domenica 9 giugno 2013

Domenica 9-6-13 - 10° Domenica del Tempo Ordinario - Lezionario dell’anno C per le le solennità – salterio: seconda settimana– colore liturgico: verde– Letture della Messa - avvisi parrocchiali e di A.C.


Domenica 9-6-13  -  10° Domenica del Tempo Ordinario -   Lezionario dell’anno C per le  le solennità – salterio: seconda settimana– colore liturgico: verde– Letture della Messa -  avvisi parrocchiali e  di A.C.

Osservazioni ambientali: temperatura 24° C. . Cielo: coperto, a tratti poco nuvoloso. Clima ventoso. Canti: ingresso, Beati voi; Offertorio, Quando busserò; Comunione, Symbolum 77. Il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.

Buona Domenica a tutti!

 
Prima lettura
Dal primo libro dei Re (1Re 17, 17-24)

  In quei giorni, il figlio della padrona di casa, [la vedova di Sarepta di Sidone], si ammalò. La sua malattia si aggravò tanto che egli cessò di respirare. Allora lei disse a Elia: "Che cosa c'è fra me e te, o uomo di Dio? Sei venuto da me per rinnovare il ricordo della mia colpa e per far morire mio figlio?". Elia le disse: "Dammi tuo figlio". Glielo presse dal seno, lo portò nella stanza superiore, dove abitava, e lo stese sul letto. Quindi invocò il Signore: "Signore, mio Dio, vuoi fare del male anche a questa vedova che mi ospita, tanto da farle morire il figlio?". Si distese tre volte sul bambino e invocò il Signore: "Signore, mio Dio, la vita di questo bambino torni al suo corpo". Il Signore ascoltò la voce  di Elia; la vita del bambino tornò nel suo corpo e quegli riprese a vivere. Elia prese il bambino, lo portò giù nella casa dalla stanza superiore e lo consegnò alla madre. Elia disse: "Guarda! Tuo figlio vive". La donna disse a Elia: "Ora so veramente che tu sei uomo di Dio e che la parola del Signore nella tua bocca è verità".

Salmo responsoriale
Dal salmo 29

Ritornello:
Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato
 

Ti esalterò, Signore perché mi hai risollevato,
non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.
Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,
mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.

Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,
della sua santità celebrate il ricordo, perché la sua collera dura un istante,
la sua bontà per tutta lavita.
Alla sera ospite è il pianto
e al mattino la gioia.


Ascolta, Signore, abbi pietà di me,
Signore, vieni in mio aiuto!
Hai mutato il mio lamento in danza,
Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.

 
Seconda lettura
Dalla lettera si san Paolo apostolo ai Gàlati (Gal 1,11-19)

Vi dichiaro, fratelli, che il Vangelo da me annunciato non segue un modello umano; infatti io non ho ricevuto né l'ho imparato da uomini, ma per rivelazione di Gesù Cristo. Voi avete certamente sentito parlare della mia condotta di un tempo nel giudaismo; perseguitavo ferocemente la Chiesa di Dio e la devastavo, superando nel giudaismo la maggio parte dei miei coetanei e connazionali, accanito com'ero nel sostenere le tradizioni dei padri. Ma quando  Dio, che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il Figlio suo perché lo annunciassi in mezzo alle genti, subito, senza chiedere consiglio a nessuno, senza andare a Gerusalemme da coloro che erano apostoli prima di me, mi recai in Arabia e poi ritornai a Damasco. In seguito, tre anni dopo, salii a Gerusalemme per andare a conoscere Cefa e rimasi presso  di lui quindici giorni; degli apostoli non vidi nessun altro, se non Giacomo, il fratello del Signore.

Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 7,11-17)

 
 In quel tempo, Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco veniva portato alla tomba un morto, unico figlio di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: "Non piangere". Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: "Ragazzo, dico a te, àlzati!". Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio, dicendo: "Un grande profeta è sorto tra noi" e: "Dio ha visitato il suo popolo". Questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.


Sintesi dell'omelia della Messa delle nove in parrocchia


 Nell'Antico Testamento è annunciato un successore di Mosé. Per i cristiani questa nuova guida è Gesù, il Cristo, il Messia atteso. Egli in sé compendia tutta l'opera e gli insegnamenti dei profeti precedenti: è "il" profeta della nostra fede.
 La prima lettura e il brano evangelico ci insegnano che Dio è per la vita.  Nel passo del libro dei Re il profeta Elia prega il Signore che la vita torni nel corpo del bimbo figlio della vedova che gli aveva offerto ospitalità e ottiene quello che chiede. Nel brano del Vangelo secondo Luca  Gesù ordina a un ragazzo morto di alzarsi, restituendolo vivo alla madre dicendogli: "Ragazzo, dico a te, àlzati!". Egli, in questo caso, non prega Dio, ma formula l'appello, perché egli è Dio.
 La morte  è conseguenza del peccato. Tutti siamo peccatori, quindi tutti dobbiamo morire. Anche Gesù è morto, non però perché fosse peccatore, ma perché ha preso su di sé i nostri peccati. In Cristo abbiamo la speranza che dopo la morte corporale ci sia  per noi una vita eterna.
 Dio, in Cristo, ci salva dalla morte, da quella corporale e da quella spirituale, dal peccato e dalle sue conseguenze. Così fece anche con san Paolo, come è narrato nella seconda lettura.
 Anche a ciascuno di noi Gesù quindi rivolge l'appello "Alzati!"

Avvisi parrocchiali:
 Sul sagrato parrocchiale alcune volontarie vendono prodotti etnici e altri da loro realizzati per una raccolta di fondi in favore dei bambini dell'Ecuador.


Avvisi di A.C.:
-le riunioni infrasettimanali del gruppo di AC riprenderanno il primo martedì di ottobre;
- si segnala il sito WEB  www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla formazione;
- si segnala il sito WEB  Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per   scoprirne e promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.