domenica 12 aprile 2020

IMMAGINI DALLA MESSA DI PASQUA DEL 2020 (Messa del giorno) CELEBRATA NELLA CHIESA PARROCCHIALE IN DIRETTA YOUTUBE - SINTESI DELL'OMELIA SVOLTA DAL PARROCO DON REMO CHIAVARINI


IMMAGINI DALLA MESSA DI PASQUA DEL 2020 (Messa del giorno) CELEBRATA NELLA CHIESA PARROCCHIALE IN DIRETTA YOUTUBE SENZA LA PRESENZA DEL POPOLO, PER LE PRESCRIZIONE SANITARIE PER LA PREVENZIONE DEL CONTAGIO DELLA MALATTIA COVID-19

Sintesi dell'omelia svolta dal parroco mons. Remo Chiavarini

LINK YOUTUBE PER RIVEDERE LA CELEBRAZIONE. SONO DISPONIBILI ANCHE I VIDEO DELLA MESSA DELLE PALME, DI QUELLA DEL GIOVEDI' SANTO "NELLA CENA DEL SIGNORE" E DELLA VEGLIA DI PASQUA


Cronaca: alle ore.8:50 la chiesa virtuale comincia a riempirsi

"UNA PASQUA UNICA E INDIMENTICABILE"

SI PROCLAMA LA SEQUENZA CANTATA IN LATINO

IL VANGELO


Sintesi dell'omelia del parroco mons. Remo Chiavarini  nella Messa di Pasqua celebrata il 12 Aprile 2020, con inizio alle 9, nella chiesa parrocchiale di San Clemente papa, senza il popolo, in osservanza delle prescrizioni sanitarie per la prevenzione della malattia Covid-19
Sintesi di Mario Ardigò per come ha inteso le parole del celebrante

  Domenica: il Vangelo della Pasqua ci racconta proprio quello che accadde in quel primo giorno della settimana. Questo termine ricorrerà spesso, perché veramente con la Risurrezione del Signore inizia un tempo nuovo.
 Come la settimana era in po' il paradigma che racchiudeva tutta la Creazione, e ogni settimana si ripeteva e ci ricordava tutte le grandi opere di Dio, che aveva compiuto, così inizia una nuova settimana, che significa, secondo il linguaggio biblico che inizia una nuova Creazione.
 Siamo in questo primo giorno della settimana. Ecco perché la domenica è il giorno della fede, il giorno dei cristiani. È il giorno che ci dice che noi siamo già in tempi nuovi. Siamo in quella Creazione nuova che la Resurrezione del Signore ha iniziato.
Noi siamo in cammino, come gli Apostoli, per arrivare a vedere e credere: "E videro e credettero", dice il Vangelo. Questo deve essere anche per tutti noi. 
 Questo cammino è certamente molto diverso l'uno dall'altro. Perché vediamo Pietro che va lento e Giovanni c'è questo termine, particolare, che dice "Il discepolo che Gesù amava". In realtà non si parla proprio di Giovanni; probabilmente dietro questa terminologia c'è indicato ciascuno di noi, perché ciascuno di noi è "il discepolo amato dal Signore", che deve fare questa esperienza, mettersi in cammino e andare verso la tomba del Signore. In una  tomba, quindi in un luogo che parla di morte, in una tomba, quindi in un luogo che parla di morte, in un luogo che contiene anche segni di morte. C'è un sudario, ci sono delle bende, tipiche proprio di una sepoltura. Ma in presenza di questi segni e anche di quel luogo che indica il termine ultimo del cammino dell'uomo, lì anche sperimentare né non si ferma lì, che c'è un inizio nuovo. E credere perciò che il Signore Gesù è il Signore della vita. E che noi, insieme con lui, siamo chiamati a questa vita nuova.

Questo è il senso della Pasqua. Questo è l'annuncio della Chiesa: "Lode a te, o Cristo!".



