domenica 8 settembre 2013

Domenica 8-9-13 – Lezionario dell’anno C per le domeniche e le solennità – 23° domenica del Tempo Ordinario – 3° settimana del salterio – colore liturgico: verde – Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove


Domenica 8-9-13 –  Lezionario dell’anno C per le domeniche e le solennità – 23° domenica del Tempo Ordinario  – 3° settimana del salterio – colore liturgico: verde – Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove

Osservazioni ambientali: temperatura 27 °C. Cielo: sereno, velato da nubi alte a strato. E' una calda domenica di fine estate romana, ancora utile per gite sul vicino litorale tirrenico. Canti: ingresso, Noi canteremo gloria; Offertorio, Le mani alzate; Comunione, Gesù per le strade. Il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.

 Si richiama l'attenzione dei lettori sul campo scuola Quelli che troverete chiamateli che si terrà dal 20 al 22 settembre 2013 presso Fraterna Domus a Sacrofano. Bisogna prenotare entro il 13 settembre 2013. Ulteriori informazioni si trovano sul precedente post su questo stesso blog.

Buona domenica a tutti i lettori!

Prima lettura
Dal libro della Sapienza  (Sap 9,13-18)

 Quale uomo può conoscere il volere di Dio? Chi può immaginare che cosa vuole il Signore?  I ragionamenti dei mortali sono timidi e incerte le nostre riflessioni, perché un corpo corruttibile appesantisce l'anima e la tenda d'argilla opprime una mente piena di preoccupazioni. A stento immaginiamo le cose della terra scopriamo con fatica quelle a portata di mano; ma chi ha investigato le cose del cielo? Chi avrebbe conosciuto il tuo volere, se tu non avessi non gli avessi dato la sapienza e dall'alto non gli avessi inviato il tuo santo spirito? Così vennero raddrizzati i sentieri di chi è sulla terra; gli uomini furono istruiti in ciò che ti è gradito e furono salvati per mezzo della sapienza.


Salmo responsoriale (dal Sal 89 )

Ritornello:
Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione


Tu fai ritornare l'uomo in polvere,
quando dici: "Ritornate, figlio dell'uomo".
Mille anni, ai tuoi occhi,
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.

Tu li sommergi:
sono come un sogno al mattino,
come l'erba che germoglia;
al mattino fiorisce e germoglia,
alla sera è falciata e secca.

Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!

Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l'opera delle nostre mani,
l'opera delle nostre mani rendi salda.

Seconda lettura
Dalla lettera di san Paolo apostolo a Filèmone (Fil 9b-10.12-17)

 Carissimo, ti esorto, io, Paolo, così come sono, vecchio, e ora anche prigioniero di Cristo Gesù. Ti prego per Onèsimo, figlio mio, che ho generato nelle catene. Te lo rimando, lui che mi sta tanto a cuore. Avrei voluto tenerlo con me perché mi assistesse al posto tuo, ora che sono  in catene per il Vangelo. Ma non ho voluto fare nulla senza il tuo parere; perché il bene che fai non sia forzato, ma volontario. Per questo forse è stato separato da te per un momento: perché tu lo riavessi per sempre; non più però come schiavo, ma molto più che schiavo, come fratello carissimo, in primo luogo per me, ma ancora più per te, sia come uomo si come fratello nel Signore. Se dunque tu mi consideri amico, accoglilo come me stesso.

Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca (Lc 14,25-33)

 In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro: "Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di fornire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: 'Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro'. Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace. Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo".

Sintesi dell'omelia della Messa delle nove

  La vera sapienza è quella che viene da Dio, insegna la prima lettura. Essa consiste nell'amare come Dio ci ama e così, amando, nel cambiare il mondo.
  La seconda lettura è una lettera di san Paolo a Onésimo, con la quale egli gli  rimandò  Filèmone, uno schiavo di sua proprietà, che si era rifugiato presso l'apostolo. San Paolo chiede a Onésimo di amarlo come Cristo lo ama, quindi come un fratello, non secondo la prospettiva del mondo che lo voleva suo schiavo. L'amore libera.
  Nel Vangelo si sottolinea il carattere radicale delle esigenze d'amore richieste dalla fede cristiana. Bisogna amare come Gesù ama, servire come Gesù ha servito, perdonare come Gesù ha perdonato. Amore significa impegno, rinuncia, sacrificio, quindi portare la propria croce e seguire Gesù.
  L'amore per Dio non si pone in rivalità con altri tipi di amore, ad esempio quello per i genitori, per il coniuge o per i figli, ma li orienta tutti  a Dio, perché non siano di impedimento all'amore per Dio e secondo Dio. Bisogna riflettere bene sul carattere radicale dell'amore per Dio e secondo Dio e cambiare la propria vita di conseguenza. Esso comporta anche la rinuncia agli averi, che deve essere intesa come profondo distacco da essi. Essi non devono mai essere di ostacolo nel seguire Gesù.

Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa – Roma, Monte Sacro Valli

Avvisi parrocchiali:
-oggi in parrocchia è organizzata la raccolta del sangue;
-sabato prossimo, 14 settembre, è la festa dell'Esaltazione della Santa Croce. 
 
Avvisi di A.C.:
-le riunioni infrasettimanali del gruppo di AC riprenderanno il 1 ottobre 2013, ore 17:00, in sala da individuare;
-dal 20 al 22 settembre 2013 si terrà in Sacrofano, presso Fraterna Domus, il campo scuola dal titolo Quelli che troverete chiamateli. Dettagli sul precedente post su questo blog. Prenotazioni entro il 13-9-13.
- si segnala il nuovo sito WEB dall'AC diocesana: www.acroma.it
- si segnala il sito WEB  www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla formazione;
- si segnala il sito WEB  Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per   scoprirne e promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.