Domenica 18-1-15 –
2° Domenica del Tempo Ordinario – Settimana per l’unità dei cristiani -
Lezionario dell’anno B per le domeniche e le solennità –colore liturgico: verde
– salterio: 2°settimana - Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle
nove
Osservazioni
ambientali: temperatura 12°C; cielo: coperto, piovoso. Canti: ingresso, Vocazione; offertorio, Le mani alzate; Comunione, Viaggio nella vita; canto finale: Andate
per le strade.
Il gruppo di AC era nei banchi
a sinistra dell'altare, guardando l'abside.
Buona domenica a tutti i lettori!
Pillola di Concilio:
Per “movimento
ecumenico” si intendono le attività e le iniziative suscitate e ordinate a
promuovere l’unità dei cristiani, secondo le varie necessità della Chiesa e
secondo le circostanze. Così, in primo luogo, ogni sforzo per eliminare parole,
giudizi e opere che non rispecchiano con giustizia e verità la condizione dei
fratelli separati e perciò rendono più difficili le mutue relazioni con essi.
Poi, in riunioni che si tengono con intento e spirito religioso tra cristiani
di diverse Chiese o comunità, il “dialogo”
condotto da esponenti debitamente preparati, nel quale ognuno espone più a
fondo la dottrina della propria comunione e ne presenta con chiarezza le
caratteristiche. Infatti con questo dialogo
tutti acquistano una conoscenza più vera e una stima più giusta della
dottrina e della vita di ogni comunione. Inoltre quelle comunioni vengono a
collaborare più largamente in qualsiasi dovere richiesto da ogni coscienza
cristiana per il bene comune, e possono anche, all’occasione, riunirsi per
pregare insieme. Infine, tutti esaminano
la loro fedeltà alla volontà di Cristo circa la Chiesa e, com’è dovere,
intraprendono con vigore l’opera di rinnovamento e di riforma.
[dal decreto Unitatis Redintegrazio (=la
restaurazione dell’unità) sull’ecumenismo, del Concilio Vaticano 2°
(1962-1965)]
Prima lettura
Dal libro primo libro di Samuele
(1Sam 3,3b-10.19)
In quei giorni, Samuele dormiva
nel tempio del Signore, dove si trovava l’arca di Dio. Allora il Signore
chiamò: “Samuele!” ed egli rispose: “Eccomi”, poi corse da Eli e gli disse: “Mi
hai chiamato, eccomi!”. Egli rispose: “Non ti ho chiamato, torna a dormire!”.
Tornò e si mise a dormire. Ma il Signore chiamò di nuovo: “Samuele!”; Samuele
si alzò e corse da Eli dicendo: “Mi hai chiamato, eccomi!”. Ma quello rispose
di nuovo: “Non ti ho chiamato, figlio mio, torna a dormire!”. In realtà Samuele
fino allora non aveva ancora conosciuto il Signore, né gli era stata ancora
rivelata la parola del Signore. Il Signore tornò a chiamare: “Samuele!” per la
terza volta; questi si alzò nuovamente e corse da Eli dicendo: “Mi hai
chiamato, eccomi!”. Allora Eli comprese che il Signore chiamava il giovane. Eli
disse a Samuele: “Vattene a dormire e, se ti chiamerà, dirai: «Parla, Signore,
perché il tuo servo ti ascolta». Samuele andò a dormire al suo posto. Venne il
Signore, stette accanto a lui e lo chiamò come le altre volte: “Samuele,
Samuele!”. Samuele rispose subito: “Parla, perché il tuo servo ti ascolta”.
Samuele crebbe e il Signore fu con lui, né lasciò andare a vuoto una sola delle
sue parole.
Salmo responsoriale (Sal 39 (40))
Ritornello:
Ecco, Signore, io vengo a fare la tua
volontà.
Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.
Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né
sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: “Ecco, io vengo”.
“Nel rotolo del libro su di me è
scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo”.
Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai.
Seconda lettura
Dalla prima lettera
di san Paolo apostolo ai Corinzi (1Cor 6,13c-15a.17-20)
Fratelli, il corpo non è per l’impurità,
ma per il Signore, e il Signore è per il corpo. Dio, che ha risuscitato il
Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. Non sapete che i vostri
corpi sono membra di Cristo? Chi si unisce al Signore forma con lui un solo
spirito. State lontani dall’impurità! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è
fuori del suo corpo; ma chi si dà all’impurità, pecca contro il proprio corpo. Non
sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi? Lo avete
ricevuto da Dio e voi non appartenente a voi stessi. Infatti siete stati
comprati a caro prezzo: glorificate dunque Dio nel vostro corpo!
Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,35-42)
In quel tempo Giovanni stava con
due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: “Ecco
l’agnello di Dio!”. E i suoi discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.
Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: “Che cosa
cercate?”. Gli risposero: “Rabbì –che tradotto, significa maestro-, dove
dimori?”. Disse loro: “Venite e vedrete”. Andarono dunque e videro dove egli
dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era
Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e
gli disse: “Abbiamo trovato il Messia” – che si traduce Cristo- e lo condusse
da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: Tu sei Simone, il figlio di
Giovanni; sarai chiamato Cefa –che significa Pietro.
Sintesi dell'omelia
della Messa delle nove
Questa domenica inizia il Tempo Ordinario, che però non è meno importante
degli altri tempi liturgici. E’ come per
la nostra vita: in ogni momento può avvenire l’incontro con Gesù, ogni momento è
importante.
Nel brano evangelico di oggi, Gesù
invita Andrea a venire nella sua dimora e a vedere, vale a dire a fare esperienza
della vita con lui. Gesù era stato indicato
ad Andrea da Giovanni Battista. Anche nella nostra vita occorre che qualcuno ci
indichi Gesù. Anche nella nostra vita possiamo fare esperienza della vita con
Gesù, per poi testimoniarla agli altri, come fece Andrea on suo fratello
Simone, al quale Gesù diede il nuovo nome di Pietro.
E’ lo Spirito Santo che ci conduce
a Gesù e che ci fa entrare in comunione con lui.
Sintesi di Mario
Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San
Clemente Papa– Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
- inizia oggi la Settimana per l’unità
dei cristiani. Il parroco ci invita a pregare per l’unità dei cristiani e,
innanzi tutto, a fare unità tra noi;
- dalla prossima
settimana, il lunedì e il giovedì, alle ore 20:30, inizieranno le catechesi per
giovani e adulti affidate ai fratelli del Cammino Neocatecumenale, secondo la
particolare impostazione di quel movimento, che si propone di svolgere il suo
servizio alla Chiesa in particolare nel settore della catechesi, e ai sacerdoti
della parrocchia. Uno dei fratelli del movimento ci ha parlato oggi di come,
partecipando a una serie di quelle catechesi venticinque anni fa, ha incontrato
il Messia, ciò che gli ha permesso di affrontare secondo una visione di fede le
difficoltà della sua vita. Possono
partecipare tutti. Chi avesse bisogno di essere accompagnato o di una baby sitter
per i figli piccoli, può telefonare in parrocchia e fare presente queste sue
necessità.
-si segnala il sito WEB della
parrocchia:
Avvisi di A.C.:
- la riunione
infrasettimanale del gruppo parrocchiale di AC si terrà martedì 20-1-15, alle
ore 17, nell'aula con accesso dal corridoio dell'ufficio parrocchiale. I membri
del gruppo sono invitati a preparare una breve riflessione sulle letture della
Messa di domenica 25-1-15, 3° del Tempo Ordinario: Gn 3,1-5.10; Sal 24 (25);
1Cor 7,29-31; Mc 1,14-20.
- si segnala il sito WEB dall'AC
diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il
portale di Azione Cattolica sulla formazione.
