciò pur essendo un’esigua minoranza in quel consesso.
Tutti noi che non saremo là dentro, nell’aula Paolo 6º e negli altri ambienti in cui si lavorerà, dovremo poi decidere se accettare o meno ciò che verrà stabilito e lo faremo per fatti concludenti, semplicemente non partecipando, non praticando, come già si è fatto per esprimere la profonda insoddisfazione per un regime ecclesiastico obsoleto ed escludente. O invece lasciandoci coinvolgere, credendo alla possibilità di cambiare, anche se, anche durante il cammino sinodale, iniziato nell’ottobre 2021, tutto sembra rimanere com’era o, addirittura, rifluire verso come si era tanto tempo fa.
Domani a messa sentiremo qualcosa su questo evento? Vedremo. Le premesse non sono confortanti, perché del Sinodo si parla prevalentemente tra addetti ai lavori.
Non sarebbe male, ad esempio, menzionarlo nella preghiera dei fedeli.
Alcuni sostengono che la gente non capirebbe, perché c’è troppa teoria. Ma è un abbaglio. La sinodalità, anzi, invita alla pratica, a farne tirocinio, per vedere come va, correggendosi se serve. Ogni volta che ci si riunisce per decidere insieme qualche impegno da prendere, lì si fa sinodalità, e anche la liturgia della sinodalità. Il problema è che non siamo abituati a fare così. In questo modo la vita di chiesa diventa noiosa per i più e la gente si allontana. E io non so darle torto. Perché dovrei darmi da fare per cercare di riportarla dentro, se lì non c’è più niente di utile? Prendendo atto di questo problema, il Papa ha promosso d’imperio cammini sinodali in tutto il mondo, è appunto da tutto il mondo viene chi partecipa all’Assemblea sinodale.
A questo indirizzo
potete scaricare il programma dei lavori.
Qui invece l’elenco dei partecipanti:
Al telegiornale hanno detto che si saranno anche delle donne, senza rendersi conto di quanto fosse insultante quell’anche enfatizzato. Certo, parteciperanno delle donne, e non solo appartenenti ad ordini religiosi. Troppo poche però, considerando che sono, si dice, la metà del cielo. E quindi troppi uomini, in particolari troppi sedicenti padri. Eppure in questo c’è stato un cambiamento significativo ed è stato voluto dal Papa.
È trapelato che il clima sinodale è burrascoso. Le nostre Chiese sono profondamente spaccate, anche per ragioni prettamente politiche. Del resto la sinodalità serve appunto per cercare di intendersi quando si parte da posizioni lontane: storicamente è stato sempre così salvo che quando i sinodi non servirono solo per trasmettere gli ordini agli uffici di grado inferiore.
Sarà interessante seguire i lavori dell’assemblea sinodale, come accadde durante il Concilio Vaticano 2º. Cercherò di darvene conto.
Mario Ardigó- Azione Cattolica in San Clemente papa – Roma, Monte Sacro, Valli