Dal presidente - Storie di Azione Cattolica (2)
Ai soci anziani, ma anche ai giovani curiosi, può certamente interessare la storia del gruppo dirigente della Gioventù di Azione Cattolica (Giac) scritta da Francesco Piva, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Roma “Tor Vergata”. La ricerca si concentra sul dopoguerra e dunque sulle vicende che vanno dalle elezioni del 1948 alla “crisi Rossi” del 1954. Il volume è imponente, con le sue poco meno di cinquecento pagine, ma leggibile e appassionante per il continuo ricorso a documenti, verbali e testimonianze dirette. Scorrono le memorie dei “baschi verdi” e del loro raduno nella Roma del 1948, la mobilitazione contro il comunismo, la spiritualità “militante” dei giovani di quegli anni, la grande personalità di Carlo Carretto, l’operazione Sturzo del 1953, la frattura tra Gedda e Carretto, l’avvento di Mario Rossi, le incomprensioni con i vertici vaticani, fino alle dimissioni di Rossi nel 1954. Molti dei giovani formatisi nella Giac di quegli anni hanno poi raggiunto posizioni importanti. Il volume riporta le biografie di una trentina di ex dirigenti centrali della Giac, tra i quali Pino Arpioni, Don Giovanni Catti, Dino De Poli, Nicola Di Napoli, Wladimiro Dorigo, Umberto Eco, Silvio Garattini, Gianfranco Giro, Michele Lacalamita, Emanuele Milano, Aldo Notario, Adriano Paglietti, Don Arturo Paoli, Fortunato Pasqualino e Luciano Tavazza
(Francesco Piva, “La gioventù cattolica in cammino…” – Memoria e storia del gruppo dirigente (1946-1954), Franco Angeli, Milano, 2004, pagine 480, € 34)