sabato 1 febbraio 2014

Lo spettacolo di Lorenzo


Lo spettacolo di Lorenzo
 

 Ieri sera Lorenzo, in parrocchia, ha festeggiato i suoi settanta anni in Azione Cattolica con un apprezzato spettacolo di prestidigitazione nella sala rossa.
 La passione per quell'arte gli venne quando, da giovane, il suo parroco, per premiarlo per la sua attività di catechista gli donò un manuale di giochi di prestigio scrivendovi una dedica: "perché tu possa servire il Signore con letizia". Da allora l'ha perfezionata tenendo periodicamente degli spettacoli nello spirito di Don Bosco, patrono dei prestigiatori e dei giocolieri.
 Nella vita professionale Lorenzo, originario del beneventano, è stato funzionario pubblico, ma ha svolto parallelamente un ruolo molto attivo in Azione Cattolica. E' stato a lungo presidente del nostro gruppo parrocchiale di A.C. . Nel tempo della pensione si è dedicato a  diverse attività di volontariato. E' solito dire che in Azione Cattolica ha imparato l'arte della prestidigitazione e quella del disegno, che gli sono servite nella sua attività di catechista. Ha anche, infatti, una particolare abilità nel realizzare grandi disegni con i quali illustra episodi biblici e altri temi religiosi. Ogni settimana realizza un grande cartellone sull'argomento del Vangelo della domenica, che viene appeso in alto a fianco dell'altare.
 Lorenzo si presenta come prestigiatore con il nome d'arte di Lorè Danì.
 Ieri la sala rossa era allestita per lo spettacolo con grandi disegni di Lorenzo che raffiguravano un mago, nella versione direi disneyana con la lunga tonaca e il cappello a punta, e un ritratto di Don Bosco circondato da colombe. Lorenzo ha presentato molti giochi di prestigio nuovi per il pubblico parrocchiale. Riordinando casa sono venute cose  magiche di tutta una vita, attrezzature che erano state dimenticate nei cassetti e nei ripostigli.
 Particolarmente emozionanti sono stati il numero in cui ha infilzato con una spada uno dei nostri soci (uscito però incolume) e quello in cui ha fatto sparire di colpo, in una grande fiammata, un cono di carta in cui aveva versato acqua.
 L'ultimo numero, il gran finale, ha avuto grande successo: da una scatola vuota, in cui aveva inserito un tubo vuoto, ha cominciato ad estrarre ogni sorta di cosa, fazzoletti, fiori e anche una decina di orologi.
  Al termine dello spettacolo si è tenuto un rinfresco. Ha presentato il presidente del gruppo.
 Complimenti e auguri di futuri nuovi successi al mago  Lorè Danì e un ringraziamento al nostro Lorenzo per la sua vita buona nello spirito del Vangelo!
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli