Ai tempi del papa Giovanni Paolo II, venne osservato che lo si onorava pubblicamente, ma poi non se ne seguivano gli insegnamenti. È un destino che toccò anche ai suoi successori.
I processi sinodali nel mondo e in Italia vennero avviati da papa Francesco dal 2015: egli ci teneva molto, ma rimase piuttosto isolato in questo. Spesso lo si seguì riottosi, senza crederci veramente. Firmò il nuovo Statuto dei Consigli Pastorali Parrocchiali della Diocesi di Roma, e la Diocesi poi attivò iniziative per aiutare le parrocchie a istituire questo organismo ecclesiale, che è il primo livello della sinodalità.
A che punto si è da noi?
A mia conoscenza non s’è nemmeno iniziato.
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Dal sito della diocesi di Roma
https://www.diocesidiroma.it/camminosinodale/index.php/lequipe-sinodale-diocesana/
A Gennaio del 2023 il Santo Padre ha dato alla Diocesi una nuova Costituzione (In Ecclesiarum Communione) nella quale, tra l’altro, chiedeva di realizzare gli organismi di partecipazione: il Consiglio Pastorale Parrocchiale, quello di Prefettura, quello di Settore e quello Diocesano. Al Consiglio Episcopale è sembrato naturale chiedere all’ Équipe Sinodale di continuare il lavoro fatto durante la prima parte del Sinodo per accompagnare le Parrocchie e tutta quanta la Diocesi nella costituzione di detti organismi. È sembrata la prosecuzione logica del lavoro avviato durante il Sinodo. Se nella prima parte l’accento era stato posto sull’ascolto di tutti alla luce delle risposte e delle indicazioni del nostro Vescovo contenute nella Costituzione, adesso si tratta di fare in modo che i “tutti” (cioè tutto il popolo santo di Dio) partecipino alla vita ecclesiale per mezzo di organismi che vanno formati, accompagnati e sostenuti.
L’Équipe insieme ad alcuni Vescovi Ausiliari si incontra mensilmente per realizzare pazientemente questo lavoro.
La prima tappa è stata quella della formazione dello Statuto del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Sono stati interpellati i parroci, alcuni laici appartenenti a gruppi, movimenti e associazioni, i Prefetti e a ottobre è stato sottoposto al Santo Padre la bozza dello Statuto che è stato approvato in data 8 settembre 2023. Una volta approvato lo Statuto l’Équipe si è presa l’impegno di aiutare le parrocchie ad applicarlo attraverso incontri di formazione e momenti di confronto con i laici componenti dei Consigli Parrocchiali.