"CREDO"

OFFERTORIO

"LA MESSA È FINITA, ANDATE IN PACE, ALLELUIA ALLELUIA"

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Rito della messa dal sito della CEI

Colore Liturgico Bianco


Antifona
Sono risorto, e sono sempre con te;
tu hai posto su di me la tua mano,
è stupenda per me la tua saggezza. Alleluia. (Cfr. Sal 138,18.5-6)

Oppure:

Il Signore è davvero risorto. Alleluia.
A lui gloria e potenza nei secoli eterni. (Lc 24,34; cfr. Ap 1,6)

Colletta

O Padre, che in questo giorno,
per mezzo del tuo unico Figlio,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione,
di essere rinnovati nel tuo Spirito,
per rinascere nella luce del Signore risorto.
Egli è Dio e vive e regna con te...

Prima Lettura

Noi abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
Dagli Atti degli Apostoli
At 10,34a.37-43

In quei giorni, Pietro prese la parola e disse: «Voi sapete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, cominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.
E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.
E ci ha ordinato di annunciare al popolo e di testimoniare che egli è il giudice dei vivi e dei morti, costituito da Dio. A lui tutti i profeti danno questa testimonianza: chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati per mezzo del suo nome».
Parola di Dio

Salmo Responsoriale
Dal Sal 117 (118)
R. Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci ed esultiamo.

Oppure:

R. Alleluia, alleluia, alleluia.

Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
«Il suo amore è per sempre». 

La destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto prodezze.
Non morirò, ma resterò in vita
e annuncerò le opere del Signore. 

La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d'angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi. 

Seconda Lettura
Cercate le cose di lassù, dove è Cristo; oppure: togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova.Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési
Col 3,1-4

Fratelli, se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio; rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.
Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio! Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.

Parola di Dio

Oppure:

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Corinti
1Cor 5, 6-8

Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, non sapete che un po' di lievito fa fermentare tutta la posta? Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete àzzimi.
E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato!
Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con àzzimi di sincerità e di verità.

Parola di Dio

SEQUENZA

Alla vittima pasquale,
s'innalzi oggi il sacrificio di lode.
L'Agnello ha redento il suo gregge,
l'Innocente ha riconciliato
noi peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate
in un prodigioso duello.
Il Signore della vita era morto;
ma ora, vivo, trionfa.

«Raccontaci, Maria:
che hai visto sulla via?».
«La tomba del Cristo vivente,
la gloria del Cristo risorto,
e gli angeli suoi testimoni,
il sudario e le sue vesti.
Cristo, mia speranza, è risorto:
precede i suoi in Galilea».

Sì, ne siamo certi:
Cristo è davvero risorto.
Tu, Re vittorioso,
abbi pietà di noi.

In latino:
Victimae pascháli laudes
ímmolent christiáni.
Agnus redémit oves:
Christus innocens
Patri reconciliávit peccatóres.

Mors et vita
duéllo conflixére mirándo:
dux vitae mórtuus regnat vivus.

Dic nobis, Maria,
quid vidísti in via?
Sepúlcrum Christi vivéntis:
et glóriam vidi resurgéntis.
Angélicos testes,
sudárium et vestes.
Surréxit Christus spes mea:
praecédet suos in Galilaéam.

Scimus Christum
surrexísse a mórtuis vere:
tu nobis, victor Rex,
miserére.
Acclamazione al Vangelo
Alleuia, alleluia.
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
facciamo festa nel Signore. (Cfr. 1Cor 5,7-8)
Alleluia, alleluia.
 
Vangelo
Egli doveva risuscitare dai morti.

Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 20,1-9

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.
Parola del Signore
Sulle offerte
Esultanti per la gioia pasquale
ti offriamo, Signore, questo sacrificio,
nel quale mirabilmente nasce e si edifica sempre la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione
Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato:
celebriamo dunque la festa
con purezza e verità. Alleluia. (1Cor 5,7-8)

Oppure:

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Magdala
si recò al sepolcro di buon mattino
e vide che la pietra era stata ribaltata. Alleluia. (Gv 20,1)

Oppure:
Gesù, il crocifisso è risorto.
come aveva detto. Alleluia. (Mt 28,5.6; cfr Mc 16,6; Lc 24,6)
Oppure
alla sera se si legge il vangelo dei discepoli di Emmaus:
Resta con noi, Signore, perchè si fa sera
e il giorno già volge al declino. Alleluia. (Lc 24, 29)
Dopo la comunione
Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente,
con l'inesauribile forza del tuo amore,
perché, rinnovata dai sacramenti pasquali,
giunga alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.