martedì 5 agosto 2014

Martedì 5 agosto 2014 - 18* settimana del Tempo Ordinario - sintesi dell'omelia della Messa

Martedi 5 agosto 2014 - 18* settimana del Tempo Ordinario - memoria della Dedicazione della basilica romana di Santa Maria Maggiore, popolarmente conosciuta come "Festa della Madonna della Neve".

Letture della Messa: Ger 30, 1-2.12-15.18-22; dal Sal 101 (102); Mt 15,1-2.10-14.

Sintesi dell'omelia della Messa

  Il brano evangelico ci insegna che Gesù guarda al cuore dell'essere umano, alle sue scelte profonde, a ciò che il suo cuore manifesta, non all'esteriorità, come invece gli antichi farisei e scribi del racconto.
 Nella prima lettura ci viene presentato il popolo degli antichi Israeliti che si è come legato a degli "amanti", oggi potremmo dire all'esteriorità, a ciò che superficialmente lo compiaceva e attraeva, distogliendolo dalle sue responsabilità. Esso, nella sofferenza, nella prova, nel momento in cui è colpito da ciò che nel brano biblico viene presentato come una piaga, viene abbandonati. Così accade quando ci si affida all'esteriorità, alle apparenze: non c'è profondità e quindi non c'è costanza, non c'è resistenza.
 Viviamo in una società "dell'apparenza", in cui si dá molta importanza all'esteriorità. È necessario invece, nelle scelt che siamo chiamati a fare nella nostra vita, essere più profondi e impegnare il nostro cuore secondo gli insegnamenti evangelici.
 Rinnovare il nostro cuore secondo i principi evangelici non dipende solo da noi, non possiamo riuscirci con le nostre sole forze, senza l'ispirazione e l'aiuto di Dio, che ci vengono in Cristo. Per questo invochiamo l'intercessione della Vergine Maria, madre di Cristo, madre nostra, madre della Chiesa, perchè interceda per noi presso suo Figlio.

Sintesi di Mario Ardigò per come ha inteso le parole del celebrante.
Azione Cattolica in San Clemente Papa - Roma, Monte Sacro, Valli