Propositi e proposte all'uscita della Messa domenicale
Oggi, all'uscita della Messa domenicale, la socia P. ha manifestato a me e a mia moglie la proposta di conoscerci meglio, tra soci del gruppo, alla ripresa dell'attività associativa. Rafforzare la coesione del gruppo aumenterebbe sicuramente la soddisfazione del parteciparvi, ha osservato.
L'età media del nostro gruppo è un po' più elevata di quella dei gruppi di adulti di A.C. di un tempo, ognuno da anziano ha maturato le sue particolari consuetudini e ha qualche difficoltà a mutarle nella vita associativa. Gli anziani spesso sono meno espansivi. Però, di solito, hanno anche più tempo da dedicare alle relazioni personali, essendo più liberi da impegni familiari e di lavoro.
E' stato bello, da più giovani, partecipare a gruppi in cui si era molto amici e lo si manifestava. Perché non riprovarci?
Nell'esperienza di ciascuno, la fede personale di solito è originata ed è stata sostenuta da collettività coese e amicali. In particolare questo si riscontra in coloro che hanno dato la disponibilità ad essere dirigenti in A.C. Sappiamo bene, del resto, quanto l'aspetto comunitario conti nella vita di fede.
P. ci ha ricordato il suo vissuto di presidentessa di un gruppo giovanile, che fu molto appagante e coinvolgente. Le ho chiesto di scrivere in merito, per metterci a parte di quell'esperienza.
Penso che questa esigenza di rafforzare le relazioni personali nel gruppo meriti di essere inserita tra i propositi per il prossimo ottobre. Naturalmente bisognerà rispettare l'indole di ciascuno. Ma uno sforzo in questo senso servirebbe anche a proiettarci psicologicamente in un futuro più positivo, di espansione verso gli altri. L'isolamento rende pessimisti. Non miriamo al proselitismo, ma ci sentiamo arricchiti da ogni nuova adesione.
Nel corso delle riunioni, poi, sentendoci più vicini gli uni agli altri, probabilmente tutti si sentirebbero di dare un contributo più inteso al dibattito comune, come abbiamo iniziato a fare nell'ultimo mese delle attività, prima della sospensione estiva.
E nelle difficoltà della vita potremmo prestarci maggiormente aiuto reciproco.
Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensano gli altri soci del gruppo. Chi voglia dire la propria, può mandarmi un contributo al mio indirizzo email sopra indicato (autorizzandone la pubblicazione sul blog e precisando se vuole che il suo nome sia indicato per esteso o solo con le iniziali).
Un caro saluto e una cordiale buona domenica a tutti i lettori.
Mario Ardigò - dell'Azione Cattolica in San Clemente Papa - Roma, Monte Sacro, Valli