SUL CANALE YOUTUBE DELLA PARROCCHIA POTETE RIVEDERE LE DIRETTE DELLE MESSE CELEBRATE LA DOMENICA DELLE PALME E IL GIOVEDÌ SANTO E LA LITURGIA DEL VENERDÌ SANTO
DOMENICA 12 APRILE ALLE ORE 9, LA DIRETTA DELLA MESSA DEL GIORNO DI PASQUA
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Sintesi dell’omelia svolta dal parroco
mons. Remo Chiavarini durante la Messa di Pasqua celebrata l’11 Aprile 2020, dopo
la Veglia, nella chiesa parrocchiale,
senza il popolo dei fedeli a causa delle disposizioni di prevenzione sanitaria
del contagio della malattia Covid-19
Sintesi
di Mario Ardigò, per come ha compreso le parole del celebrante
Così finalmente siamo arrivati nel cuore della
Pasqua, di questa liturgia pasquale che abbiamo iniziato giovedì. E nel cuore
di questa liturgia troviamo il Vangelo della Resurrezione. Il comando del
Signore: «Andate ad annunciare quello che avete visto!». E’ quello che in fondo la Chiesa fa
durante tutto il tempo, e dunque anche in questa notte, in questo anno della
storia del mondo, della storia della Chiesa, la Chiesa annuncia questo fatto:
Cristo è risorto.
Ci sono due parole nel Vangelo che forse
sentiamo particolarmente presenti nel nostro cuore, in questa Pasqua.
La prima è «Non abbiate paura!». Che poi è la stessa cosa di «Non temete!». La paura, il timore, è quello che
prende sia le donne che vanno al Sepolcro, perché loro vanno per dare una degna
sepoltura al corpo del Signore, e naturalmente, trovando la tomba vuota, la
tomba aperta, quella grande pietra rotolata via, capiscono che qualche cosa è
successo. Ma poi vedremo che la stessa cosa accade anche ai discepoli, gli
apostoli, addirittura Pietro, Giovanni: lo sconcerto. Ecco che anche a loro
verrà detto «Non temete!». E viene detto alla Chiesa e viene detto a noi oggi: «Non temete! Non temete! Non temete!»,
«Non abbiate paura!».
Come è bello accogliere questo invito del Signore!
Non abbiate paura, perché… «Perché io ho vinto la morte. Io ho
vinto, sono ancora il Crocifisso». Perché poi il Signore si manifesterà
con le piaghe, per cui Cristo che vive in eterno è sempre il Crocifisso e porta
sempre con sé le piaghe della Crocifissione, ma quelle piaghe non gli hanno
portato la morte, perché lui ha vinto, è andato oltre.
E questo è l’annuncio della Pasqua. Noi siamo
qui perché sappiamo che la Pasqua del Signore non è solo la sua Pasqua, perché se fosse la sua Pasqua in fondo
sarebbe una gran cosa ma una cosa che interesserebbe lui, e invece no,
interessa anche noi, perché, come ci ha detto Paolo, Cristo è risorto per donare per donare la sua vita a
coloro che vogliono unirsi a lui attraverso i sacramenti, primo fra tutti il
Battesimo. Ecco perché nella notte della Pasqua c’è a centro il Battesimo e
siamo chiamati, noi tutti, a fare memoria del nostro Battesimo, perché con il
Battesimo siamo entrati con la nostra vita vecchia nella tomba del Signore e
siamo risorti a vita nuova. E noi anche, perciò, siamo dei risorti. Questa è la cosa incredibile. Non soltanto Gesù è risorto,
ma noi siamo risorti già adesso, perché noi abbiamo già la vita nuova. Quella vita che Gesù ha inaugurato con la sua
Risurrezione.
"GIÀ ORA ABBIAMO LA VITA NUOVA"
"CREDIAMO"
"SOSTIENI LA NOSTRA SPERANZA"
"GRANDI COSE HA FATTO IL SIGNORE PER NOI!"
"SANTO, SANTO, SANTO"
"DONALE UNITA' E PACE'
"LA MESSA È FINITA, ANDATE IN PACE, ALLELUIA"
IL SIGNORE È RISORTO, È VERAMENTE RISORTO!
BUONA PASQUA