Domenica 3-6-18 – Solennità
del Corpo e del Sangue di Cristo - Lezionario dell’anno B per
le domeniche e le solennità – colore liturgico: bianco – salterio proprio
del tempo - Letture e sintesi dell’omelia della Messa
domenicale delle nove - avvisi del parroco e di A.C.
Osservazioni ambientali: cielo
sereno, temperatura ambientale 24°C.
Alla Messa delle nove il gruppo di
A.C. si siede nei banchi di sinistra, a fianco dell’altare, guardando l’abside.
Canti della Messa delle nove: ingresso, Lodate Dio; Offertorio, Accogli i nostri doni; Comunione, Pane del Cielo; finale, Jesus, You are my life ;
- Stasera, dopo la Messa vespertina delle 19, si terrà la
tradizionale processione per la solennità del Corpus Domini.
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Pillola di Concilio
Dalla Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo
contemporaneo La gioia e la speranza - Gaudium et spes, del
Concilio Vaticano 2° (1962-1965)
27. Rispetto della persona
umana.
Scendendo a conseguenze pratiche di
maggiore urgenza, il Concilio inculca il rispetto verso l'uomo: ciascuno
consideri il prossimo, nessuno eccettuato, come un altro « se stesso », tenendo
conto della sua esistenza e dei mezzi necessari per viverla degnamente, per non
imitare quel ricco che non ebbe nessuna cura del povero Lazzaro. Soprattutto
oggi urge l'obbligo che diventiamo prossimi di ogni uomo e rendiamo servizio
con i fatti a colui che ci passa accanto: vecchio abbandonato da tutti, o
lavoratore straniero ingiustamente disprezzato, o esiliato, o fanciullo nato da
un'unione illegittima, che patisce immeritatamente per un peccato da lui non
commesso, o affamato che richiama la nostra coscienza, rievocando la voce del
Signore: « Quanto avete fatto ad uno di questi minimi miei fratelli, l'avete
fatto a me» (Mt25,40). Inoltre tutto ciò che è contro la vita stessa, come ogni
specie di omicidio, il genocidio, l'aborto, l'eutanasia e lo stesso suicidio
volontario; tutto ciò che viola l'integrità della persona umana, come le
mutilazioni, le torture inflitte al corpo e alla mente, le costrizioni
psicologiche; tutto ciò che offende la dignità umana, come le condizioni di
vita subumana, le incarcerazioni arbitrarie, le deportazioni, la schiavitù, la
prostituzione, il mercato delle donne e dei giovani, o ancora le ignominiose
condizioni di lavoro, con le quali i lavoratori sono trattati come semplici
strumenti di guadagno, e non come persone libere e responsabili: tutte queste
cose, e altre simili, sono certamente vergognose. Mentre guastano la civiltà
umana, disonorano coloro che così si comportano più ancora che quelli che le
subiscono e ledono grandemente l'onore del Creatore.
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Prima lettura
Dal libro del’Esodo (24,3-8)
In quei giorni, Mosè andò a riferire al popolo tutte le parole del
Signore e tutte le norme. Tutto il popolo rispose a una sola voce dicendo:
«Tutti i comandamenti che il Signore ha dato, noi li eseguiremo!».
Mosè scrisse tutte le parole del Signore. Si alzò di buon mattino
ed eresse un altare ai piedi del monte, con dodici stele per le dodici tribù
d'Israele. Incaricò alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di
sacrificare giovenchi come sacrifici di comunione, per il Signore.
Mosè prese la metà del sangue e la mise in tanti catini e ne versò
l'altra metà sull'altare. Quindi prese il libro dell'alleanza e lo lesse alla
presenza del popolo. Dissero: «Quanto ha detto il Signore, lo eseguiremo e vi
presteremo ascolto».
Mosè prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo: «Ecco il
sangue dell'alleanza che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte
queste parole!».
Salmo responsoriale
Dal salmo 115
Ritornello:
Alzerò il calice della salvezza e
invocherò il nome del Signore.
Che cosa renderò al Signore,
per tutti i benefici che mi ha fatto?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.
Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli.
Io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
A te offrirò un sacrificio di
ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo.
Seconda lettura
Dalla lettera agli Ebrei ( 9,11-15)
Fratelli, Cristo è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso
una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano d'uomo, cioè non
appartenente a questa creazione. Egli entrò una volta per sempre nel santuario,
non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virtù del proprio sangue,
ottenendo così una redenzione eterna.
Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una
giovenca, sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano purificandoli
nella carne, quanto più il sangue di Cristo - il quale, mosso dallo Spirito
eterno, offrì se stesso senza macchia a Dio - purificherà la nostra coscienza
dalle opere di morte, perché serviamo al Dio vivente?
Per
questo egli è mediatore di un'alleanza nuova, perché, essendo intervenuta la
sua morte in riscatto delle trasgressioni commesse sotto la prima alleanza,
coloro che sono stati chiamati ricevano l'eredità eterna che era stata
promessa.
SEQUENZA
Ecco il pane degli angeli,
pane dei pellegrini,
vero pane dei figli:
non dev’essere gettato.
Con i simboli è annunziato,
in Isacco dato a morte,
nell'agnello della Pasqua,
nella manna data ai padri.
Buon pastore, vero pane,
o Gesù, pietà di noi:
nutrici e difendici,
portaci ai beni eterni
nella terra dei viventi.
Tu che tutto sai e puoi,
che ci nutri sulla terra,
conduci i tuoi fratelli
alla tavola del cielo
nella gioia dei tuoi santi.
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Io sono il pane vivo disceso dal cielo,
dice il Signore,
se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.
(Gv 6,5)
Alleluia.
Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 14,12-16.22-26)
Il primo giorno degli àzzimi, quando si
immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Gesù: «Dove vuoi che andiamo a
preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?».
Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo
loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d'acqua;
seguitelo. Là dove entrerà, dite al padrone di casa: "Il Maestro dice:
Dov'è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?".
Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì
preparate la cena per noi».
I discepoli andarono e, entrati in città,
trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua.
Mentre mangiavano, prese il pane e recitò la
benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio
corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E
disse loro: «Questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti. In
verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in
cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio».
Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il
monte degli Ulivi.
Sintesi dell’omelia della Messa della
domenicale delle nove
La solennità del Corpo e Sangue di Cristo che
celebriamo questa domenica ci spinge a meditare sull’Alleanza tra noi e Dio.
Dio ha radunato un popolo dagli antichi
Israeliti. Ha fatto con esso un’Alleanza, un patto serio, per la vita. Ma gli
Israeliti hanno sperimentato che è difficile essere sempre fedeli.
Allora Dio ha mandato il suo Figlio perché
assumesse su di lui la difficoltà dell’Alleanza. Noi, ora, dobbiamo solo
rimanere vicino a Dio, in tutti i modi in cui si può farlo, a partire dall’Eucarestia.
Poi dobbiamo pregare di fare di noi ciò che vuole. Da soli non riusciremmo ad
essere come Dio ci vuole, ma con il suo aiuto possiamo esserlo.
Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del
celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa– Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi del parroco:
- si sta organizzando l’Oratorio
estivo. Tutti i genitori sono invitati non solo a farvi partecipare i propri
ragazzi, ma anche a partecipare loro stessi per prendersi cura dei più giovani,
per collaborare così alla loro formazione umana e di fede.
- Stasera, dopo la Messa vespertina
delle 19, si terrà la tradizionale processione per la solennità del Corpus
Domini.
Avvisi di A.C.
Le riunioni infrasettimanali del
gruppo parrocchiale di Azione Cattolica riprenderanno il primo martedì di
ottobre, alle 17:30.