dal WEB:
http://www.settimanesociali.it/materiali/28-ottobre-2017-le-quattro-proposte-della-chiesa-italiana-al-governo/
48ª Settimana Sociale
“Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo, solidale” Cagliari,
26-29 ottobre 2017
Le proposte emerse nel
percorso di preparazione e nei lavori della 48ma Settimana Sociale
QUATTRO
PROPOSTE SPECIFICHE AL GOVERNO ITALIANO
Rimuovere
gli ostacoli che
impediscono il lavoro: un ecosistema favorevole per chi crea lavoro e chi
lavora.
Invertire
la rotta di una cultura che crea la corsa al ribasso sui costi del lavoro
e ne distrugge la dignità.
Ridare
dignità agli
scartati e agli esclusi favorendo il reinserimento nel mondo del lavoro.
Porre
il patrimonio culturale come volano per l’economia italiana.
UN
PIANO PER IL PAESE
Un
patto tra le generazioni per un lavoro degno e di qualità
1.
Rimettere il lavoro al
centro dei processi formativi.
Per ridurre ulteriormente e in misura più
consistente la disoccupazione giovanile, occorre intervenire in modo strutturale rafforzando la
filiera formativa professionalizzante nel sistema educativo italiano.
2.Canalizzare i risparmi dei Piani individuali
di risparmio (PIR)
anche
verso le piccole imprese non quotate che rispondano a precise caratteristiche di
coerenza ambientale e sociale.Stimolando l’investimento dei patrimoni familiari
delle generazioni adulte.
3.Accentuare il cambio di
paradigma del Codice dei contratti pubblici
- potenziando
i criteri di sostenibilità ambientale;
- inserendo
tra i criteri reputazionali i parametri di responsabilità sociale, ambientale e
fiscale con certificazione di ente terzo;
- varando
un programma di formazione delle Amministrazioni sul nuovo Codice.
4.Tenendo
conto delle scadenze e dei vincoli europei, rimodulare le aliquote IVA per le imprese
che producono
rispettando criteri ambientali e sociali minimi, oggettivamente misurabili (a saldo
zero per la finanza pubblica), anche per combattere il dumping sociale e
ambientale.