1 gennaio 2013 - Solennità di Maria Santissima Madre di Dio – 46° Giornata della pace - Lezionario dell’anno C per le domeniche e le solennità – nell’Ottava di Natale –– salterio: proprio del tempo – colore liturgico: bianco – Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove - avvisi parrocchiali e di A.C.
Osservazioni ambientali: temperatura 6 °C. Cielo sereno. Canti: ingresso, Noi canteremo gloria a te; Offertorio, Beati voi; Comunione, Dio s’è fatto come noi. Partecipazione discreta (molti avevano partecipato alla messa vespertina di ieri, con la recita del Te Deum), ma attenta e coinvolta. Il gruppo di A.C. è schierato nei banchi a sinistra dell’altare, guardando l’abside.
Buon Anno Nuovo a tutti!
Prima lettura
Dal libro dei Numeri (Nm 6,22-27)
Il Signore parlò a Mosè e disse: “Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo ‘Così benedirete gli Israeliti: direte loro: Ti benedica il Signore e ti custodisca. Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pace’. Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirà”
Salmo responsoriale
dal salmo 66
Ritornello:
Dio abbia pietà di noi e ci benedica.
Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.
Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.
Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.
Seconda lettura
Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Galati (Gal 4,4-7)
Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la Legge per riscattare quelli che erano sotto la Legge, perché ricevessimo l’adozione a figli. E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio, il quale grida: “Abbà, Padre!”. Quindi non sei più schiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.
Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,16-21)
In quel tempo [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.
Sintesi dell’omelia della Messa delle nove
La liturgia di oggi ci presenta tre temi, quello della solennità di Maria Santissima madre di Dio, quindi Dio che si incarna in un bambino per la nostra salvezza, quello degli auguri per l’anno nuovo e quello della pace. Infatti il primo gennaio di ogni anno è stato dichiarato Giornata della pace dal papa Paolo 6°.
Oggi ci facciamo gli auguri per l’anno nuovo. Si spera che sia migliore di quello appena passato. Si confida che sia benedetto da Dio. Quindi non solo che si sia capaci di trarci fuori d’impaccio dalle difficoltà che verranno, ma anche che si sia capaci di rendere una convincente testimonianza della nostra fede con la nostra vita.
La benedizione maggiore di Dio è quella della pace, che in ebraico si dice shalom e non è solo l’assenza di guerra, ma comprende ogni bene, innanzi tutto la salute e la prosperità. Come è scritto nel salmo e nella prima lettura della liturgia di oggi, Dio abbia pietà di noi, ci benedica, faccia splendere su di noi il suo volto, e conceda a noi e al mondo la vera pace. Ci renda capaci di chiamarlo, come è scritto nella seconda lettura: “Abbà!”, “Padre!”, con lo Spirito del suo Figlio.
Il Vangelo di oggi ci presenta, come nella liturgia della Messa di Natale, i pastori che si recano dove Gesù giaceva in una mangiatoia. E’ scritto che Maria custodiva tutte queste cose nel suo cuore; quindi in quell’occasione ebbe un comportamento meno attivo di quello dei pastori, che invece, giunti da Gesù, si misero a riferire ciò che del bambino era stato detto loro. Maria, come anche capita a noi stessi, capì il senso di ciò che le era accaduto, nella gioia e nel dolore, dopo aver meditato su tutto ciò che le era successo e solo al termine della sua vita: il suo, come per noi, fu quindi un cammino di crescita nella fede e nella comprensione religiosa degli eventi. In questo dobbiamo prendere esempio da lei, nel riflettere religiosamente sulle cose della nostra vita, in particolare nella sofferenza.
Per l’anno nuovo, come è scritto nella prima lettura di oggi, Dio ci benedica, ci custodisca, ci faccia grazia e ci conceda la pace.
Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa – Roma, Monte Sacro Valli
Nel corso della Messa è’ stata recitata una preghiera per la pace, in occasione della 46° Giornata della pace.
Avvisi parrocchiali:
-giovedì 3 gennaio verrà esposto il Santissimo Sacramento nella chiesa parrocchiale dalle ore 10 alle ore 18. Alle ore 17 si farà una preghiera per le vocazioni sacerdotali;
-venerdì 4 gennaio è il primo venerdì del mese. La mattina verrà distribuita la Comunione agli ammalati; la sera, alle ore 17, rosario solenne. Seguirà la Messa
-sabato 5 gennaio, alle ore 15, nella Chiesa parrocchiale arrivano i Re Magi: iniziativa per bambini.
Avvisi di A.C.:
-martedì 8 gennaio, alle ore 17:00, sala nel corridoio davanti al Centro di ascolto), riprenderanno le riunioni del gruppo parrocchiale dell’Azione Cattolica. Gli associati sono invitati a preparare una meditazione sulle lettura di domenica 13 gennaio 2013 – festa del Battesimo del Signore (Is 40,1-5.9-11; Sal 103; Tt 2,11-14;3,4-7; Lc 3,15-16.21-22). Saranno trattati temi relativi all’Anno della Fede;
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla formazione;
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per scoprirne e promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.