Domenica 30-11-14 – 1° Domenica di Avvento – Lezionario
dell’anno B per le domeniche e le solennità –colore liturgico: viola – 1°
settimana del salterio - Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove
Osservazioni ambientali: temperatura 25°
C (tira scirocco); cielo: poco nuvoloso. Canti: ingresso, O cieli, piovete dall’alto; offertorio: Come Maria; Comunione, Preghiera
semplice; canto finale, Andate per le strade.
Il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando
l'abside.
Buona domenica a tutti i lettori!
Una buona idea: aderire all’AC,
proprio quest’anno. E’ un impegno
associativo che lega fede e libertà. Si decide insieme, democraticamente, che
fare e come farlo. Nel settore giovani e famiglie si tratta di ripartire, di
riorganizzare una presenza parrocchiale. Gli adultissimi troveranno invece più compagnia.
Nel post che precede troverete una mia risposta alle domande più frequenti che ci si sente rivolgere sull'Azione Cattolica.
Nel post che precede troverete una mia risposta alle domande più frequenti che ci si sente rivolgere sull'Azione Cattolica.
Prima lettura
Dal libro del profeta Isaia (Is
63,16b-17.19b; 64,2-7);
Tu. Signore, sei nostro padre, da sempre ti
chiami nostro redentore. Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie
e lasci indurire il nostro cuore, così che non ti tema? Ritorna per amore dei
tuoi servi, per amore delle tribù, tua eredità. Se tu squarciassi i cieli e
scendessi! Davanti a te sussulterebbero i monti. Quando tu compivi cose
terribili che non attendevamo, tu scendesti e davanti a te sussultarono i
monti. Mai si udì parlare da tempi lontani, orecchio non ha sentito, occhio non
ha visto che un Dio, fuori di te, abbia fatto tanto per chi confida in lui. Tu
vai incontro a quelli che praticano con gioia la giustizia e si ricordano delle
tue vie. Ecco, tu sei adirato perché abbiamo peccato contro di te da lungo
tempo e siamo stati ribelli. Siamo divenuti tutti come una cosa impura, come un
panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia; tutti siamo avvizziti come
foglie, le nostre iniquità ci hanno portato via come il vento. Nessuno invocava
il tuo nome, nessuno si risvegliava per stringersi a te; perché tu avevi
nascosto da noi il tuo volto, ci avevi messo in balìa della nostra iniquità.
Ma, Signore, tu sei nostro padre; noi siamo argilla e tu colui che ci plasma,
tutti noi siamo opera delle tue mani.
Salmo responsoriale (dal salmo 79
(80))
Ritornello:
Signore, fa’ risplendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Tu, pastore d’Israele, ascolta,
seduto sui cherubini, risplendi.
Risveglia la tua potenza
E vieni a salvarci.
Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell’uomo che per te hai reso fort.
Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome
Seconda lettura
Dalla prima lettera di San Paolo
apostolo ai Corinzi (1Cor 1,3-9)
Fratelli, grazia a voi e pace da Dio Padre
nostro e dal Signore Gesù Cristo! Rendo grazie continuamente al mio Dio in voi,
a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui
siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della
conoscenza. La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente
che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del
Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili
nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete
stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!
Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 13,33-37)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
“Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. E’ come un
uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi
servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla
sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che,
giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo
dico a tutti: vegliate!
Sintesi dell'omelia della Messa delle nove
Con questa domenica di Avvento inizia il nuovo anno liturgico.
Avvento significa venuta, la venuta
di Gesù. Nell’antichità questo tempo liturgico durava quaranta giorni, dedicati
al digiuno e alla preghiera. Ai tempi nostri dura quattro settimane. E’ rimasto
un tempo di meditazione e di preparazione.
La venuta di Gesù su cui medita
in Avvento è quella avvenuta circa duemila anni fa, quella che avviene oggi nei
sacramenti e quella che verrà alla fine dei tempi.
Gesù ha fiducia in noi.
Ci chiede di amarlo, di
seguirlo e di lasciarci plasmare da lui. Dunque, vegliamo e prepariamoci a
questo.
Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del
celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa– Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
-si segnala il sito WEB della parrocchia:
- le offerte raccolte durante la Messa saranno destinate a una
famiglia della parrocchia che si trova in difficoltà.
Avvisi di A.C.:
- la riunione infrasettimanale del gruppo parrocchiale di AC si
terrà il 2-12-14, alle ore 17, nell'aula
con accesso dal corridoio dell'ufficio parrocchiale. I soci sono invitati a
preparare una riflessione sulle letture di domenica 7-12-14, 2° Domenica di
Avvento: Is 40,1-5.9-11; Sal 84 (85); 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8;
-si stanno raccogliendo le quote per
l’adesione al gruppo parrocchiale di AC per il 2015;
- si segnala il sito WEB dall'AC diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il
portale di Azione Cattolica sulla formazione;
- si segnala il sito WEB Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i
documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per scoprirne e promuoverne
nella società di oggi tutte le potenzialità.
-si segnala il blog curato dal
presidente http://blogcamminarenellastoria.wordpress.com/