Immersi nella società del nostro tempo
Oggi,
1 ottobre, alle ore 17, riprendono le riunioni infrasettimanali del
gruppo di Azione Cattolica della parrocchia di San Clemente papa. Chi potrà,
verrà. Alcuni, a quell'ora, saranno ancora impegnati al lavoro, altri dovranno
occuparsi di figli e di anziani; ci sarà chi non potrà venire perché malato o
troppo anziano e chi, per varie ragioni, non sarà a Roma. Coloro che verranno e
coloro che non potranno farlo saranno comunque sempre impegnati nel lavoro di
Azione Cattolica, che si svolge, innanzi tutto, nella società civile del nostro
tempo, mettendola a contatto con vite di fede e attivando relazioni umane.
Dobbiamo resistere alla tentazione di valutare l'efficacia del nostro impegno
sulla base di quanti vengono alle riunioni del martedì.
Come si lavora nella
società?, ci si può chiedere. Non c'è bisogno di immaginare chissà che, perché
noi siamo già immersi in essa e vogliamo rimanervi. La nostra vita di tutti
i giorni ha un significato specificamente
religioso, in Azione Cattolica se ne vuole essere bene consapevoli e mettere a
frutto questa possibilità.
Non siamo però nella
società civile per farsi trascinare da essa, per farci assimilare in tutte le
sue idee, in tutti i suoi costumi, anche se riconosciamo i molti aspetti
positivi che presenta. Né sogniamo di farcene trascinatori, come in altre
epoche è accaduto. Riflettendoci sopra ci rendiamo conto che ci sono tante cose
che proprio non vanno, che fanno soffrire la gente, e tante altre che possono
essere migliorate. Dialogando e interagendo con la gente in mezzo alla quale
viviamo confidiamo di poter cambiare il mondo. In che direzione e come non è
precisamente scritto nei nostri insegnamenti religiosi, sarà in qualche modo
frutto dell'inventiva nostra e di coloro che, anche non religiosi, collaborano
con noi, condividendo certe speranze. Dalla grande storia delle civiltà umane,
tra le quali quella animata dai cristiani ha avuto grande rilevanza, emergono
modelli positivi e negativi: una parte del nostro lavoro è di conoscerli per
tenerne conto. Ma, per molti versi, viviamo in un'epoca in cui accadono eventi
mai visti prima. La novità di quello che succede ci mette alla prova. Il
problema non è oggi quello di un cercare di ritornare
a ciò che c'era prima: questo è impossibile. Invece si tratta addirittura di
contribuire a ideare e ad attuare una nuova
civiltà in cui le nostre idealità religiose continuino ad essere fermento
della società. E' il lavoro tipico che si fa in Azione Cattolica.
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma,
Monte Sacro, Valli