Domenica
8-6-14 – Lezionario dell’anno A per le domeniche e le solennità - Solennità di
Pentecoste - salterio: proprio del tempo – colore liturgico: rosso - Letture e
sintesi dell’omelia della Messa delle nove
Osservazioni ambientali: temperatura 25°C;
cielo: sereno. Canti: ingresso, Noi
canteremo gloria a te; Offertorio, Vieni spirito d'amore; Comunione, Symbolum 77.
Il gruppo di AC era nei banchi a
sinistra dell'altare, guardando l'abside.
Buona Domenica
a tutti i lettori!
Prima lettura
Dagli Atti
degli apostoli (At 2,1-11)
Mentre stava compiendosi il giorno della
Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso
dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta
la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e
si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e
cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il
potere di esprimersi. Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni
nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase
turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti
e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: "Tutti costoro che parlano non
sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria
lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamiti; abitanti della Mesopotamia, della
Giudea e della Cappadocia, del Ponto e dell'Asia, della Frigia e della
Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirene, Romani qui
residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle
nostre lingue delle grandi opere di Dio.
Salmo responsoriale (dal salmo 103 (104))
Ritornello:
Manda il tuo
Spirito, Signore, a rinnovare la terra.
Benedici il
Signore, anima mia!
Sei tanto
grande, Signore, mio Dio!Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.
Togli loro il
respiro: muoiono,
e ritornano
nella loro polere.Mandi il tuo spirito , sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.
Sia per
sempre la gloria del Signore;
gioisca il
Signore delle sue opere.A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore
Seconda lettura
Dalla prima lettera di san Paolo
Apostolo ai Corinzi (1Cor 12, 3b-7.12-13)
Fratelli, nessuno può dire: "Gesù è
Signore!", se non sotto l'azione dello Spirito Santo. Vi sono diversi
carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il
Signore, vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.
A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene
comune. Come infatti ll corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra
del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti
noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.
Giudei o Greci, schiavi e liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo
Spirito.
Sequenza
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo,
un raggio della tua luce,
Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.
O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano,
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.
Vangelo
Dal Vangelo
secondo Giovanni (Gv 20,19-23)
La sera di quel giorno, il primo della
settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli
per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo a loro e disse loro:
"Pace a voi!". Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i
discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: "Pace a
voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi". Detto questo,
soffiò e disse loro: "Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui
perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non
saranno perdonati".
Sintesi
dell'omelia della Messa delle nove
La solennità della Pentecoste porta a
compimento il tempo liturgico della Pasqua, in cui si celebra la risurrezione
di Gesù. Dopo Pentecoste inizia il Tempo Ordinario. Il dono dello Spirito Santo
cambia le nostre vite, come ha cambiato quelle degli apostoli. Dopo la
risurrezione di Gesù essi, come è narrato nella prima lettura, stavano tutti
chiusi in una sala, per paura dei Giudei. All'improvviso ci fu un fragore,
quasi un vento impetuoso, e lingue come di fuoco discesero su di loro: essi
ricevettero lo Spirito Santo e cominciarono
a parlare delle grandi opere di Dio venendo compresi anche da coloro che
parlavano altre lingue. Per capire l'importanza di ciò che allora accadde bisogna
richiamare la prima lettura della Mesa vespertina della vigilia di Pentecoste,
quella tratta dal libro della Genesi (Gn
11,1-9), in cui si narra il tentativo degli esseri umani, che secondo il
racconto biblico parlavano un'unica lingua, di costruire una torre che toccasse
il cielo. Il Signore non lo consentì e confuse le lingue degli esseri umani, in
modo che essi non si comprendessero più l'un l'altro. Nella Pentecoste si
ricostituì la comunione fra gli esseri umani perché gli apostoli iniziarono a
parlare la lingua dell'amore.
Spesso con le parole si mente e allora non c'è
coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa. Ma nell'amore è diverso, perché
l'amore non mente e può essere compreso da tutti, a prescindere dalla lingua
parlata. L'amore ricrea la comunione tra
gli esseri umani.
Gesù è morto per salvarci e ha voluto salvarci
perché ci ama. Ha assunto la nostra umanità e, risorgendo, l'ha elevata al
cielo. Di là ha mandato lo Spirito Santo, che è la nostra eredità, per
cambiarci. Con il dono dello Spirito Santo
è nata la Chiesa, che è il corpo di Cristo, animato dal suo Spirito. Noi
lo riceviamo nei Sacramenti, nel Battesimo, nella Cresima, ma anche
nell'Eucaristia e nella Riconciliazione, così come pure nella preghiera. Dallo
Spirito Santo riceviamo i suoi sette doni: Sapienza, Intelletto, Consiglio,
Fortezza, Scienza, Pietà, Timor di Dio. Con essi possiamo discernere nella
nostra vita qual è la volontà di Dio. Infatti la salvezza è fare la volontà di
Dio, non la nostra.
Siamo
uniti con Cristo e quindi siamo salvati con lui: questo lo comprendiamo per
opera dello Spirito Santo. Non è perché siamo particolarmente bravi, ad esempio
perché veniamo regolarmente a Messa, che siamo graditi a Dio, ma perché egli ci
ama. E ci ama perché, in Cristo, siamo divenuti figli suoi. Quindi ci ama anche
quando sbagliamo, così come un genitore non cessa di amare i suoi figli se sbagliano. Questo libera la
nostra vita dall'angoscia e dalla paura. Lo Spirito Santo ci dona la pace del
Signore, che non è semplicemente non avere noie, fastidi. Nella lettura
evangelica, in cui si narra della venuta di Gesù risorto agli apostoli, si
riporta il saluto di Gesù "Pace a
voi!". Questa pace è portata dal dono dello Spirito Santo e consiste
nella sicurezza interiore di essere amati da Dio. Coraggio, dunque: Dio ci ama!
Sintesi di Mario Ardigò, per come ha
inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa– Roma,
Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
-si segnala il sito WEB della
parrocchia:
Avvisi di
A.C.:
- le riunioni
infrasettimanali del gruppo parrocchiale di AC
riprenderanno nel prossimo ottobre. Il gruppo continuerà ad animare la Messa
domenicale delle ore 9;
-le letture della
Messa di domenica prossima 15-6-14, solennità della Santissima Trinità, sono: Es 34,4b-6.8-9; Salmo Dn 3,52-56; 2Cor
13,11-13; Gv 3,16-18;
- si segnala
il nuovo sito WEB dall'AC diocesana:
www.acroma.it
- si segnala
il sito WEB www.parolealtre.it , il nuovo portale di
Azione Cattolica sulla formazione;
- si segnala
il sito WEB Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa
attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano
2° (1962-1965) e per scoprirne e promuoverne nella società di oggi tutte le
potenzialità.
-si segnala
il blog curato dal presidente http://blogcamminarenellastoria.wordpress.com/