Finora solo un socio su tre ha chiesto e ricevuto il codice di accesso alla riunione Meet del gruppo del 17 ottobre, ore 17, sul tema "Come siamo popolo".
L'aggravarsi dell'evoluzione della pandemia da Covid 19 potrebbe rendere impossibile rispettare il programma delle nostre riunioni in presenza, in parrocchia. Però possiamo continuare a lavorare sfruttando la piattaforma di videoconferenze Meet, raggiungendo anche altre persone oltre ai nostri soci.
Abbiamo acquisito una licenza Google Suite che ci consente di riunirci in video conferenza fino a 100 partecipanti per un tempo illimitato. E' possibile anche condividere e scambiarci documenti.
Come ho spiegato nei post precedenti, la procedura Meet è alla portata anche di chi non ha molta dimestichezza con i dispositivi informatici. Anche i più anziani possono impratichirsene, salvo che decidano di rinchiudersi nel ruolo che un tempo la società riservava alle persone vecchie. Lo so per esperienza diretta: mia madre, morta alle soglie dei novant'anni, fino ad un anno e mezzo prima di lasciarci, prima che una grave malattia degenerativa neurologica glielo impedisse, utilizzava un personal computer per tenere i contatti con circa seicento persone di un suo gruppo di spiritualità, alle quali a Pasqua e a Natale inviava una lettera con un pensiero in tema e il programma di preghiere di quel gruppo.
E se ci sono anziani che proprio incontrano difficoltà insormontabili, possono farsi aiutare da figli e nipoti, che sicuramente utilizzano correntemente quella tecnologia.
Gli incontri in Meet proseguiranno e ho proposto di continuare a ragionare sul popolo sulla base della recente enciclica di papa Francesco Fratelli tutti.
Coraggio, dunque! Fatevi coraggio e non lasciatevi isolare da Sars-Cov-2, il virus che causa la malattia Covid 19 e che è ormai dappertutto ostacolando gli incontri di gruppo.
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli
