Domenica 9-6-13 - 10°
Domenica del Tempo Ordinario -
Lezionario dell’anno C per le le
solennità – salterio: seconda settimana– colore liturgico: verde– Letture della
Messa - avvisi parrocchiali e di A.C.
Osservazioni
ambientali: temperatura 24° C. . Cielo: coperto, a tratti poco nuvoloso. Clima
ventoso. Canti: ingresso, Beati voi;
Offertorio, Quando busserò;
Comunione, Symbolum 77. Il gruppo di
AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.
Buona Domenica a
tutti!
Prima lettura
Dal primo libro dei
Re (1Re 17, 17-24)
Salmo responsoriale
Dal salmo 29
Ritornello:
Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato
Ti esalterò, Signore perché mi hai risollevato,
non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,
mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.
Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,
della sua santità celebrate il ricordo, perché la sua
collera dura un istante,la sua bontà per tutta lavita.
Alla sera ospite è il pianto
e al mattino la gioia.
Ascolta, Signore, abbi pietà di me,
Signore, vieni in mio aiuto!Hai mutato il mio lamento in danza,
Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.
Seconda lettura
Dalla lettera si san
Paolo apostolo ai Gàlati (Gal 1,11-19)
Vi dichiaro, fratelli, che il Vangelo da me annunciato non
segue un modello umano; infatti io non ho ricevuto né l'ho imparato da uomini,
ma per rivelazione di Gesù Cristo. Voi avete certamente sentito parlare della
mia condotta di un tempo nel giudaismo; perseguitavo ferocemente la Chiesa di
Dio e la devastavo, superando nel giudaismo la maggio parte dei miei coetanei e
connazionali, accanito com'ero nel sostenere le tradizioni dei padri. Ma
quando Dio, che mi scelse fin dal seno
di mia madre e mi chiamò con la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il
Figlio suo perché lo annunciassi in mezzo alle genti, subito, senza chiedere
consiglio a nessuno, senza andare a Gerusalemme da coloro che erano apostoli
prima di me, mi recai in Arabia e poi ritornai a Damasco. In seguito, tre anni
dopo, salii a Gerusalemme per andare a conoscere Cefa e rimasi presso di lui quindici giorni; degli apostoli non
vidi nessun altro, se non Giacomo, il fratello del Signore.
Vangelo
Dal Vangelo secondo
Luca (Lc 7,11-17)
In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e
con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla
porta della città, ecco veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una
madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il
Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: "Non
piangere". Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono.
Poi disse: "Ragazzo, dico a te, àlzati!". Il morto si mise seduto e
cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre. Tutti furono presi da
timore e glorificavano Dio, dicendo: "Un grande profeta è sorto tra
noi" e: "Dio ha visitato il suo popolo". Questa fama di lui si
diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.
Sintesi dell'omelia
della Messa delle nove in parrocchia
Nell'Antico
Testamento è annunciato un successore di Mosé. Per i cristiani questa nuova
guida è Gesù, il Cristo, il Messia atteso. Egli in sé compendia tutta l'opera
e gli insegnamenti dei profeti precedenti: è "il" profeta della nostra fede.
La prima lettura e il
brano evangelico ci insegnano che Dio è per la vita. Nel passo del libro dei Re il profeta Elia
prega il Signore che la vita torni nel corpo del bimbo figlio della vedova che
gli aveva offerto ospitalità e ottiene quello che chiede. Nel brano del Vangelo
secondo Luca Gesù ordina a un ragazzo
morto di alzarsi, restituendolo vivo alla madre dicendogli: "Ragazzo, dico a te, àlzati!".
Egli, in questo caso, non prega Dio, ma formula l'appello, perché egli è Dio.
La morte è conseguenza del peccato. Tutti siamo
peccatori, quindi tutti dobbiamo morire. Anche Gesù è morto, non però perché
fosse peccatore, ma perché ha preso su di sé i nostri peccati. In Cristo
abbiamo la speranza che dopo la morte corporale ci sia per noi una vita eterna.
Dio, in Cristo, ci
salva dalla morte, da quella corporale e da quella spirituale, dal peccato e
dalle sue conseguenze. Così fece anche con san Paolo, come è narrato nella
seconda lettura.
Anche a ciascuno di
noi Gesù quindi rivolge l'appello "Alzati!"
Avvisi parrocchiali:
Sul sagrato parrocchiale alcune volontarie
vendono prodotti etnici e altri da loro realizzati per una raccolta di fondi in
favore dei bambini dell'Ecuador.
Avvisi di A.C.:
-le riunioni
infrasettimanali del gruppo di AC riprenderanno il primo martedì di ottobre;
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla
formazione;
- si segnala il sito WEB Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa
attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano
2° (1962-1965) e per scoprirne e
promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.