Lo spettacolo di
Lorenzo
Ieri sera Lorenzo, in parrocchia, ha
festeggiato i suoi settanta anni in Azione Cattolica con un apprezzato spettacolo
di prestidigitazione nella sala rossa.
La passione per
quell'arte gli venne quando, da giovane, il suo parroco, per premiarlo per la
sua attività di catechista gli donò un manuale di giochi di prestigio
scrivendovi una dedica: "perché tu possa servire il Signore con
letizia". Da allora l'ha perfezionata tenendo periodicamente degli
spettacoli nello spirito di Don Bosco, patrono dei prestigiatori e dei
giocolieri.
Nella vita
professionale Lorenzo, originario del beneventano, è stato funzionario
pubblico, ma ha svolto parallelamente un ruolo molto attivo in Azione
Cattolica. E' stato a lungo presidente del nostro gruppo parrocchiale di A.C. .
Nel tempo della pensione si è dedicato a
diverse attività di volontariato. E' solito dire che in Azione Cattolica
ha imparato l'arte della prestidigitazione e quella del disegno, che gli sono
servite nella sua attività di catechista. Ha anche, infatti, una particolare abilità
nel realizzare grandi disegni con i quali illustra episodi biblici e altri temi
religiosi. Ogni settimana realizza un grande cartellone sull'argomento del
Vangelo della domenica, che viene appeso in alto a fianco dell'altare.
Lorenzo si presenta
come prestigiatore con il nome d'arte di Lorè
Danì.
Ieri la sala rossa era allestita per lo
spettacolo con grandi disegni di Lorenzo che raffiguravano un mago, nella
versione direi disneyana con la lunga
tonaca e il cappello a punta, e un ritratto di Don Bosco circondato da colombe.
Lorenzo ha presentato molti giochi di prestigio nuovi per il pubblico parrocchiale.
Riordinando casa sono venute cose magiche di tutta una vita, attrezzature
che erano state dimenticate nei cassetti e nei ripostigli.
Particolarmente
emozionanti sono stati il numero in cui ha infilzato con una spada uno dei
nostri soci (uscito però incolume) e quello in cui ha fatto sparire di colpo,
in una grande fiammata, un cono di carta in cui aveva versato acqua.
L'ultimo numero, il
gran finale, ha avuto grande successo: da una scatola vuota, in cui aveva
inserito un tubo vuoto, ha cominciato ad estrarre ogni sorta di cosa,
fazzoletti, fiori e anche una decina di orologi.
Al termine dello
spettacolo si è tenuto un rinfresco. Ha presentato il presidente del gruppo.
Complimenti e auguri
di futuri nuovi successi al mago Lorè Danì e un ringraziamento al nostro Lorenzo per la sua vita buona nello spirito del Vangelo!
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma,
Monte Sacro, Valli