martedì 8 novembre 2016

INFORMARSI PERSONALMENTE SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE: UN IMPEGNO SEMPRE PIU' URGENTE. SI AVVICINA IL REFERENDUM COSTITUZIONALE DEL 4 DICEMBRE

Cara lettrice, caro lettore, 
che cosa sapete della legge di revisione costituzionale sulla quale dovrete decidere nel referendum che si terrà il prossimo 4 dicembre?
 Un'indagine demoscopica ha concluso che solo uno su dieci ne sa a sufficienza.
 La riforma costituzionale è epocale, introdurrà un sistema istituzionale mai prima sperimentato, una "Terza Repubblica".
 Poiché è stata sottoposta a referendum, la responsabilità politica  e storica della revisione costituzionale non sarà solo dei "politici", intesi come "politici di professione", ma di tutti coloro che sono chiamati al voto. 
 Se non ne sapete ancora abbastanza, quando vi deciderete a cercare di saperne di più? Farlo richiede un po' di tempo. La riforma è complessa, cambia circa un terzo dell'attuale Costituzione. Tocca formalmente solo un articolo della prima parte, quella sui diritti e doveri dei cittadini, l'art.48, stabilendo che i cittadini residenti all'estero non potranno influire in alcun modo sulla scelta dei senatori: così si tocca il principio fondamentale dell'uguaglianza, perché, al voto per le politiche nazionali, gli italiani all'estero saranno un po' meno uguali degli altri. E non ci sarà modo di rimediare, se lo si volesse, che con un'altra revisione costituzionale: infatti una norma costituzionale non può essere dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale, ma concorre a determinare il senso, l'estensione ed efficacia dei diritti costituzionali di cui si occupa, nel caso del nuovo articolo 48 della Costituzione si tratta del principio fondamentale di uguaglianza tra i cittadini previsto dall'art.3. Ma comunque la riforma inciderà anche in maniera più profonda sui diritti e doveri costituzionali, perché se non vi vi fossero procedure e istituzioni sufficientemente in grado di farli vivere nella società, le cose appunto sulle quali la riforma incide, essi rimarrebbero solo vuote proclamazioni, incapaci di tradursi in realtà.
 Come informarsi il più velocemente possibile?
  Su questo blog trovate un post   con quanto serve per iniziare a informarsi, dal titolo: 

PREPARARSI PER IL REFERENDUM COSTITUZIONALE! Nuova edizione, integrata e ampliata! TUTTA la riforma costituzionale in poche pillole e poi anche molto di più per approfondire! Riforma costituzionale 2016: non basta informarsi, occorre anche dialogare. Note di metodo e appunti estesi per iniziare a conoscere la riforma costituzionale sulla quale si deciderà nel referendum del prossimo 4 dicembre.


 Lette le prime pagine, vale a dire la sezione

PILLOLE DI RIFORMA COSTITUZIONALE 
L’ESSENZIALE DELLA RIFORMA COSTITUZIONALE IN POCHE PAROLE

cosa che richiede pochi minuti di tempo, ne saprete già sulla riforma più della maggior parte delle persone intorno a voi e potrete cominciare a spiegare loro su che cosa dovremo decidere.
Mario Ardigò - Azione Cattolica in San Clemente papa - Roma, Monte Sacro, Valli