Appunti di lettura da
Il Cielo e la Terra di
Bergoglio-Skorka, Mondadori, 2013
1 parte
L'Europa e la sua storia sono molto lontane dagli
interessi degli autori. Nel libro si fanno rapidi cenni alla storia argentina,
che è in genere poco conosciuta in Italia.
L'indipendenza
nazionale argentina dalla monarchia spagnola si compì tra il 1810 e il 1816 ed
ebbe le caratteristiche di un processo di decolonizzazione da una potenza
europea. Esso ebbe caratteristiche molto diverse da quello italiano il quale,
oltre all'indipendenza dalla potenza austriaca, che tuttavia considerava le
regioni italiane sotto il suo dominio non territori coloniali ma parte
integrante del suo impero, comportò l'abbattimento di diverse monarchie
indipendenti italiane, tra le quali quella del Papa. L'indipendentismo
argentino non ebbe, in particolare, l'accentuazione anticlericale che
caratterizzò quello italiano, per la presenza, tra i principi che si opponevano
all'unità nazionale, del papa.
Alcuni dei temi del
libro sono stati recentemente riproposti dal Papa nella sua predicazione. Ad
esempio quello della lotta contro le passioni che generano narcisismo, consumismo,
relativismo, edonismo (pag.31;61). E il tema dell'umiltà. E, ancora, la
necessità di accompagnare l'elemosina con un gesto che stabilisca una relazione
più profonda con il bisognoso.
Possiamo anche
immaginare che parlando di certi problemi di spiritualità, il Papa abbia inteso
riferirsi ad esempi negativi concretamente esistenti nella società argentina di
oggi. Tutto il libro è centrato sul dialogo, ma può pensarsi che in Argentina questo con
sia la normalità. A proposito di una sua partecipazione a un'assemblea di
protestanti, nel corso della quale ricevette la benedizione dei fedeli di
quella confessione, il Papa riferisce che poi su una rivista apparve un titolo
del seguente tenore Buenos Aires, seggio
vacante. L'arcivescovo è incorso nel reato di apostasia (pag.197).
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente Papa - Roma - Monte Sacro - Valli