domenica 28 luglio 2013

Domenica 28-7-12 – Lezionario dell’anno C per le domeniche e le solennità – 17° domenica del Tempo Ordinario – 1° settimana del salterio – colore liturgico: verde – Vangelo e sintesi dell’omelia della Messa delle nove


Domenica 28-7-12 –  Lezionario dell’anno C per le domeniche e le solennità – 17° domenica del Tempo Ordinario  – 1° settimana del salterio – colore liturgico: verde – Vangelo e sintesi dell’omelia della Messa delle nove
Osservazioni ambientali: temperatura 31°  C. Cielo: sereno: è una bella giornata estiva, che si annuncia molto calda. Canti: ingresso, Alzo gli occhi verso il cielo; Offertorio, Guarda questa offerta; Comunione, Preghiera semplice. Il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.
Buona domenica a tutti i lettori!
Prima lettura
Dal libro della Gènesi (Gen 18,20-32)
 In quei giorni, disse il Signore: "Il grido di Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave. Voglio scendere  a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a me; lo voglio sapere!". Quegli uomini partirono di là e andarono verso Sòdoma, mentre Abramo gli si avvicinò e disse: "Davvero sterminerai il giusto con l'empio? Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a qual luogo riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Lontano da te il far morire il giusto con l'empio, così che il giusto sia trattato come l'empio; lontano da te! Forse il giudice di tuta la terra non praticherà la giustizia?". Rispose il Signore: "Se a Sodoma troverò cinquanta giusti nell'ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutto quel luogo". Abramo riprese e disse: "Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere: forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?". Rispose:"Non la distruggerò, se ve ne troverò quarantacinque". Abramo riprese a parlargli e disse: "Forse là se ne troveranno quaranta". Rispose: "Non lo farò, per riguardo a quei quaranta". Riprese: "Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse là se ne troveranno trenta". Rispose:"Non lo farò, se ve ne troverò trenta". Riprese: "Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse là se ne troveranno venti". Rispose: "Non la distruggerò per riguardo a quei venti". Riprese: "Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola: forse là se ne troveranno dieci". Rispose: "Non la distruggerò per riguardo a quei dieci".
Salmo responsoriale (Sal 137)
Ritornello:
 Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:
hai ascoltato le parole della mia bocca.
Non agli dei, ma a te voglio cantare,
mi prostro verso il tuo tempio santo.

Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà:
hai reso la tua promessa più grande del tuo nome.
Nel giorno in cui ti ho invocato, mi hai risposto,
hai accresciuto in me la forza.

Perché eccelso è il Signore, ma guarda verso l'umile;
il superbo invece lo riconosce da lontano.
Se cammino in mezzo al pericolo, tu mi ridoni vita;
contro la collera dei miei avversari stendi la tua mano.

La tua destra mi salva.
Il Signore farò tutto per me.
Signore, il tuo amore è per sempre:
non abbandonare l'opera delle tue mani.

Seconda lettura
Dalla lettera di san Paolo Apostolo ai Colossesi (Col 2, 12-14)
 Fratelli, con Cristo sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti. Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti a causa delle colpe e non della non circoncisione della vostra carne, perdonandoci tutte le colpe e annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario: lo ha tolto di mezzo inchiodandolo sulla croce.
Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 11, 1-13)
 Gesù di trovava in un luogo a pregare: quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: "Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli". Ed egli disse loro: "Quando pregate, dite: 'Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione' ". Poi disse loro: "Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: 'Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli', e se quello dall'interno gli risponde 'Non m'importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani', vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce?  O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figlio, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!".
Omelia della Messa delle nove
 In questa domenica la Chiesa ci parla della preghiera, di come si prega.
 Nella prima lettura è messo in risalto il coraggio e la costanza di Abramo nell'intercedere presso Dio in favore degli abitanti della città di Sòdoma.
 Nel brano evangelico Gesù insegna ai discepoli a pregare con il Padre Nostro. E' importante pregare con rettitudine e costanza. Non dobbiamo chiedere che sia fatta la nostra volontà, ma quella di Dio, come appunto si fa nella preghiera del Padre Nostro.
 A volte nella preghiera chiediamo ciò che ci sembra essere il nostro bene e quando non veniamo esauditi ci scoraggiamo.  Dovremmo invece chiederci se abbiamo chiesto che sia fatta la volontà di Dio, non la nostra, e  capire quando ciò che ci accade è la volontà di Dio, la croce che ci è dato portare nella vita.
 Nel Vangelo Gesù insegna che a chi chiede sarà dato, che chi cerca trova e che a chi bussa sarà aperto. Gesù non mente. A volte siamo noi che non preghiamo con rettitudine, perché avvenga ciò che Dio vuole per noi. E, quando la nostra preghiera non esaudita, ci stanchiamo di chiedere, siamo incostanti.
 Ciò che dobbiamo chiedere, come è scritto nel brano evangelico, è il dono dello Spirito Santo, mediante il quale, per grazia di Dio, già ora potremo vivere nel Regno di Dio.
Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa – Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
-dalle ore 12 del  1 agosto fino alle ore 24:00 del 2 agosto, si potrà beneficiare dell'indulgenza plenaria nel Perdono di Assisi. Bisogna visitare una chiesa francescana o una chiesa parrocchiale; recitare il Credo, il Padre Nostro e un'altra preghiera secondo le intenzioni del Papa, confessarsi e comunicarsi;
-nel mese di agosto le Messe nei giorni feriali saranno alle ore 8 e alle ore 19.  Nelle domeniche saranno alle ore 8, 9, 10, 11 e 19 (non sarà celebrata le messa delle ore 12).
Avvisi di A.C.:
-le riunioni infrasettimanali del gruppo di AC riprenderanno il primo martedì di ottobre;
- si segnala il nuovo sito WEB dall'AC diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB  www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla formazione;
- si segnala il sito WEB  Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per   scoprirne e promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.