Domenica 23-11-14 – Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re
dell’Universo – Lezionario dell’anno A per le domeniche e le solennità –colore
liturgico: bianco - Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove
Osservazioni ambientali: temperatura
16°C; cielo: poco nuvoloso. Canti: ingresso, Noi canteremo gloria; offertorio: Se non ritornerete; Comunione, Symbolum
77; canto finale, Christus vincit.
Il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando
l'abside.
Davanti alla chiesa
parrocchiale le suore paoline hanno allestito due banchi con libri per adulti e
bambini. Può essere una buona idea per un regalo di Natale.
All'ingresso della chiesa
parrocchiale, sulla destra entrando, vi sono alcune copie del quotidiano
cattolico Avvenire, a disposizione dei fedeli.
Buona domenica a tutti i lettori!
Prima lettura
Dal libro del profeta Ezechiele (Ez
34,11-12.15-17);
Così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso
cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna. Come un pastore passa in
rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state
disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i
luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine. Io stesso
condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore
Dio. Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all’ovile quella
smarrita, fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa
e della forte; le pascerò con giustizia. A te, mio gregge, così dice il Signore
Dio: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri.
Salmo responsoriale (dal salmo 22
(23))
Ritornello:
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare.
Ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia,
mi guida per il giusto camminio
a motivo del suo nome.
Davanti a me tu prepari una mensa,
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.
Sì, bontà e felicità mi saranno compagne
Tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lungi giorni.
Seconda lettura
Dalla prima lettera di San Paolo
apostolo ai Corinzi (1Cor 15,20-26.28)
Fratelli, Cristo è risorto dai morti, primizia
di coloro che sono morti. Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte, per
mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. Come infatti in Adamo
tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita. Ognuno però al suo
posto: prima Cristo, che è la primizia, poi, alla sua venuta, quelli che sono
di Cristo. Poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a dio Padre, dopo
aver ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza. E’ necessario
infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi
piedi. L’unico nemico ad essere annientato sarà la morte. E quando tutto gli
sarà stato sottomesso, anch’egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha
sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti.
Vangelo
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 25,31-46)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
“Quando il Figlio dell’Uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui,
siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i
popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore
dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sua sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del
Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione
del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi
avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito,
malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuto a trovarmi”. Allora i
giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti
abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti
abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito?
Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E
il re risponderà loro: “In verità vi dico: tutto quello che avete fatto a uno
solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. Poi dirà anche a
quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco
eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non
mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero
straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in
carcere e non mi avete visitato”. Anch’essi allora risponderanno: “Signore,
quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in
carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io
vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non
l’avete fatto a me”. E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti
invece alla vita eterna.
Sintesi dell'omelia della Messa delle nove
Dio è un re di
misericordia.
Nell’antico Testamento
il re d’Israele è Dio. Egli è anche un pastore, che conduce il gregge su
pascoli erbosi, si prende cura delle sue debolezza, dà la vita per esso.
Gesù, nel presentarsi
come re, ha richiamato quell’immagine di regalità. Egli, dando la sua vita per
noi, ci ha aperto la via per la vita eterna, presso Dio.
Il brano evangelico è
centrato sul tema di come fare a entrare nella vita eterna. Non saremo
giudicati in base a quanto preghiamo o a quante liturgie partecipiamo, ma in
base a ciò che facciamo per gli altri. Dobbiamo fare più attenzione agli altri,
prenderci cura di loro. Non possiamo
pretendere di riuscire a guarire tutti, a soccorrere tutti: infatti le nostre
forze sono limitate. Ma dobbiamo cercare di andare verso gli altri, ascoltarli, avvicinarci
a loro, come quando si visitano i malati e i prigionieri. In questo modo
seguiremo la via che Gesù ci ha mostrato. Così saremo parte del suo gregge.
Ricordiamoci che il nostro Dio è un re di amore e di pace.
Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del
celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa– Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
-si segnala il sito WEB della parrocchia:
Avvisi di A.C.:
- la riunione infrasettimanale del gruppo parrocchiale di AC si
terrà il 25-11-14, alle ore 17,
nell'aula con accesso dal corridoio dell'ufficio parrocchiale. I soci sono
invitati a preparare una riflessione sulle letture di domenica 30-11-14, 1°
Domenica di Avvento: Is 63,16b-17.19b; 64,2-7; Sal 79 (80); 1Cor 1,3-9; Mc
13,33-37;
- si segnala il sito WEB dall'AC diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il
portale di Azione Cattolica sulla formazione;
- si segnala il sito WEB Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i
documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per scoprirne e promuoverne
nella società di oggi tutte le potenzialità.
-si segnala il blog curato dal
presidente http://blogcamminarenellastoria.wordpress.com/