Venerdì
25 settembre 2015, alle ore 19, sarà in parrocchia il vescovo di Velletri,
Vincenzo Apicella, nostro antico parrocchiano
Venerdì 25 settembre 2015, alle ore 19, sarà
in parrocchia il vescovo di Velletri, Vincenzo Apicella, nostro antico
parrocchiano. E stato ordinato prete qui a San Clemente papa. In quell’occasione
sarà scoperta una targa in ricordo di un sacerdote della parrocchia di tanti
anni fa, quando tutto il quartiere era più giovane e i giovani erano numerosi
in parrocchia. Fu importante per molti, e anche per Apicella nel decidersi per
il sacerdozio. ll vescovo ce ne parlerà.
Apicella ha dieci anni più di me,
probabilmente abbiamo frequentato insieme la nostra parrocchia, io bambino e
lui adolescente. Abbiamo conosciuto gli stessi sacerdoti che lavoravano qui da
noi. Sappiamo bene, quindi, che ci sono stati tempi diversi da quelli che ora
stiamo vivendo.
La nostra parrocchia ha dato alla Chiesa un
vescovo. Mi piacerebbe sentire parlare da lui di come si era qui da noi ai
tempi della sua iniziazione alla fede, che ha avuto questo successo.
Ci troviamo in un momento molto delicato in
parrocchia. E’ in corso un avvicendamento tra parroci e probabilmente si fanno
dei progetti. C’è chi teme per il futuro e chi invece ha molte speranze.
Sarebbe bello che tutti arrivassimo a guardare con fiducia i tempi nuovi che ci
aspettano. Fare memoria del passato può aiutarci? Si sono superate tante
difficoltà. Siamo andati avanti. C’è la possibilità di recuperare esperienze
del passato che furono molto positive?
Quando si tratta di cambiare, si cerca di
fare memoria del passato per trarne insegnamenti. Il passato che io e Apicella
abbiamo vissuto, qui in parrocchia, è veramente tanto, tanto diverso da come si
è ora. Sono quelli di fuori che sono diventati cattivi o siamo noi di dentro
che abbiamo mancato in qualche cosa?
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente
papa - Roma, Monte Sacro, Valli