Martedì prossimo, 28 gennaio, il Cardinal vicario Angelo De Donatis celebrerà la Messa vespertina delle ore diciotto. Per riunirci con il nostro vescovo, salteremo la riunione infrasettimanale del nostro gruppo di Azione Cattolica. Intorno a lui faremo unità tra noi della parrocchia. Gli riferiremo dei progressi fatti nell'imparare a volerci bene, che fu al centro del programma proposto dall'attuale parroco, don Remo Chiavarini, quando iniziò il suo ministero tra noi nell'ottobre 2015.
Celebreremo l'anniversario dell'inaugurazione della nuova chiesa parrocchiale, che era tanto desiderata nel quartiere. Si era nel 1995. Dal 1959 la chiesa parrocchiale era stata allestita nel vasto locale sotterraneo, che ora è in fase di recupero. La costruzione del nuovo edificio si deve alla pervicacia del nostro parroco di allora, don Carlo Quieti, che seppe trovare i fondi, anche coinvolgendo la gente del quartiere (ogni famiglia si tassò), e diede impulso ai lavori.
Ci si sta bene nella nostra nuova chiesa parrocchiale, che è arricchita di tanti bei dipinti. Il grande altare centrale ha molto avvicinato le liturgie ai fedeli, dando il senso del partecipare a una mensa comune. All'ingresso c'è il magnifico portale in legno scolpito, con riquadri con scene bibliche. E' esso stesso una catechesi. Quando entro cerco di concentrarmi su una scena particolare e di meditarci su.
Vicino ai confessionali, sulla destra della grande navata principale a ellissi, c'è ora anche la statua del San Clemente della mia infanzia, davanti al quale il nostro primo parroco, don Vincenzo Pezzella, portava noi bambini a pregare. Non ha un particolare valore artistico, ma, per me, un grande valore affettivo, senza nulla togliere al nuovo San Clemente del dipinto che si trova nella navata centrale, sulla destra.
Le immagini degli apostoli ci circondano mentre preghiamo e, sotto il grande crocifisso nel'abside, ci sono quelle della Madonna e di San Giovanni. In fondo, le immagini dei santi Cirillo e Metodio, Così ci si sente come una grande famiglia di oranti, nella comunione Celeste.
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro - Valli