mercoledì 25 settembre 2013

Una lunga storia insieme


Una lunga storia insieme

 Nell'affrontare la decisione se condurre una vita religiosa ci si deve porre il problema della lunga storia della Chiesa, perché in base ad essa ci vengono molte controindicazioni. Infatti si è trattato di una storia che è stata anche molto violenta e sanguinosa; semplificando molto possiamo dire che prima lo è stata per le persecuzioni contro  i cristiani e poi per  quelle tra cristiani animati da diverse concezioni teologiche  e contro  i fedeli organizzati in altre religioni. Le persecuzioni etniche che conseguirono all'imposizione del dominio degli Europei su tutto il mondo, più o meno dal sedicesimo secolo della nostra era fino al diciannovesimo, ebbero anche un marcato connotato religioso, soprattutto nelle Americhe. L'elevazione culturale dei popoli europei, e anche di quello italiano, a seguito dell'organizzazione generale di un sistema di istruzione minima obbligatoria, ha messo in grado la maggior parte della gente di rendersi conto di tali questioni e di capire le obiezioni che in base ad esse vengono fatte contro la vita religiosa.
 Quando ci si avvicina ad una esperienza religiosa bisogna comprendere e accettare che essa ha una forte dimensione collettiva. La fede religiosa si radica fortemente nell'interiorità individuale (è uno degli scopi dell'istruzione religiosa), ma non nasce da essa. La persona accoglie una visione religiosa della vita e ne può diventare una interprete  creativa, ma non la inventa né la fonda. Questo è appunto uno dei significati dell'espressione la fede è dono o la fede è dono della Grazia. L'influsso sociale sulla religiosità è talmente forte che i maestri della nostra spiritualità ci avvertono che la fede vissuta solo nella propria interiorità alla fine muore.
 Abbiamo trascorso una lunga storia insieme, che ha un significato specificamente religioso.
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente Papa - Roma, Monte Sacro, Valli