Scheda di lettura - ANNI Gioele, LANCELLOTTI Roberta (a cura
di), Serve ancora la politica - Dieci
interviste di protagonisti d’oggi - introduzione di Marco Damilano, Ave,
2020 - parte quarta
10. Alberto Stefani, nel
2018, a 26 anni, pochi mesi dopo la laurea in Legge, è stato eletto deputato.
Prima di allora, a ventuno anni, era stato eletto consigliere comunale.
Fin da bambino aveva sentito parlare di politica a casa e, crescendo, a
scuola era uno dei pochissimi a cui interessava. Aveva frequentato la
parrocchia fin da piccolo, divenendo anche educatore di Azione Cattolica.
Ritiene che il futuro della politica si giocherà
sui temi etici. Confida che vi sia una maggioranza
silenziosa di cattolici che di ritrova su determinati valori.
In politica occorre dare una prospettiva di futuro, in particolare a
livello locale. E’ importante essere sostenuti da una struttura, come anche
partecipare a scuole di politica o fare esperienza amministrativa.
Un partito offre una formazione che internet
non può dare. Si impara subito a relazionarsi con i colleghi più grandi. Si
cresce in fretta.
Nella politica reale hai a che
fare con i problemi reali.
Rispetto a quella locale, concreta,
pragmatica, in cui si deve essere pronti
a risolvere i problemi, la
politica nazionale è più appassionata,
più ideologica.
Ha avuto un buon rapporto con l’opposizione, perché gli piace
confrontarsi con tutti.
Per lui, la politica con la “P” maiuscola,
secondo l’espressione usata da papa Francesco, è quella che orienta le proprie
scelte su determinati valori e non li cambia nel corso del tempo.
Nel complesso ritiene la politica un’esperienza
umana straordinaria, in cui è importante dare il proprio contributo, qualunque
sia l’orientamento che si segue.
Mario Ardigò – Azione Cattolica in San
Clemente papa – Roma, Monte Sacro, Valli.