mercoledì 29 luglio 2020

Ciccio ci ha lasciati

  
  Il nostro caro Ciccio, Francesco Frangone, ci ha lasciati. Era ricoverato da qualche tempo per le complicanze di un intervento che si era reso necessario per contrastare una grave malattia da cui da anni era stato colpito. L'aveva affrontata con coraggio e fede cristiana.
  Ciccio era un adultissimo di Azione Cattolica. Vi era entrato fin da molto giovane. Partecipava attivamente e con passione alle attività associative. Dai suoi interventi nelle riunioni infrasettimanali del nostro gruppo parrocchiale, si capiva che meditava profondamente e con costanza sulla nostra fede, e pregava. La sua presenza caratterizzava il gruppo e lo sorreggeva.
  Ciccio da anni era uno dei lettori dei brani biblici della messa domenicale delle nove, animata dal nostro gruppo parrocchiale di AC. Aveva l'accento della sua amata terra, la Calabria, e pronunciava "Parola di Dio" come Parola DIDDIO, e allora mi pareva che Dio ci si facesse più vicino.
 Era stato segretario politico di una sezione della Democrazia Cristiana e spesso parlavo con lui della situazione politica, rievocando le grandi figure dei cristiani impegnati in quel partito, artefici della nostra nuova democrazia repubblicana. Prima del duro distanziamento imposto dal lockdown, gli avevo visto tra le mani il libro di Marco Follini "Democrazia cristiana. Racconto di un partito"; ne avevamo parlato e poi anch'io l'ho acquistato.
 Ciccio partecipava attivamente anche ad altri gruppi parrocchiali di spiritualità: la sua è stata veramente una vita di apostolato e non solo in parrocchia. Dovunque andasse la sua fede cristiana traspariva. Ricordava spesso il suo apostolato del caffè, fatto chiacchierando con le persone trovate al bar. Ci sollecitava sempre a cercare le persone lì dove vivevano, senza attendere che si decidessero a varcare le soglie della parrocchia.
  Ciccio era una persona molto simpatica, e certamente la sua non era una fede musona. Era bravissimo ad animare le occasioni di festa del gruppo. Una volta ci si presentò travestito da arcivescovo, e il bello fu che lo sembrava veramente!
  Ciccio scriveva libri. Ne ha pubblicati diversi nella sua vita. Ha fatto anche in tempo a lasciarci un pensiero che abbiamo inserito nella lettera che abbiamo spedito ai soci per darci appuntamento alla ripresa delle attività a settembre, dopo la forzata sospensione per le misure di prevenzione contro la malattia virale Covid 19. Lo incollo qui sotto.

Meditazione al tempo della pandemia

di Ciccio Frangone

  Sono Ciccio dell'Azione Cattolica della Parrocchia di San Clemente ai Prati Fiscali.
  Sto trascorrendo questo periodo di travaglio devastante e micidiale in clausura forzata e con coatto distacco sociale, dovuti a questo Corona virus.
L'assillo è continuo, mille e ancora più mille i perché, e da una legione di dubbi, se questa è una prova, ma che prova... in modo particolare la sofferenza del cuore e della mente come un coltello nelle carni, il richiamo degli affetti dei figli e dei nipoti che non posso incontrare.
  Ma tutto questo travagliato tempo, mi ha fatto meditare sul valore della vita, quale dono, e come porsi una volta usciti da questa prigione con l'altro, con lo sguardo di socievolezza e di solidarietà, considerandolo il mio prossimo.
  Inoltre un cambiamento, dando valore alle cose necessarie e irrinunciabili. Legittimo tutto questo dilemma, umano razionale.
Per acquietare questo travaglio, e alla monotonia uniforme delle cose, leggo libri e navigo sul computer.
Ma a tutto ciò che è negativo secondo le ragioni razionali, si inseriscono le ragioni della fede, che mi fanno dire: "O Dio sia fatta la tua volontà, non come rassegnazione o debolezza, ma con responsabilità, presa di coscienza e di conoscenza. 
E infine secondo la Parola di Dio: "Senza di me non potete fare nulla".


 I funerali di Ciccio saranno celebrati oggi, nella chiesa parrocchiale, alle 11

Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli