Domenica 14-6-15 –
11 Domenica del Tempo ordinario- Lezionario dell’anno B per le domeniche e le
solennità –colore liturgico: verde– salterio: 3°settimana - Letture e
sintesi dell’omelia della Messa delle nove
Osservazioni
ambientali: temperatura 26°C; cielo:
nuvoloso. Canti: ingresso, Beati quelli
che ascoltano; offertorio, Il Signore
ha messo un seme; Comunione, Ti ringrazio o mio Signore; finale, Andate per le
strade.
Alla Messa
delle nove, il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando
l'abside.
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| L'abside e l'ambone della chiesa parrocchiale, oggi, intorno alle nove |
Buona domenica a tutti i lettori!
Pillola di Concilio:
La parrocchia offre un luminoso esempio di
apostolato comunitario, fondendo insieme tutte
le diversità umane che vi si trovano e inserendole nell’universalità
della Chiesa. I laici si abituino ad agire nella parrocchia in stretta unione
con i loro sacerdoti, apportino alla comunità della Chiesa i propri problemi e
quelli del mondo, nonché le questioni concernenti la salvezza degli uomini,
perché siano esaminati e risolti con il concorso di tutti; diano, secondo le
proprie possibilità, il loro contributo a ogni iniziativa apostolica e
missionaria della propria famiglia ecclesiale.
Coltivino costantemente il senso della
diocesi, di cui la parrocchia è come una cellula, pronti sempre, all’invito del
loro pastore, ad unire le proprie forze alle iniziative diocesane. Anzi, pe venire
incontro alle necessità delle città e delle zone rurali, non limitino la
propria cooperazione entro i confini della parrocchia e della diocesi, ma
procurino di allargarla all’ambito interparrocchiale, interdiocesano, nazionale
e internazionale, tanto più che il crescente spostamento delle popolazioni, lo
sviluppo delle mutue relazioni, la facilità delle comunicazioni, non consentono
più ad alcuna parte della società di rimanere chiusa in se stessa. Anzitutto
facciano proprie le opere missionari, fornendo aiuti materiali o anche
personali. E’ infatti un dovere e un onore per i cristiani restituire a Dio
parte dei beni da lui ricevuti.
[dal Decreto Apostolicam actuositatem (=l’apostolato)
sull’apostolato dei laici, del Concilio Vaticano 2° (1962-1965), n. 10]
Pillola di Costituzione:
art.3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di
razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali
e sociali.
È
compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di
fatto la libertà e l’uguaglianza dei
cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva
partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e
sociale del Paese.
Norma formulata con
il contributo determinante dei cattolici Aldo Moro e Giorgio La Pira.
Prima lettura
Dal
libro del profeta Ezechiele (Ez 17,22-24)
Così dice il Signore Dio: “Un
ramoscello io prenderò dalla cima del cedro, dalle punte dei suoi rami lo
coglierò e lo pianterò sopra un monte alto, imponente; lo pianterò sul monto alto
di Israele. Metterà rami e farà frutti e diventerà un cedro magnifico. Sotto di
lui tutti gli uccelli dimoreranno, ogni volatile all’ombra dei suoi rami
riposerà. Sapranno tutti gli alberi della foresta che io sono il Signore, che
umilio l’albero alto e innalzo l’albero basso, faccio seccare l’albero verde e
germogliare l’albero secco. Io, il Signore, ho parlato e lo farò”.
Salmo responsoriale (91 (92))
Ritornello:
È bello rendere grazie al Signore..
È bello rendere grazie al Signore
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunciare al mattino il tuo amore,
la tua fedeltà lungo la notte.
Il giusto fiorirà come palma,
crescerà come cedro del Libano;
piantati nella casa del Signore,
fioriranno negli atri del nostro Dio.
Nella vecchiaia daranno ancora
frutti,
saranno verdi e rigogliosi,
per annunciare quanto è retto il
Signore,
mia roccia: in lui non c’è malvagità.
Seconda lettura
Dalla seconda
lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi (2Cor 5,6-10)
Fratelli, sempre pieni di fiducia
e sapendo che siamo in esilio lontano dal Signore finché abitiamo nel corpo
-camminiamo infatti nella fede e non nella visione-, siamo pieni di fiducia e
preferiamo andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore. Perciò, sia
abitando nel corpo sia andando in esilio, ci sforziamo di essere a lui graditi.
Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere
ciascuno la ricompensa delle opere compiute quando era nel corpo, sia in bene
che in male.
Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 4,26-34)
In quel tempo, Gesù diceva alla
folla: “Così è il regno di Dio; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme
germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce
spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e
quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la
mietitura”. Diceva: “A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale
parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene
seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno;
ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante
dell’orto e fa rami così grandi che gli
uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra”. Con molte parabole dello stesso genere
annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza le parabole non
parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.
Sintesi dell'omelia
della Messa delle nove
La prima lettura, tratta dal libro del profeta
Ezechiele, parla di una crescita prodigiosa. Il profeta si rivolgeva agli
israeliti in esilio e li esortava così a non abbattersi, ma ad avere fiducia
nel Signore.
Anche il Vangelo ci presenta, in due parabole,
una situazione simile. Le comunità delle origini furono perseguitate, ma
crebbero prodigiosamente.
Dalla fiducia nel Signore, dice san Paolo
nella seconda lettura, deriva la nostra responsabilizzazione nella vita, per
prepararci a quando saremo con lui.
Sintesi di Mario Ardigò, per
come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa
– Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
-si segnala il sito WEB della
parrocchia:
Avvisi di A.C.:
- Le riunioni
infrasettimanali del gruppo parrocchiale di AC riprenderanno ad ottobre; continua
l’attività dei membri del gruppo nella società in cui sono immersi e in cui,
secondo l’invito che ci è venuto ieri dal nostro vescovo, dobbiamo essere costruttori di ponti, non di muraglie.
Le letture bibliche della Messa della prossima
domenica, 21-6-15, 12° del Tempo ordinario, saranno: Gb 38,1.8-11; Sal 106
(107); 2Cor 5,14-17; Mc 4,35-41;
- si segnala il
sito WEB dall'AC diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il
portale di Azione Cattolica sulla formazione.
