domenica 3 maggio 2015

Domenica 3-5-15 - 5° Domenica del Tempo di Pasqua- Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove

Domenica 3-5-15 – 5° Domenica del Tempo di Pasqua- Lezionario dell’anno B per le domeniche e le solennità –colore liturgico: bianco –  salterio: 4°settimana - Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove

Osservazioni ambientali: temperatura  20°C; cielo: sereno. Canti: ingresso, Dov’è carità e amore; offertorio, Le mani alzate;  Comunione, Le mani; finale, Santa Maria del cammino.

 Il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.


Buona domenica a tutti i lettori!


Pillola di Concilio:


 Tutti i cristiani devono prendere coscienza della propria speciale vocazione alla comunità politica; essi devono essere d’esempio, sviluppando in se stessi il senso della responsabilità e la dedizione al bene comune, così da dimostrare con i fatti come possano armonizzarsi l’autorità e la libertà, l’iniziativa personale e la solidarietà di tutto il corpo sociale, la opportuna unità e la proficua diversità. In ciò che concerne l’organizzazione delle cose terrene, devono ammettere la legittima molteplicità e diversità delle opzioni temporali e rispettare i cittadini che, anche in gruppo, difendono in maniera onesta il loro punto di vista.
 I partiti devono promuovere ciò che, a loro parere, è richiesto dal bene comune; mai però è lecito anteporre il proprio interessa a tale bene.
 Bisogna curare assiduamente la educazione civica e politica, oggi particolarmente necessaria, sia per l’insieme del popolo, sia soprattutto per i giovani, affinché tutti i cittadini possano svolgere il loro ruolo nella vita della comunità politica. Coloro che sono o possono diventare idonei  per l’esercizio dell’arte politica, così difficile, ma insieme così nobile, vi si preparino e si preoccupino di esercitarla senza badare al proprio interesse e a vantaggi materiali, Agiscano con integrità e saggezza contro l’ingiustizia e l’oppressione, l’assolutismo e l’intolleranza d’un solo uomo e d’un solo partito politico; si prodighino con sincerità ed equità al servizio di tutti, anzi con l’amore e la fortezza richiesti dalla vita politica.

[dalla Costituzione pastorale sulla Chiesa nel mondo contemporaneo Gaudium et spes (=la gioia e la speranza), del Concilio Vaticano 2° (1962-1965), n.75]

Prima lettura
Dagli Atti degli Apostoli (At 9,26-31)

 In quei giorni, Saulo, venuto a Gerusalemme, cercava di unirsi ai discepoli, ma tutti avevano paura di lui, non credendo che fosse un discepolo. Allora Barnaba lo prese con sé, lo condusse dagli apostoli e raccontò loro come, durante il viaggio, aveva visto il Signore che gli aveva parlato e come in Damasco aveva predicato con coraggio nel nome di Gesù. Così egli poté stare con loro e andava e veniva in Gerusalemme, predicando apertamente nel nome del Signore. Parlava e discuteva con quelli di lingua greca; ma questi tentavano di ucciderlo. Quando vennero a saperlo, i fratelli lo condussero a Cesarea e lo fecero partire per Tarso. La Chiesa era dunque in pace per tutta la Giudea, la Galilea e la Samaria: si consolidava e camminava nel timore del Signore e, con il conforto dello Spirito Santo, cresceva di numero.


Salmo responsoriale (21 (22))


Ritornello:
A te la mia lode, Signore, nella grande assemblea

Scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
I poveri mangeranno e saranno saziati,
loderanno il Signore quanto lo cercano;
il vostro cuore viva per sempre!

Ricorderanno e torneranno al Signore
tutti i confini della terra;
davanti a te si prostreranno
tutte le famiglie dei popoli.

A lui solo si prostreranno
quando dormono sotto terra,
davanti a lui si curveranno
quanti discendono nella polvere.

Ma io vivrò per lui,
lo servirà la mia discendenza.
S parlerà del Signore alla generazione che viene;
annunceranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno:
“Ecco l’opera del Signore!”.



Seconda lettura  
Dalla prima lettera di san Giovani apostolo (1Gv 3,18-24)

 Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità. In questo conosceremo che siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio, e qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli è gradito. Questo è il comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimani in noi: dallo Spirito che ci ha dato.




Vangelo
Dal Vangelo  secondo Giovanni (Gv 15,1-8)

 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già pur, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimarrà nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete fare nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le m ie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo  è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.

Sintesi dell'omelia della Messa delle nove

  Le letture bibliche della Messa di oggi ci vogliono far riflettere sulla missione della Chiesa del mondo: dare frutto, amare. Non possiamo riuscirci da soli. Dobbia rimanere uniti a Gesù come la vite ai tralci. L’immagine della vigna  richiama quella utilizzata dai profeti dell’Antico Testamento, Osea, Isaia, Zaccaria. Gesù si è presentato come il pane di vita, il buon pastore e vite. Daremo frutto rimanendo uniti a lui.

Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa – Roma, Monte Sacro Valli

  

Avvisi parrocchiali:
-dal Primo Maggio la Messa della sera sarà celebrata alle ore 19;
-si segnala il sito WEB della parrocchia:

Avvisi di A.C.:
-  la riunione infrasettimanale del gruppo parrocchiale di AC si terrà il 5-5-15, alle ore 17, nell'aula con accesso dal corridoio dell'ufficio parrocchiale. I soci sono invitati a preparare una riflessione sulle letture di domenica 10-5-15: At 10,25-26.34-35.44-48; Sal 97; 1Gv 4,7-10; Gv 15,9-17.
- si segnala il sito WEB dall'AC diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il portale di Azione Cattolica sulla formazione.