Incontro
con don Luigi Ciotti in parrocchia, ieri 5-3-16
Ieri nella chiesa parrocchiale abbiamo
incontrato don Luigi Ciotti, che ha parlato a lungo della sua vita e dei suoi
sogni.
C’era tanta gente. Davanti a me c’erano alcuni
scout di un clan.
Il tempo
è passato presto.
Avrei voluto chiedere a don Ciotti: come fare
per ripartire alle Valli, nel nostro quartiere?
Ma ci sarà tempo per discuterne negli incontri
sul pensiero sociale cristiano che sono programmati in parrocchia con il motto “Immischiamoci!”.
Don Ciotti ci ha consigliato di far esperienza
di relazioni umane, senza mai scoraggiarsi.
Non bisogna rimanere indifferenti. Ce lo dice
il papa di oggi e ce lo dicevano quelli di prima.
Siamo chiamati a metterci in gioco, a fare anche
noi la nostra parte, ha detto don Ciotti, ad assumerci di più la nostra parte
di responsabilità. Dobbiamo riprendere a fare cultura, per smuovere le
coscienze. E a praticare vite di relazione per imparare a conoscerci. L’educazione,
che è cultura e relazione, è il primo investimento di una comunità aperta al
futuro. Ogni contesto sociale può e deve essere educativo. Bisogna crederci.
La strada è in salita, ha detto don Ciotti, ma
noi non ci scoraggiamo. Ci vuole continuità,
di vuole condivisione e ci vuole la corresponsabilità. Bisogna farlo come un atto d’amore, perché non possiamo essere solo spettatori di
quello che purtroppo sta avvenendo.
Don Ciotti ha terminato il suo appassionato discorso,
ricordando che papa Francesco ha detto che non si può più affermare che la
religione si debba limitare all’ambito privato e che esiste solo per preparare le anime per il Cielo: sappiamo che Dio desidera la felicità dei suoi figli
anche su questa terra! Una fede autentica, che non è mai comoda e
individualistica, - ha detto- implica
sempre un profondo desiderio di cambiare il mondo, di trasmettere valori. Bisogna essere, tutti insieme, cercatori di verità e costruttori di pace.
Nei prossimi giorni trascriverò le parole di
don Ciotti dalla fonoregistrazione e le pubblicherò su questo blog.
Mario
Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli