giovedì 6 marzo 2025

La teologia della prosperità - una conversazione del prof. Fulvio Ferrario sul tema

 

https://www.youtube.com/watch?v=lEHdf3Yv6UU&t=11s

trascrizione della conversazione del prof. Fulvio Ferrario pubblicata su YouTube con il titolo

Dio sta con i poveri

Il 4 marzo 2025

sul tema del rapporto tra la teologia della prosperità – sostenuta da Paula White, consigliera spirituale di Donald Trump – e il Vangelo di Gesù Cristo

 

 Il prof.  Fulvio Ferrario è  docente di teologia sistematica alla Facoltà valdese di teologia di Roma. Ulteriori notizie biografiche possono leggersi all’indirizzo https://it.wikipedia.org/wiki/Fulvio_Ferrario

 

 La teologia della prosperità intende la prosperità come ricerca individualistica del benessere, del successo economico-sociale e della salute.

  Tale teologia è recentemente tornata alla ribalta con la nomina a consulente dell’Ufficio della Fede della Casa Bianca della telepredicatrice Paula White, consulente spirituale del presidente Trump.

 

[trascrizione da Youtube di Mario Ardigò]

 

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Il gruppo di potere che dallo scorso gennaio governa gli Stati Uniti e che si candida, con le ragioni della propria forza, a guidare il mondo ha anche una visione “spirituale”.

  Uno degli elementi di questa concezione è la cosiddetta “teologia della prosperità”.

   Che significa?

    E’  l’idea secondo la quale la ricchezza sia frutto delle benedizione di Dio e che dunque i ricchi siano tali perché in fondo “buoni” e, quello che ancora è più pericoloso, i poveri siano tali perché non benedetti da Dio e dunque “cattivi”.

  Qualcuno dice anche che questa visione abbia a che vedere con la fede evangelica protestante.

  Ebbene, bisogna dire che, siccome la Chiesa evangelica è una Chiesa cristiana, ciò che essa dice è su per giù il contrario.

  E cioè: non è che i poveri in quanto tali siano “buoni”, è che Dio ha deciso di stare dalla loro parte e Gesù era uno di loro.

  Per questo motivo, dottrine tipo la teologia della prosperità sono delle bestemmie. Qualcosa di peggio dell’eresia. Cioè calpestano  ciò che Dio ci ha voluto dire in Gesù.

 Per questo motivo non vanno accolte.