martedì 17 settembre 2019

Una Chiesa dal volto amazzonico nelle sue molteplici sfumature cerca di essere una Chiesa "in uscita" (cf. Esortazione apostolica La gioia del Vangelo, 2013, paragrafi 20-23), che si lascia alle spalle una tradizione coloniale monoculturale, clericale e impositiva e sa discernere e assumere senza timori le diverse espressioni culturali dei popoli.


Dallo Strumento di lavoro  del Sinodo dei vescovi per l'Amazzonia (ottobre 2019)

109.      Secondo il Documento di Aparecida [documento della 5° Conferenza Generale dell’Episcopato Latino Americano (CELAM), del 2007], l'opzione preferenziale per i poveri è il criterio ermeneutico per analizzare le proposte per la costruzione della società (confronta nei paragrafi  501, 537, 474, 475), e il criterio di autocomprensione della Chiesa. È anche una delle caratteristiche che contraddistingue la fisionomia della Chiesa latinoamericana e caraibica (cf. 391, 524, 533), e di tutte le sue strutture, dalla parrocchia ai suoi centri educativi e sociali (cf. 176, 179, 199, 334, 337, 338, 446, 550). Il volto amazzonico è quello di una Chiesa con una chiara opzione per (e con) i poveri[48] e per la cura del creato. A partire dai poveri, e dall'atteggiamento di cura dei beni di Dio, si aprono nuovi cammini per la Chiesa locale che si allargano alla Chiesa universale.
110.      Una Chiesa dal volto amazzonico nelle sue molteplici sfumature cerca di essere una Chiesa "in uscita" (cf. Esortazione apostolica La gioia del Vangelo, 2013, paragrafi 20-23), che si lascia alle spalle una tradizione coloniale monoculturale, clericale e impositiva e sa discernere e assumere senza timori le diverse espressioni culturali dei popoli. Tale volto ci avverte del rischio di "pronunciare una parola unica [o] proporre una soluzione di valore universale" (cf. lettera apostolica Nell’ottantesimo anniversario, 1971 del papa Giovanni Battista Montini - Paolo 6°, paragrafo4; La gioia del Vangelo,  paragrafo184). Certamente la complessa, plurale, conflittuale e opaca realtà socio-culturale impedisce l'applicazione di "una dottrina monolitica difesa da tutti senza sfumature" (La gioia del Vangelo, paragrafo40). L'universalità o cattolicità della Chiesa, quindi, è arricchita dalla «bellezza di questo volto pluriforme» (Lettera apostolica All’inizio del nuovo millennio, 2001, del papa Karol Wojtyla - Giovanni Paolo 2, paragrafo 40) dovuto alle diverse manifestazioni delle Chiese particolari e delle loro culture, formando una Chiesa poliedrica (cf. La gioia del Vangelo,  paragrafo236).