martedì 6 ottobre 2015

Riunione del gruppo di AC del 6 ottobre 2015

Riunione del gruppo di AC del 6 ottobre 2015

  Questa sera sono ripresi gli incontri infrasettimanali del gruppo di AC.
 Abbiamo programmato di impiegare alcune riunioni per riflettere sul quartiere, sulle nostre memorie e i nostri progetti per esso, sulla scorta del libro di Bruno Bonomo Il quartiere delle Valli - Costruire Roma nel secondo dopoguerra, nel quale se ne narra la storia dalla sua prima edificazione.
 E’ intervenuto per darci un saluto il nuovo parroco, mons. Remo Chiavarini, che ci ha prospettato l’idea di dare impulso all’Azione Cattolica parrocchiale ricostituendone tutte le sue componenti, a partire dall’Azione Cattolica Ragazzi. Sarà un lavoro di lungo respiro, che comincerà cercando educatori pronti a impegnarsi per i ragazzi. Mons. Chiavarini ci ha invitati a rimanere in contatto con il Centro diocesano di AC, cosa che già stiamo facendo con la valida collaborazione della nostra Teresa, che fa la spola con via della Pigna. Ci ha infine invitati a fare onore al nostro statuto, come strumento di azione ecclesiale.
  Non dobbiamo aspettarci una rivoluzione, ha detto mons. Chiavarini, per il fatto che è cambiato il parroco. Innanzi tutto dobbiamo volerci bene e avere fiducia nel Signore. Se il Signore vorrà, si andrà avanti.
  Abbiamo saputo che don Carlo Quieti ha lasciato la parrocchia con grande dolore, perché ci voleva bene. La vita del prete, del resto, è fatta di questo: di obbedienza e servizio. Egli, comunque, rimarrà per sempre parrocchiano onorario di San Clemente Papa, uno di noi, uno di famiglia. Ha avuto un posto importante nella nostra vita e noi nella sua.
 Nel corso della riunione abbiamo ascoltato un bel sermone dell’assistente generale dell’Azione Cattolica, mons. Mansueto Bianchi, sul brano evangelico di Luca in cui è inserito anche il Magnificat,  che, alla fine dell’incontro, abbiamo recitato insieme.
 Il presidente ci ha informati che che la figura del nostro caro Lorenzo Daniele, che ci ha lasciati l'anno scorso, sarà tra quelle esemplari proposte dal sussidio per il prossimo anno associativo.
 Ci siamo lasciati dopo la benedizione impartita da don Jim, che rimarrà nostro assistente, come unanimi abbiamo chiesto al nuovo parroco.
 Nel corso della riunione è stato distribuito il manifestino dell’incontro diocesano dei giovani, adulti e famiglie di AC “Adultinsieme - «Camminiamo cantando» (papa Francesco)”,  che si terrà l’11 ottobre 2015, tra le ore 15:45 e le ore 18:00, nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie al Trionfale, in piazza Santa Maria delle Grazie n.5 - sala Don Fausto Spina. Il programma prevede una riflessione sull’enciclica Laudato si’ svolta da don Rocco D’Ambrosio, docente della Pontificia Unversità Gregoriana. Di seguito incollo un’immagine del manifestino e trascrivo il testo del settimanale diocesano online per i presidenti dei gruppi.

Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli

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NUMERO 1 - CI STA A CUORE L’UMANO
Cari amici,
Al termine delle vacanze, di ritorno dai campi estivi e dalle belle esperienze che ciascuno di noi ha vissuto in questi mesi, siamo pronti a iniziare questo nuovo anno associativo segnato da alcune tappe fondamentali per il cammino dell’associazione, della Chiesa e del Paese. Il Convegno ecclesiale di Firenze ormai alle porte e l’apertura del Giubileo della Misericordia il prossimo 8 dicembre, in una data per noi tanto significativa, ci incoraggiano a guardare alla nostra vita cristiana e allo stile con il quale ci mettiamo accanto ai fratelli. Con un cuore aperto all’uomo e al mondo vogliamo testimoniare l’amore di Cristo, in particolar modo là dove ci sono la sofferenza, la fragilità e le tante povertà del nostro tempo. Ecco allora il nostro impegno: fare spazio agli altri nel nostro cuore, sperimentare la misericordia, custodire il creato, lavorare per la promozione del bene comune nelle nostre città. Questo ci sta a cuore! La vita associativa sarà l’occasione attraverso cui fare esperienza di tutto ciò e per questo ci sta a cuore promuovere l’Ac e valorizzare l’esperienza di vita e di fede che portiamo avanti in associazione. Grazie, allora, a voi per l’impegno con il quale in questo tempo lavorerete per la vita associativa e per la preparazione dell’adesione 2016, dimostrando, ancora una volta, quanto l’Ac vi sta a cuore!  
Matteo Truffelli
P.s. Cominceranno nelle prossime settimane gli incontri della Presidenza nazionale con i Consigli regionali e in quelle occasioni dedicheremo un momento particolare all'incontro di tutti i presidenti parrocchiali. Vi aspetto quindi l'11 ottobre in Sardegna, il 25 ottobre in Abruzzo-Molise, il 22 novembre in Lombardia e il 29 novembre in Umbria. Non mancate!


Spello una storia che continua 
Anche questa estate, Casa San Girolamo a Spello (Perugia), il “polmone spirituale” dell’Ac, è stata per tanti il luogo dove “tirare il fiato” e concedersi qualche giorno di pausa, nel segno della sobrietà e del silenzio. A luglio, la Presidenza nazionale ha promosso un seminario sulla vita spirituale dei laici, al quale è intervenuto il prof. Luigi Alici: qui potete leggere il racconto di Michele Tridente. Ad agosto, è il Centro studi dell’AC ad aver vissuto un seminario interno sul tema del discernimento culturale nella vita dell’associazione: vi proponiamo la testimonianza di Alberto Ratti



Nessuno è fuorisede… in AC!
Settembre. Per qualcuno ricomincia la solita vita. Per altri è il tempo di iniziare un nuovo lavoro, un nuovo percorso di studi. Per qualcuno, questo significa – sempre più spesso – trasferirsi in un’altra città. E allora… è l’occasione per scoprire che l’AC non ci lascia mai soli! Proprio per i fuorisede, l’associazione ha pensato il Progetto Tobia, uno strumento volto ad accompagnare e dare continuità al percorso di formazione umana e spirituale di chi si sposta per motivi di studio e lavoro. A questo link http://giovani.azionecattolica.it/vita-di-settore/fuorisede trovate tutte le informazioni sulla proposta, i riferimenti da contattare e le tante esperienze realizzate fino ad ora a livello diocesano.
Insieme è più bello!
Quante persone abbiamo incontrato durante l’estate ai campi estivi? Ragazzi, giovani e adulti che hanno passato un po’ delle loro vacanze insieme all’Ac, al mare o in montagna, in esperienze di formazione, spiritualità o servizio. Forse alcuni di loro hanno partecipato per la prima volta ad una proposta dell’Azione cattolica, magari senza essere aderenti, condividendo con noi momenti talvolta indimenticabili. Ora che le vacanze sono finite, però, non dobbiamo correre il rischio di dimenticarci di qualcuno di loro e in modo particolare di quanti sono passati per la vita associativa anche solo per un poco. Le esperienze belle che abbiamo vissuto sono un’occasione speciale per far conoscere meglio e promuovere l’esperienza associativa, in vista dell’adesione per il 2016. Proviamo a farci carico di queste persone, ad accompagnarle nella scelta associativa, aiutando il discernimento e favorendo la partecipazione alle iniziative che in questi giorni stiamo mettendo a calendario. Ognuno di loro, anche quest’anno, ci sta a cuore!